Chi è il conducente che era alla guida del tram deragliato a Milano: 30 anni di esperienza in Atm e l’ipotesi del “malore”

Ha 60 anni e oltre 30 anni di esperienza come dipendente Atm, il conducente del tram che ieri è deragliato in viale Vittorio Veneto a Milano, causando la morte di due uomini e ferendo oltre 50 persone.
Come spiega l'azienda Atm, contattata da Fanpage.it, il tranviere 60enne – che ha dichiarato di aver avuto un malore – "è un lavoratore molto esperto, che ben conosce il mestiere e la tratta su cui stava operando". Assunto in azienda nel 1991, l'uomo sarebbe prossimo alla pensione.
Un malore che al momento sarebbe una delle ipotesi principali formulate dagli investigatori, appena dopo l'incidente, nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Milano, avviata dal procuratore Marcello Viola e dalla pm Elisa Calanducci, per omicidio colposo e lesioni colpose, per far luce sul drammatico incidente di ieri pomeriggio.
La Procura intanto ha disposto l'acquisizione delle telecamere della videosorveglianza della zona e anche quelle interne al Tramlink. E nelle prossime ore, passerà al vaglio la posizione dell'autista. Un altro aspetto importante da verificare è che il conducente non stesse usando il cellulare. Motivo per cui il telefono è stato sequestrato.
Secondo quanto si apprende, molti colleghi descrivono il tranviere come un lavoratore attento e scrupoloso, una persona tranquilla, motivo per cui fanno fatica a pensare si sia trattato di un errore umano e sono più propensi ad assecondare l'ipotesi del malore. Ma nonostante questo rimane anche da capire come mai non si sia attivato il funzionamento dei sistemi di sicurezza del mezzo che avrebbe potuto e dovuto bloccare la vettura per tempo. Il Tramlink, come quello incidentato, infatti è dotato di un sistema – detto "uomo morto" – che nel caso in cui passi tempo senza che alcun pulsante venga schiacciato prevede la frenata automatica d’emergenza nel giro di qualche decina di metri. Ma che così non è stato.
Intanto Alberto Zorzan, amministratore delegato Atm dichiara: "Vogliamo rinnovare il nostro cordoglio per le due vittime di questo gravissimo incidente e la nostra vicinanza alle persone ferite e coinvolte, anche al nostro tranviere, da subito a disposizione della magistratura".
"Ringrazio tutti coloro che si sono adoperati per soccorrere i passeggeri e i cittadini, e i tecnici che per tutta la notte hanno lavorato per la rimozione del tram e per ripristinare la circolazione in tempi rapidi sul tratto interessato. Atm naturalmente da subito ha lavorato insieme alle autorità e continua a collaborare per fornire tutti gli elementi utili agli inquirenti affinché venga fatta piena luce su quanto accaduto".
"Come comprensibile, non possiamo rilasciare dichiarazioni sullo sviluppo delle indagini, al vaglio delle autorità inquirenti", conclude infine Zorzan.