Ivano Cozzaglio (Facebook)
in foto: Ivano Cozzaglio (Facebook)

Si chiamava Ivano Cozzaglio l'uomo morto nella mattinata di ieri, mercoledì 20 gennaio, tra Paderno e Cornate d'Adda, in provincia di Lecco. Ivano aveva 38 anni e viveva a Biassono, in provincia di Monza e Brianza, dove era piuttosto conosciuto. È morto per le conseguenze di un incidente sul lavoro, l'ennesimo sul suolo lombardo: stando a quanto ricostruito, stava effettuando alcuni lavori di giardinaggio su un terreno impervio a bordo di un trattore, quando per cause da accertare il mezzo agricolo si è ribaltato e lo ha schiacciato. Per Ivano non c'è stato purtroppo niente da fare: al momento dell'arrivo dei soccorritori l'uomo era già morto, schiacciato dal peso del trattore. I rilievi sono stati effettuati dai carabinieri e dagli ispettori del lavoro della locale Agenzia per la tutela della salute.

Tanti i messaggi di cordoglio: "Ci mancherà il tuo ‘tutto bene'"

Quando la notizia della sua morte ha iniziato a circolare sui social network sono apparsi tantissimi commenti e messaggi di cordoglio. Il giardiniere di Biassono era una persona solare e positiva: "Ci mancherà il tuo ‘tutto bene tutto bene'", ha scritto su Facebook uno dei suoi amici. Il "tutto bene" era difatti l'espressione caratteristica con cui Ivano salutava e rispondeva a coloro che gli chiedevano come andassero le cose. "Una delle persone più gentili ed educate che io abbia conosciuto", ha scritto un altro suo conoscente. "Conserverò nel mio cuore la tua gentilezza e la tua semplicità", ha ricordato un altro. Tra coloro che hanno espresso vicinanza alla famiglia anche il sindacato Ugl: "L'Ugl esprime cordoglio alla famiglia del giovane di 38 anni che ha perso la vita, travolto dal mezzo su cui lavorava in provincia di Lecco. È in corso una vera e propria strage sul lavoro che non è possibile accettare. È più che mai urgente implementare il piano per la sicurezza sul lavoro potenziando la formazione e i controlli".