Repertorio
in foto: Repertorio

L'avevano arrestato, incriminato e processato dopo essere stato trovato con 3.600 dosi di marijuana, ma ora è stato assolto. È stata posta la parola fine (a meno di ricorsi) sulla vicenda del presunto spaccio di stupefacenti di un uomo di 70 anni della provincia di Cremona.

Anziano trovato con oltre mezzo chilo di erba

L'uomo, Giovanni, fu arrestato nell'ottobre del 2019 dopo che nella sua abitazione le forze dell'ordine trovarono oltre mezzo chilo di marijuana, per un totale di 640 grammi. Insieme all'erba, i militari avevano poi scoperto due piante di cannabis indica e barattoli pieni di sostanza già essiccata e pronta all'uso per un totale di 3.600 dosi. Le piante, delle quali una cresciuta forse più di quanto previsto, erano state scovate in una serra creata ad hoc nel giardino della villa in cui vive. Al momento della perquisizione, Giovanni – un ex commerciante in pensione senza precedenti penali -, aveva ammesso di coltivare la marijuana da circa mezzo secolo, ma senza avere fini di spaccio: solo per consumarla a suo piacimento.

La Procura lo accusava di spaccio, assolto

Al contrario, la Procura pensava che essendo stata molto grande la quantità di sostanza rinvenuta, questa fosse in procinto di essere sistemata in appositi contenitori e venduta ai clienti. Dopo il processo, il giudice ha accolto la richiesta della difesa dell'uomo, rappresentata dall'avvocato Mimma Aiello, assolvendo l'imputato, che è sempre stato libero da ogni forma di custodia cautelare. Il legale difensivo aveva richiamato ai requisiti indicati dalla Corte Costituzionale per cui l'uso domestico della marijuana non è un atto illegale.