Tragico incidente all'alba di oggi, domenica 26 luglio, a Cosio Valtellino, in provincia di Sondrio, dove un'auto che viaggiava ad alta velocità ha perso il controllo andando a schiantarsi contro una motocicletta. L'impatto ha provocato la caduta della due ruote che, purtroppo, ha investito a sua volta un paio di pedoni che percorrevano la statale 479, luogo dell'incidente.

Ragazzo di 20 anni portato in ospedale in elicottero

Secondo quanto riportato dall'Azienda regionale emergenza urgenza della Lombardia, la chiamata di soccorso è arrivata alle 5.37. Sul posto sono stati inviate quattro ambulanza e un'elicottero per soccorrere i cinque individui rimasti feriti dallo schianto. Il più grave, è un ragazzo di 20 anni, passeggero dell'automobile, che ha necessitato un trasporto in codice rosso con l'elisoccorso all'ospedale Sant'Anna di Como. Secondo quanto ricostruito da Fanpage.it, il giovane è riuscito ad uscire da solo dal veicolo, riportando una contusione al torace, una all'addome e un ematoma al volto. Arrivato presso il nosocomio comense, il livello di criticità è stato declassato a giallo. Il ragazzo, al momento sta concludendo gli accertamenti medici e non è in pericolo di vita.

Atri 4 feriti: due codici gialli e due codici verdi

Il motociclista, travolto dall'auto, ha riportato invece un trauma alla mano, motivo per cui una volta medicato è stato portato all'ospedale di Gavedona in codice giallo. Stesso livello di criticità anche per un uomo di 63 anni, probabilmente un pedone, che ha patito la frattura della clavicola e un trauma alla spalla. Stabilizzato, è stato condotto in codice giallo all'ospedale di Sondrio. Allo stesso presidio sono stati poi condotti anche un ragazzo di 20 anni con una contusione al ginocchio e un uomo di 31 anni con un lieve trauma ad una mano, entrambi in codice verde.

La ricostruzione della dinamica

Insieme agli operatori sanitari del 118, sul posto si sono precipitati anche gli agenti della polizia stradale di Sondrio che, successivamente, hanno richiesto l'intervento dei carabinieri del capoluogo di provincia per aiutarli a gestire la circolazione e ripristinare la viabilità. I poliziotti hanno effettuato i primi rilievi del caso ma, da quanto filtrato, l'ipotesi più accreditata riguarda la perdita di controllo del mezzo da parte del conducente dell'automobile che, andando a sbattere contro il motociclista, avrebbe provocato infine anche il ferimento dei pedoni, falciati dalla moto.