Torna a parlare l'avvocato della ragazza di 18 anni che ha denunciato Alberto Genovese, ora in carcere con l'accusa di stupro, finita nel mirino dell'opinione pubblica a causa di un audio mandato in onda da La7 che, a dire del legale, è stato manipolato. Saverio Macrì, il difensore della ragazza, in una dichiarazione riportata da Liberoquotidiano.it, spiega che la sua assistita "sta malissimo, piange in continuazione, di notte vede forme che non esistono, ha crisi di panico".

L'avvocato della 18enne: Audio manipolato, porteremo l'originale alla polizia

Macrì accusa poi che "adesso l'obiettivo è sempre quello fare il processo pubblico alla vittima anziché al carnefice". Per questo motivo la ragazza "sporgerà una querela contro ignoti contro chi ha manipolato il suo messaggio audio mandato in onda sul La7". A dire dell'avvocato, l'audio in questione "è stato tagliato e artefatto", in quanto "ci sono frasi che nell'audio non c'erano, e tutto per screditare la sua immagine". Nella fattispecie, ha proseguito il legale, "quell'audio è stato modificato per far sembrare che lei avesse una qualche familiarità con Genovese". Macrì promette quindi che "porteremo alla polizia il file originale e quello andato in onda", con l'intento di ripristinare l'immagine della ragazza che "è a pezzi, ma intorno a lei regna l'omertà".

Macrì: Alla festa anche notai di altissimo livello

"La verità – ha proseguito ancora l'avvocato – è che lei è andata alla festa in modo assolutamente tranquillo, senza immaginare niente, perché a quelle feste non c'erano solo i vip di cui sono circolati ampiamente i nomi in questi giorni. C'erano anche pubblici ufficiali". Macrì spiega di far riferimento a "notai di altissimo livello di uno dei più importanti studi notarili d'Italia". Dunque, considerato che "un notaio è il simbolo del rispetto della legge", il legale si interroga: "Come non considerarlo una garanzia, incontrandolo ad un evento?".