Clonatore di carte di credito arrestato a Pavia: era un ricercato internazionale fuggito dalla California

Un uomo di 39 anni, cittadino americano, su cui pendeva un mandato di arresto universale emesso dalla Corte Distrettuale della California del Sud, è stato arrestato dagli agenti della Polizia di Stato di Pavia. Secondo quanto si apprende, gli agenti lo avrebbero intercettato durante un controllo di routine proprio mentre si trovava a bordo di un'auto di grossa cilindrata con targa straniera.
Il 39enne è accusato di aver coordinato e partecipato a un'associazione per delinquere transnazionale dedita allo skimming, tecnica che, attraverso l'installazione di dispositivi elettronici fraudolenti presso gli sportelli Atm della California, permetteva la clonazione di carte di credito e l'accesso ai fondi destinati all'assistenza delle famiglie meno abbienti.
L'indagine avviata dalle autorità americane attribuisce all'uomo e ai suoi complici una serie di colpi per centinaia di migliaia di dollari.
Il 39enne – accusato di frode elettronica e furto d'identità aggravato per i quali rischia dieci anni di reclusione negli Stati Uniti – è stato portato nel carcere di Pavia, a disposizione della Corte d'Appello di Milano per le procedure di estradizione.