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Filmava ragazzine sotto la doccia: all’ex campione olimpico Andrea Cassarà ridotta la pena a un anno

È stata ridotta la pena di quattro mesi ad Andrea Cassarà, l’ex campione olimpico che era stato accusato di aver filmato due sedicenni sotto la doccia in un centro sportivo a Brescia.
A cura di Ilaria Quattrone
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Andrea Cassarà (foto da LaPresse)
Andrea Cassarà (foto da LaPresse)

L'ex campione olimpico di scherma, Andrea Cassarà, che era stato accusato di aver ripreso con il cellulare due ragazzine di sedici anni mentre facevano la doccia negli spogliatoi del centro San Filippo di Brescia, ha avuto una riduzione della pena. L'uomo, infatti, era stato condannato in primo grado a scontare una pena di un anno e quattro mesi. In secondo grado, invece, i giudici della Corte d'Appello di Brescia gli hanno ridotto la pena di quattro mesi.

I fatti contestati risalgono ad ottobre 2023. Due atlete minorenni avevano denunciato di essere state spiate da qualcuno mentre si lavavano: una di loro avrebbe notato, infatti, sbucare dall'alto una mano con uno smartphone. Avrebbe poi notato il lampo di un flash. Le adolescenti hanno iniziato a urlare e, in questo modo, hanno fatto scappare il responsabile. Dopo aver raccontato tutto e aver fatto scattare le indagini, gli inquirenti hanno acquisito le immagini delle telecamere installate all'interno della palestra e all'esterno.

E proprio da quelle, sarebbe stato possibile risalire al volto del fiorettista che si trovava nel centro per organizzare un evento. Lo sportivo, che ha sempre negato le accuse e si è sempre detto innocente, era stato inizialmente accusato di produzione di materiale pedopornografico. La pena era stata poi derubricata a tentata interferenza illecita nella vita privata. In primo grado, era stato condannato con rito abbreviato a un anno e quattro mesi. Ora, in secondo grado, è stata ridotta di quattro mesi. Oltre alla pena a un anno, l'ex schermidore dovrà pagare quattromila euro di multa ed è stato interdetto in perpetuo da qualsiasi tutela, curatela e amministrazione di sostegno. Nelle prossime settimane saranno depositate le motivazioni della sentenza. Non è escluso che gli avvocati difensori di Cassarà, decideranno di presentare ricorso.

L'atleta, che vanta quattro titoli individuali europei, cinque mondiali individuali, sei a squadre e due ori olimpici nella disciplina a squadra, avrebbe avuto anche in passato alcuni problemi con la giustizia. Nel 2007 aveva affrontato una causa per atti osceni perché accusato di aver mostrato le parti intime a una ciclista. Per quest'accusa è stato poi prosciolto per sopraggiunta prescrizione.

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