Causa un tamponamento a catena in cui muore una ex maestra delle elementari, condannato a 5 anni e 4 mesi

È stato condannato a 5 anni e 4 mesi di reclusione Giovanni Paloschi, l'automobilista che nell'ottobre del 2024 aveva provocato un tamponamento a catena a Calcinato (in provincia di Brescia). Tra le auto coinvolte c'era anche quella di Tecla Pluda, una ex insegnanti delle elementari che aveva riportato ferite gravissime. La 68enne era deceduta poche ore più tardi all'ospedale Civile di Brescia. Stando a quanto emerso dagli accertamenti, Paloschi era risultato in stato di ebbrezza e viaggiava a velocità elevata.
L'incidente si era verificato intorno alle 20:15 del 19 ottobre 2024 lungo la Lenese, nel territorio comunale di Calcinato. Paloschi, probabilmente dopo aver mancato una precedenza, aveva causato un tamponamento a catena che aveva coinvolto in tutto cinque auto e nove persone, tra cui anche una donna al settimo mese di gravidanza. Quattro erano state trasportate in ospedale in codice giallo, mentre Pluda era stata soccorsa in condizioni disperate. La 68enne era stata rianimata sul posto per oltre un'ora e poi trasportata con la massima urgenza all'ospedale Civile di Brescia, dove poco dopo era stata dichiarata deceduta.
Secondo quanto emerso nelle indagini, Paloschi si era messo al volante in stato di ebbrezza e guidava a velocità elevata. Per questo motivo, il giudice del Tribunale di Brescia, Alessandro D’Altilia, ha deciso di condannarlo a 5 anni e 4 mesi per omicidio stradale e di sospendergli la patente di guida per 4 anni. Pluda era molto conosciuta a Calcinato, dove aveva insegnato per anni alle scuole elementari, era impegnata in oratorio ed era madrina del gruppo dell'Associazione nazionale alpini locale.