Tragedia sfiorata a Bema, in provincia di Sondrio, dove un'improvvisa frana ha travolto l'auto sulla quale stava viaggiando un uomo di 55 anni. Una vera e propria pioggia di massi ha colpito il suo veicolo, distruggendo il tettuccio e mettendo a serio pericolo la sua vita. L'epilogo dell'incidente avrebbe avuto un epilogo diverso se non fosse stato per un carabiniere di passaggio che, nonostante i sassi cadessero anche sulla sua auto, ha notato il veicolo dell'uomo mentre veniva colpito da un macigno.

Il coraggio del militare che ha salvato la vita all'uomo

L'appuntato è quindi sceso dalla sua macchina correndo in direzione di quello che risultava ormai essere un ammasso di lamiere per trarre in salvo il 55enne.  Tutto è accaduto nella serata di mercoledì 2 settembre sulla strada provinciale che collega Morbegno a Bema, in Valtellina. Nessuna avvisagli di quanto sarebbe successo di lì a poco, complice anche il bel tempo che non induceva a pensare di smottamenti improvvisi della montagna. Eppure, alcune rocce si sono staccate precipitando lungo la lingua di asfalto sulla quale alcune macchine stavano viaggiando. Una di queste, la più colpita dalla caduta dei massi, è stata proprio quella del 55enne. Fortunatamente però l'appuntato di 45 anni della caserma di Novate Mezzola e residente a Bema era lì per salvarlo dalla morte.

L'Alfa Romeo del 55enne era un ammasso di lamiere

Al suo arrivo, il carabiniere ha trovato l'Alfa Romeo dell'uomo completamente schiacciata. La portiera era bloccata e dall'interno non era possibile aprirla. Una forzatura del militare ha però concesso al 55enne di uscire da quel che restava dell'abitacolo per essere successivamente soccorso dagli operatori sanitari che l'hanno portato al pronto soccorso di Sondrio con l'elicottero. Il 55enne non sarebbe in pericolo di vita. La strada provinciale è stata chiusa, motivo per cui al momento Bema rimane isolata.