La ragazza che pochi giorni prima di Natale aveva denunciato di essere stata violentata da Alberto Genovese, facendo dunque salire a sei il numero delle presunte vittime del "mago" delle start up, è stata sentita oggi 8 gennaio dalla Procura di Milano. Già il mese scorso la giovane, assistita dall'avvocato Ivano Chiesa, aveva rivelato di aver partecipato ai party dell'imprenditore digitale a base di cocaina rosa e altre sostanze e di aver subito degli abusi. Oggi potrebbe aver fornito nuovi dettagli agli inquirenti sulle serate di Genovese, in carcere da inizio novembre con l'accusa di aver sequestrato e violentato una ragazza di 18 anni durante una festa in casa sua lo scorso 10 ottobre a Milano.

In tutto sei le ragazze che denunciano presunti abusi

Ad oggi, dunque, gli inquirenti indagano sui racconti di abusi e droga denunciati dalle sei ragazze e che hanno come sfondo l'ormai nota "Terrazza Sentimento" di Milano, ma anche appartamenti di lusso a Ibiza e Mykonos. Sarebbe proprio in questi luoghi che il fondatore di società quali Facile.it (poi ceduta nel 2014) e Prima assicurazioni avrebbe commesso gli abusi contestati.

Tra gli indagati anche la fidanzata di Genovese

Ma è nel lussuoso attico milanese che, la notte tra il 10 e l'11 ottobre, si sarebbe consumato lo stupro ai danni di una giovane modella di 18anni la cui denuncia ha fatto scattare le manette per Genovese. Il racconto della ragazza sarebbe avvalorato anche dalle immagini registrate da alcune telecamere. Da allora altre cinque ragazze hanno raccontato episodi simili: nell'immediatezza dell'arresto di Genovese, una 23enne aveva parlato di presunti abusi subiti a luglio ad Ibiza. Un episodio che vede tra gli indagati per concorso in violenza sessuale anche l'ex fidanzata di Genovese. Tutte denunce ora al vaglio degli inquirenti.