Ha una pistola rubata in casa e 43mila euro in contanti in auto, arrestato 76enne: “Erano nell’orto”

Un 76enne di Castelletto di Branduzzo (in provincia di Pavia) è stato fermato alcuni giorni fa per un controllo dalla guardia di finanza di Paderno Dugnano. I militari gli hanno trovato in auto 43mila euro in contanti, in larga parte macchiati d'inchiostro. L'anziano si sarebbe difeso dicendo di averle trovate "per caso nell'orto" di casa. Così, i finanzieri hanno continuato la perquisizione nella sua abitazione, trovando però una pistola mai registrata e risultata rubata nel 2009. Arrestato per il possesso dell'arma, la giudice Valentina Nevoso del Tribunale di Pavia ha disposto per lui l'obbligo di dimora a Castelletto. Probabilmente, però, le indagini della guardia di finanza proseguiranno per risalire alla provenienza dei soldi.
La vicenda è stata riportata dal quotidiano locale La Provincia Pavese. Il 76enne era stato fermato alcuni giorni fa per un controllo mentre girava con la propria auto. I finanzieri di Paderno Dugnano gli hanno trovato nella vettura 43mila euro in banconote da vario taglio, la maggior parte macchiate d'inchiostro, e un coltello a scatto con una lama di 12 centimetri. L'anziano avrebbe riferito di aver trovato i soldi nell'orto di casa e di averli caricati in auto perché non sapeva ancora come comportarsi in merito. Le macchie d'inchiostro, però, potrebbero arrivare da uno di quei sistemi antirapina solitamente installati sugli sportelli bancomat e sui portavalori. Inoltre, nel borsello che portava con sé ne aveva altre dello stesso tipo.
I militari hanno, poi, continuato la perquisizione nella sua abitazione di Castelletto di Branduzzo. Là è stata trovata una pistola e le sue munizioni. Tramite la matricola, però, i finanzieri hanno accertato che quell'arma risultava rubata nel 2009 e che non era più stata registrata. Il 76enne si sarebbe difeso dicendo di averla comprata "qualche anno fa" e di averla voluta perché ne fa "la collezione". L'anziano, però, è stato tratto in arresto per il possesso dell'arma e ieri, sabato 7 marzo, è comparso in Tribunale a Pavia. La giudice Valentina Nevoso ha disposto nei suoi confronti l'obbligo di dimora a Castelletto.