Due rapine nell'arco di pochi giorni su convoglio di Trenord tra la provincia di Monza e quella di Varese. Gli episodi sono stati denunciati dalle vittime, che hanno raccontato di essere aggressioni con dinamica analoga.

Il primo episodio il 13 gennaio, attorno alle ore 21.30, sul treno che percorre la tratta Camnago- Seveso. Un 19enne di Seveso, operaio di professione, molto seguito sui social grazie a un account da 178mila follower su Tik Tok, è stato aggredito mentre si stava avvicinando alle porte d’uscita della carrozza. Stando alla sua stessa testimonianza, due giovani di origine nordafricana gli hanno sbarrato la strada, lo hanno trattenuto per le braccia e, dopo avergli frugato indosso, lo hanno rapinato del borsello che conteneva solo il documento d’identità.

I due malviventi quindi sono scappati a piedi una volta arrivati alla stazione ferroviaria di Seveso. L'intervento dei carabinieri ha permesso rintracciare nelle vicinanze un giovane 26 tunisino residente a Lentate sul Seveso, disoccupato e pluripregiudicato per reati contro il patrimonio che, riconosciuto dalla vittima quale uno degli autori della rapina. L'uomo è stato arrestato e associato alla Casa Circondariale di Monza.  In corso le indagini per individuare il complice.

Ha avuto conseguenze più gravi un’altra aggressione avvenuta a Gemonio sulla linea Milano-Laveno di Trenord attorno alle 19 del 16 gennaio. In questo caso la vittima è una ragazza di 23 anni, rapinata del cellulare e picchiata. 

La giovane, che era a bordo di un treno diretto verso Laveno, ha subito denunciato quanto avvenuto, terrorizzata. Ha raccontato che un coetaneo l'ha avvicinata e quindi aggredita. Mentre lei cercava di difendersi, ne è nata una colluttazione durante la quale la giovane è stata colpita da un pugno al volto. A quel punto l'assalitore le ha sfilato dalla borsa il telefono ed è fuggito