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Daniel Caratti morto nell’incidente a Niardo, ai domiciliari l’amico 26enne che guidava: “È distrutto”

Il gip del Tribunale di Brescia ha disposto gli arresti domiciliari per Michele Bonomelli. Il 26enne era alla guida dell’auto che si è schiantata a Niardo (Brescia) contro un muretto. Nell’incidente è morto l’amico Daniel Caratti.
A cura di Enrico Spaccini
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Esce dal carcere Michele Bonomelli, il 26enne che lo scorso venerdì sera, 23 gennaio, era alla guida della Bmw che si è schiantata contro un palo e il muretto di un'abitazione a Niardo (in provincia di Brescia). L'impatto, avvenuto con la parte posteriore dell'auto dopo aver ruotato su sé stessa, aveva portato al decesso dell'amico Daniel Caratti e al ferimento di altri due giovani. "È distrutto per quanto accaduto e non si dà pace", ha dichiarato l'avvocato di Bonomelli, Filippo Pezzotti. Il 26enne, ora agli arresti domiciliari, è accusato di omicidio stradale e resistenza a pubblico ufficiale.

Il gruppo di amici si era riunito la sera del 23 gennaio per festeggiare il compleanno di Bonomelli. Arrivato all'altezza del territorio comunale di Niardo, il 26enne ha perso il controllo dell'auto, forse a causa della velocità e dell'asfalto reso scivoloso dalla pioggia, e dopo un testacoda si è schiantato contro un palo e un muretto con la parte posteriore della vettura. All'arrivo dei sanitari Caratti, che era seduto sui sedili posteriori, era deceduto per le gravi ferite riportate nell'impatto, mentre una 17enne e un 26enne erano stati estratti dalle lamiere e poi ricoverati all'ospedale Civile di Brescia. Bonomelli, durante i rilievi dei carabinieri, ha minacciato i militari e li ha aggrediti a calci e pugni.

Durante l'interrogatorio di convalida davanti al gip del Tribunale di Brescia, svolto nel carcere di Canton Mombello, il 26enne ha dichiarato di non ricordare quanto accaduto tra il momento dell'incidente e quando i carabinieri gli hanno spruzzato spray al peperoncino per fermarlo. Inoltre, ha affermato di non aver avuto intenzione di opporsi ai militari, ma che voleva solo estrarre la sua fidanzata dall'abitacolo perché preoccupato per le sue condizioni. Secondo il giudice, però, queste due affermazioni sarebbero in contrasto tra loro e comunque avrebbe intralciato le operazioni dei soccorritori.

Bonomelli è stato scarcerato e posto ai domiciliari oggi, lunedì 26 gennaio, mentre a Cedegolo si celebrava il funerale dell'amico Caratti. Durante i successivi esami, il 26enne è risultato positivo al test della droga, in quanto avrebbe assunto cannabinoidi prima di mettersi alla guida.

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