I clown infermieri al centro vaccinale di Baggio
in foto: I clown infermieri al centro vaccinale di Baggio

Clown infermieri e caramelle: per i più piccoli fare il vaccino antinfluenzale non è stato mai così bello. L'idea nasce dalla collaborazione tra il Centro ospedaliero Militare di Baggio e gli ospedali Santi Paolo e Carlo di Milano. Dopo i soggetti fragili, anche i bambini potranno sottoporsi alla vaccinazione ritenuta uno degli strumenti necessari per alleviare la pressione che in questi mesi sta interessando il sistema sanitario lombardo a causa del Coronavirus.

Quattro postazioni per vaccinare almeno 600 persone al giorno

La nuova area nasce dalla richiesta dell'Asst di avere nuovi spazi in cui eseguire i vaccini: "A causa della necessità di distanziamento – spiega il direttore generale Matteo Stocco – le nostre strutture non sono idonee per ottemperare alla campagna vaccinale. Dopo la richiesta, l'Esercito ci ha dato gli spazi". La zona,  inaugurata nella mattinata di oggi, venerdì 2o novembre, sarà dedicata alla categoria che va dai sei mesi ai 17 anni. I bambini dai 0 ai 2 anni verranno vaccinati con la classica iniezione mentre quelli dai 2 ai 17 anni con lo spray nasale. La struttura avrà quattro postazioni e ogni giorno il personale medico punterà a vaccinare almeno seicento persone.

I clown alleveranno la paura dei piccoli

Oltre alla misurazione della temperatura, al gel igienizzante e alle mascherine l'esercito italiano ha voluto che dei clown infermieri assistessero i bambini e che, alla fine della vaccinazione, i militari consegnassero delle caramelle come premio per la forza dimostrata: "I bambini trovandosi in una caserma a fare la vaccinazione – spiega Colonnello Fabio Zullino, direttore del centro ospedaliero militare di Baggio – potrebbero avere paura ma la presenza dei clown gli dà forza e fa bene a noi genitori". Il direttore generale Stocco ha inoltre affermato che il progetto potrebbe ripetersi anche nei prossimi anni.