Crolla il controsoffitto della camera su una donna che dormiva nel suo letto: liberata dai vigili del fuoco

Una 90enne è stata soccorsa sul letto di casa sua a Bergamo nella mattinata di oggi, lunedì 7 luglio, tra le macerie. Tra la notte e le prime ore dell'alba, il controsoffitto del suo appartamento ha ceduto finendole addosso e bloccandola. A dare l'allarme è stata una cugina, nonché vicina di casa, che si è preoccupata perché non rispondeva al campanello. Una volta liberata, l'anziana è stata affidata alle cure del personale sanitario del 118 che l'ha trasportata in codice giallo all'ospedale Papa Giovanni XXIII. Le sue condizioni non sarebbero gravi e i vigili del fuoco hanno dichiarato l'abitazione temporaneamente inagibile.
Non è ancora possibile indicare con precisione l'orario in cui è avvenuto l'incidente. La 90enne si trovava distesa sul letto di casa sua, un appartamento nella centrale via Quarenghi a Bergamo, quando parte del controsoffitto della camera ha ceduto finendole addosso. A causa dell'età avanzata e del peso dei detriti, la donna non è riuscita a liberarsi da sola e nemmeno a chiedere aiuto.
A chiamare il 112 è stata la vicina di casa. Ogni giorno la va a trovare, ma questa mattina la 90enne non le rispondeva al campanello, così ha chiamato il 112. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco della squadra Urban search and rescue (Usar) di Bergamo, che hanno forzato la serratura e hanno trovato la signora ancora sul letto.
Una volta liberata dai detriti, l'anziana è stata affidata alle cure dei sanitari del 118 che l'hanno trasportata all'ospedale Papa Giovanni XXIII in codice giallo. Con i soccorsi, sono arrivati anche gli agenti della Questura e della polizia locale. Stando a una prima valutazione, è possibile che il crollo sia almeno in parte dovuto allo sbalzo termico tra il grande caldo nei giorni scorsi e l'improvviso abbassamento delle temperature dopo i temporali di domenica sera.