Tragedia famigliare in provincia di Cremona: una donna e il figlio sono morti a poche ore di distanza l'una dall'altro. Poche le informazioni dettagliate sulla vicenda, che è stata riportata dal quotidiano locale "La Provincia di Cremona". Tutto è avvenuto nell'abitazione in cui i due, lei 78 anni e lui 52enne, vivevano, in un paesino del Cremonese. Stando a quanto ricostruito al momento la donna, un'insegnante in pensione molto conosciuta nella zona, sarebbe morta a causa di un malore durante il sonno. Sembra che la donna da diverso tempo soffrisse di problemi di salute: un peggioramento improvviso avrebbe portato al suo decesso.

Ad accorgersi del corpo senza vita della 78enne sarebbe stato proprio il figlio. L'uomo, dopo aver scoperto che la madre era morta, non avrebbe retto al dolore e si sarebbe tolto la vita. I soccorritori che sono intervenuti nell'abitazione dove madre e figlio vivevano hanno scoperto la tragedia famigliare quando era ormai troppo tardi: purtroppo per i due non c'era ormai più niente da fare. La notizia ha profondamente sconvolto gli abitanti del paese in cui i due vivevano, soprattutto perché la donna, stimata insegnante ormai da molti anni in pensione, era molto nota.

Una tragedia analoga lo scorso giugno a Vanzago

Quanto accaduto in provincia di Cremona ricorda da molto vicino un'analoga tragedia famigliare accaduta nel giugno di quest'anno a Vanzago, in provincia di Milano. Madre e figlio, di 80 e 51 anni, sono stati trovati morti nella loro abitazione in via Pregnana. Secondo la ricostruzione dei carabinieri la donna sarebbe morta per cause naturali: il figlio, probabilmente sconvolto per l’accaduto, si è suicidato sparandosi un colpo di fucile alla testa.