Foto di repertorio
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Ha acquistato ad aprile un cellulare in un centro commerciale, ma dopo qualche giorno lo smartphone sarebbe esploso: è successo a Gallarate, comune in provincia di Varese, il 24 aprile scorso. Come riportato dal giornale "La Prealpina", l'uomo era in pausa dal lavoro e stava parlando al telefono con un amico quando avrebbe iniziato a sentire odore di bruciato e avrebbe visto il proprio telefono prendere fuoco.

Sarebbe stato sottoposto a visite per verificare danni all'udito

Appena vista la situazione e sentito il botto, il telefono sarebbe stato scagliato sul tavolo e i colleghi dell'uomo avrebbero soffocato l'incendio. L'operaio è stato poi trasportato al pronto soccorso di Busto Arsizio. I medici lo avrebbero medicato e diagnosticato una ferita al condotto uditivo. Negli ultimi giorni è stato sottoposto a diversi esami e a una visita audiometrica per verificare possibili danni all'udito.

Le richieste di risarcimenti danni

E proprio per i danni subiti, gli avvocati difensori hanno chiesto un risarcimento per danni alla società che ha prodotto il telefono e che ha sede a Milano. Oltre a quello patito, viene richiesto anche quello patrimoniale dovuto all'inutilizzabilità del prodotto. Inoltre sarà richiesto all'azienda produttrice, qualora verranno individuate eventuali responsabilità, di adottare provvedimenti per evitare che vengano messi sul mercato prodotti non sicuri.

Milano, gli esplode la sigaretta elettronica tra le mani

L'episodio ricorda quanto verificatosi lo scorso gennaio quando a un uomo è esplosa la sigaretta elettronica tra le mani. Il fatto si è verificato a Milano e lo scoppio gli ha causato diverse ustioni alle mani, alle gambe e ai genitali. Sul posto è intervenuto il personale sanitario del 118 che lo ha poi trasportato in ospedale.