Davide Gorla ucciso a Busto Arsizio, il presunto killer viveva in affitto da lui: si indaga sul movente economico

È un 50enne di Castellanza (Varese) il presunto killer di Davide Gorla, il commerciante di 64 anni, accoltellato a morte nel tardo pomeriggio di ieri, mercoledì 25 giugno, mentre si trovava all'interno della sua attività in via Milano a Busto Arsizio (Varese). Stando a quanto appreso da Fanpage.it, il movente dell'omicidio sembrerebbe essere di natura economica. La vittima, infatti, aveva affittato casa al presunto omicida e l'ipotesi avanzata dagli inquirenti è proprio che l'aggressione sia legata ad alcune mensilità arretrate ancora da pagare. Al momento, però, l'uomo – fermato e interrogato questa notte – si è dichiarato innocente ed estraneo all'omicidio.
Tutto è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri quando il titolare dell'attività, una cartoleria di oggetti da scrittura di lusso "Linea Continua", è stato assalito da un uomo che lo ha ucciso con diverse coltellate prima di darsi alla fuga. Sul posto sono intervenute la polizia di Busto Arsizio e la Squadra mobile di Varese che hanno avviato le indagini, coordinati dal pubblico ministero Flavia Salvatore, per investigare sulla vicenda. Dopo aver visionato le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona, nella notte tra mercoledì 25 e giovedì 26 giugno, gli agenti hanno fermato un uomo di 50 anni di Castellanza con l'accusa di omicidio perché – come emerso dai filmati – l'uomo sarebbe stato ripreso uscire dal negozio e cambiarsi la maglietta probabilmente sporca di sangue.
Come appreso da Fanpage.it, nel corso dell'interrogatorio l'uomo avrebbe confermato di trovarsi nei pressi dell'esercizio commerciale e di aver avuto una discussione con Gorla, ma si sarebbe dichiarato estraneo all'omicidio. Quando gli è stato chiesto perché si fosse cambiato i vestiti in strada – come risulta evidente dalle telecamere di sorveglianza della zona – l'uomo ha risposto con il silenzio. Nel corso dell'interrogatorio il presunto omicida ha poi continuato a negare e ha respinto ogni accusa continuando a sostenere non aver avuto niente a che vedere con l'omicidio.
L'ipotesi più accreditata al momento è che l'omicidio abbia un movente di natura economica. Secondo quanto scoperto da Fanpage.it, la vittima conosceva il presunto omicida che era suo affittuario. Gorla aveva, infatti, affittato un appartamento all'uomo e l'ipotesi avanzata dagli investigatori è proprio che l'aggressione sia legata ad alcune mensilità arretrate ancora da pagare. Nel mentre, gli inquirenti sono al lavoro per capire se tra i due ci fossero anche delle questioni personali in sospeso.