Getta benzina sul volto della moglie e tenta di darle fuoco: 46enne condannato a 3 anni e 8 mesi

È stato condannato a 3 anni e 8 mesi di reclusione Petru Nicolae Ursescu, il 46enne che lo scorso 5 novembre in un parcheggio di Seregno (in provincia di Monza e della Brianza) ha gettato benzina sul volto dell'ex moglie dopo mesi di aggressioni, insulti, vessazioni, botte e minacce. La giudice dell'udienza preliminare Tiziana Landoni del Tribunale di Milano lo ha riconosciuto colpevole, in primo grado e con rito abbreviato, dei reati di maltrattamenti e lesioni.
Il 46enne era stato denunciato la prima volta dall'ex moglie per maltrattamenti nel 2013 e poi di nuovo a giugno dello scorso anno. In quell'occasione, la donna aveva deciso di andare via di casa. L'uomo, un operaio meccanico residente a Limbiate e come la 37enne originario della Romania, riusciva a seguire ogni spostamento dell'ex coniuge attraverso un Gps. Il 5 novembre Ursescu aveva colto di sorpresa l'ex moglie in un parcheggio a Seregno, le ha gettato benzina sul volto e negli occhi, l'ha spinta e colpita con degli schiaffi. La donna era riuscita a salvarsi entrando in auto, mentre il 46enne, dopo essersi allontanato, si era presentato in caserma consegnando un accendino, il cellulare e il sistema Gps. L'intera sequenza dell'aggressione era stata registrata da una telecamera di sorveglianza.
Le indagini, coordinate dalla pm Alessia Menegazzo, del pool diretto da Letizia Mannella, e condotte dai carabinieri, avevano portato il 12 novembre all'arresto di Ursescu con un'ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Luca Milani. Le accuse erano di maltrattamenti aggravati e lesioni per contusioni e traumi e perché quel "liquido infiammabile" negli occhi aveva causato un problema alla vista alla vittima, con prognosi di 15 giorni.
