Filippo insieme alla madre in una foto postata dalla donna sui social
in foto: Filippo insieme alla madre in una foto postata dalla donna sui social

Due giorni dopo la morte di Filippo Tafuro, a Corsico si fa ancora fatica a parlare della tragedia. I compagni di classe restano ancora in silenzio, dopotutto loro hanno visto tutto: Filippo, 16 anni, stava facendo con loro un'escursione in bicicletta durante la gita scolastica organizzata in Trentino, quando durante la discesa da Canazei a Moena, vicino al parco di Pera di Fassa, è caduto dalla bici pestando violentemente la testa sull'asfalto. Fin da subito ha perso i sensi e non ha mai più ripreso conoscenza. Le insegnanti presenti hanno chiamato subito i soccorsi: sul posto sono intervenuti medici e paramedici che hanno trasportato d'urgenza il 16enne in ospedale dove è stato ricoverato per quattro giorni. L'equipe medica dell'ospedale Santa Chiara ha provato di tutto per cercare di salvargli la vita ma purtroppo nulla è stato possibile: l'adolescente è morto lunedì 7 giugno.

La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo a carico di ignoti

I compagni di classe della scuola professionale Ikaros di Buccinasco cercano di ricordare quanto accaduto. Come riporta Il Giorno c'è chi ha detto che "la strada non sembrava pericolosa, non riuscivamo a capire cosa possa essere successo. Poi ci siamo girati e Filippo era a terra, immobile". Alcune famiglie dei compagni di classe parlano di "una tragedia inspiegabile. Mio figlio non dice una parola, è sconvolto".  Sia l'intera comunità di Corsico che del Trentino è sotto choc. Non riescono a spiegarsi come sia possibile che il giovane studente sia potuto morire durante quella semplice escursione. Intanto i carabinieri sono al lavoro per dare tutte le risposte del caso: stanno cercando di ricostruire la dinamica dell'incidente raccogliendo le testimonianze dei compagni di classe di Filippo e degli insegnanti. Anche la Procura vuole capirci meglio: sul caso è stato aperto un fascicolo per omicidio colposo a carico di ignoti. Intanto la salma sarà in questi giorni sottoposta a un'autopsia per capire con certezza la cause della morte.