Famiglia intossicata dal monossido, salvati i genitori e il figlio di 8 anni: trovato un guasto alla caldaia

Ieri sera una famiglia è rimasta intossicata dal monossido di carbonio all’interno della propria abitazione a Bascapè (Pavia). Il papà non è stato ospedalizzato, invece, il bambino di 8 anni e la mamma sono stati portati in ospedale a Lodi a bordo dell'ambulanza.
La vicenda e le indagini
I fatti si sono verificati nel corso della serata di ieri, sabato 17 gennaio, a Bascapè, un piccolo comune in provincia di Pavia. Secondo quanto ricostruito sino a questo momento, l'allarme sarebbe scattato intorno alle 22:00 da un appartamento situato in piazza Repubblica, quando i tre occupanti hanno iniziato ad avvertire un improvviso malessere.
In particolare, a manifestare i sintomi sono stati contemporaneamente un uomo di 50 anni, la moglie di 43 e il figlio di 8 anni. La prontezza nel contattare il numero unico di emergenza ha permesso loro di evitare conseguenze più serie. Sul posto sono intervenuti gli operatori sanitari del 118 inviati da Areu (Agenzia Regionale Emergenza Urgenza) a bordo di un'ambulanza. Insieme a loro sono stati allertati anche i carabinieri della stazione di Landriano e i vigili del fuoco.
Il padre è stato sottoposto alle cure del personale sanitario direttamente in casa e, dopo gli accertamenti, non è stato necessario il trasferimento in ospedale. Diversa la situazione per la donna e il bambino che sono stati trasportati in ambulanza all'ospedale di Lodi: entrambi sono poi risultati non in condizioni gravi.
Al loro arrivo nell'appartamento, gli operatori del 118 hanno rilevato un'elevata concentrazione di monossido di carbonio negli ambienti domestici, confermando l’origine dei disturbi accusati dalla famiglia. I successivi controlli effettuati dai vigili del fuoco e dai carabinieri hanno permesso di individuare la causa dell'intossicazione in un guasto alla caldaia installata all'interno dell'abitazione.