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Denunciato per violenza sessuale e spaccio, il prete del Basso Garda è irreperibile ma la Curia sa dov’è

Arriva una terza denuncia per il prete del Basso Garda bresciano già sotto indagine per spaccio, molestie e minacce. Questa volta l’accusa è di violenza sessuale ai danni della donna transgender che minacciava di buttarsi dalla sua finestra. Intanto il sacerdote è sparito nel nulla, ma sarebbe rimasto in contatto con la Curia.
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Il suo nome e il suo cognome sono ancora top secret, ma del prete di una grande cittadina della sponda bresciana del lago di Garda si sa ormai praticamente tutto. Si conoscono, in particolare, i reati per cui è stato denunciato, frutto di una vita apparentemente dissoluta che – tendenzialmente – non si addice a un prelato. Quello che proprio non si sa, invece, è dove sia finito dalla notte in cui i suoi vicini di casa hanno chiamato i Vigili del fuoco perché una donna transgender minacciava di buttarsi dalla finestra della sua sagrestia. Da quel momento, infatti, ha fatto perdere le sue tracce, anche se c'è chi dice che la Curia sarebbe a conoscenza del suo nascondiglio.

Il prete con tre denunce

Sono ben tre le denunce che pendono sul capo del sacerdote di una nota località del Basso Garda, in provincia di Brescia. La prima è stata presentata da un uomo di 31 anni che dichiara di aver avuto rapporti sessuali a pagamento con lui, dopo averlo conosciuto su un'app di incontri. Il prete, però, non avrebbe saldato il compenso di alcune prestazione e, per continuare a non farlo, avrebbe minacciato il ragazzo, che poi lo ha denunciato per minacce e molestie sessuali.

La seconda, invece, è per spaccio di stupefacenti e hanno provveduto direttamente i Carabinieri, che un pomeriggio hanno fermato un ragazzo con addosso alcuni grammi di cocaina. Questo avrebbe raccontato ai militari di averla avuta dal parrocco, probabilmente in cambio di sesso. Gli agenti hanno quindi perquisito la sagrestia e hanno trovato diversi grammi di droga e un bilancino di precisione per  porzionarla.

L'ultima, o almeno la più recente, l'ha invece sporta proprio la donna transgender che nella notte di martedì 1 agosto minacciava di buttarsi dalla finestra dell'abitazione del parrocco, in preda alle allucinazioni. Arrivati sul posto i Vigili del fuoco, hanno posizionato un tendone che potesse attutire la caduta. Una volta a terra, la donna ha provato a scappare ma poi è stata fermata e identificata. Ora lo ha denunciato per violenza sessuale.

Il sacerdote è irreperibile

Da quella notte il sacerdote si è reso irreperibile ed è scomparso nel nulla. Tuttavia la sua appare più una fuga dal giudizio delle persone, in particolare dei suoi parrocchiani, che dalla giustizia. Secondo molti, infatti, la Curia sarebbe a conoscenza del suo nuovo indirizzo e sicuramente sarebbe disponibile a fornirlo agli inquirenti qualora fosse necessario. E ben presto potrebbe esserlo.

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