Due influencer di Onlyfans evadono il fisco per oltre 250mila euro: smascherato un traffico di guadagno in nero

Due influencer di Onlyfans avrebbero evaso il fisco per oltre 250mila euro. Stando a quanto diffuso in una nota della Guardia di Finanza di Lodi, che ha da poco concluso le indagini fiscali, pare che due star di Onlyfans grazie ai loro contenuti diventati virali online siano riuscite a guadagnare nel tempo oltre 250mila euro senza mai dichiararli al Fisco.
Inoltre, secondo quanto emerge dalle indagini, le due influencer avrebbero guadagnato per lo più dal canone mensile di abbonamento e dalle "donazioni" via bonifico effettuati sui propri conti correnti dai propri follower. Nessuno di questo denaro, incassato dal 2021 al 2025, sarebbe stato dichiarato al fisco.
Le contestazioni riguardano l'evasione di imposte dirette e dell'Iva e anche dell'ethic tax, l’imposta etica introdotta sin dal 2006, che prevede un’addizionale del 25% sulle imposte sui redditi degli imprenditori e dei lavoratori autonomi che svolgono, anche in via non esclusiva, attività di produzione, distribuzione, vendita di materiale pornografico o realizzazione, promozione, rappresentazione di spettacoli e contenuti che incitano alla violenza.
La indagini della Guardia di Finanza si sono chiuse nell'ambito di attività volte a contrastare l’occultamento al Fisco dei reali guadagni percepiti attraverso le concrete attività lavorative svolte da società o persone. Dai controlli si individua – come spiegano gli stessi finanzieri – "un'economia sommersa che pregiudica gli equilibri economici e finanziari del Paese, realizzando un indebito arricchimento a danno della collettività e ingiusti vantaggi competitivi".