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Una donna di 46 anni, residente ad Ardenno, località della Valtellina in provincia di Sondrio, è stata arrestata per aver tentato di uccidersi assieme ai suoi due figli piccoli. L'episodio risale allo scorso 31 ottobre, ma è stato reso noto solo dopo l'arresto della donna avvenuto nelle scorse ore. Stando a quanto ricostruito dai carabinieri, lo scorso 31 ottobre la donna aveva tagliato il tubo del gas dell'abitazione in cui abitava con i suoi due figli, con l'obiettivo di far saltare in aria la casa uccidendoli e togliendosi a sua volta la vita.

L'intervento dei vicini aveva scongiurato il peggio

La donna aveva perso conoscenza, ma per fortuna i bimbi avevano capito che qualcosa in casa non andava e usando dei vestiti a mo' di maschere antigas erano riusciti a uscire di casa e chiedere aiuto ai vicini, il cui intervento aveva evitato il peggio. Le persone intervenute avevano aperto le finestre, chiuso il gas e staccato la corrente elettrica. La madre dei bambini si era ripresa e aveva cercato di allontanarsi, ma era stata in seguito bloccata dai militari dell'Arma e quindi ricoverata. I suoi due figli erano stati invece ricoverati all'ospedale di Sondrio e poi affidati a una struttura protetta.

La donna era stata ricoverata in ospedale: ora è scattato l'arresto

Dopo aver ricostruito l'episodio, la procura della Repubblica di Sondrio ha chiesto al giudice per le indagini preliminari un'ordinanza di custodia cautelare per la donna, che è stata eseguita dai carabinieri. La 46enne, che era già nota alle forze dell'ordine, dovrà rispondere delle accuse di tentato omicidio e strage.