Detenuto nel carcere minorile Beccaria picchia 5 agenti e li ferisce: “Sì allo spray al peperoncino alla Polizia”

Un ragazzo, detenuto nel carcere minorile Beccaria di Milano, nella serata di ieri (25 febbraio) si sarebbe scagliato contro cinque agenti della polizia penitenziaria, colpendoli con calci e pugni, e ferendoli in diverse parti del corpo. Secondo quanto si apprende e come riportato dal sindacato di Polizia, l'episodio si sarebbe verificato mentre il ragazzo rientrava dall'ora d'aria.
La denuncia è di Alfonso Greco, segretario nazionale per la Lombardia del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, che il detenuto per "motivi ritenuti futili", improvvisamente avrebbe aggredito gli agenti procurando loro ferite alle costole, un trauma al polso e un dito fratturato. Gli agenti coinvolti sono stati soccorsi dal personale medico e sottoposti a tutte le cure del caso. Tre di loro sarebbero in gravi condizioni.
"Si tratta dell'ennesimo, gravissimo episodio che conferma quanto sia ormai insostenibile la situazione operativa all'interno degli istituti penitenziari minorili", ha detto Greco che chiede "un intervento urgente da parte dell'Amministrazione e del Governo volto a garantire maggiori tutele, il potenziamento degli organici e l'introduzione di strumenti idonei a prevenire il ripetersi di simili aggressioni".
Il segretario generale Donato Capece ritiene che "quanto prima" la Polizia Penitenziaria dovrebbe "dotarsi dello spray al peperoncino", attualmente in fase di sperimentazione.