Scoppia un nuovo caos in Lombardia legato alla Sanità. Come denunciato dal Consigliere regionale del Partito Democratico Samuele Astuti, la Regione ha indetto un nuovo bando, emesso il 18 novembre, per regolare le contrattualizzazioni delle associazioni che offrono il servizio sanitario di primo soccorso: da Anpas a Croce Rossa sino a Misericordia, oltre alle sigle minori, hanno tempo fino al 10 dicembre prossimo per "regolarizzarsi" in base alle nuove richieste, definite dalle associazioni stesse "molto complesse".

Astuti: Bando arrivato fuori tempo massimo

Le 414 pagine di documentazione, per un totale di 200 posti disponibili, sono arrivate da appena 48 ore, in piena emergenza sanitaria legata al Covid-19, quando sono almeno due anni che le associazioni chiedono alla Regione di sistemare le convenzioni scadute ormai nel 2017 e prorogate per tre anni. "Questo bando è fuori tempo massimo e le associazioni ora si trovano in difficoltà", dichiara il Consigliere Astuti, ricordando che "il Covid significa per questi operatori un carico di lavoro imponente, che comporta grandi sacrifici".

Il Consigliere del Pd: C'è il rischio che le associazioni vengano escluse

Per questo motivo, nel bel mezzo della pandemia, "è quasi vessatorio", continua Astuti, "chiedere loro di studiare oltre quattrocento pagine di bando e di preparare le proposte entro una ventina di giorni". La finestra temporale così ridotta comporta quindi un alto rischio "di non farcela, o di commettere errori che causino l’esclusione".

L'attacco a Fontana e Gallera: Agiscono con la solita sufficienza

Il Consigliere del Pd conclude poi attaccando nuovamente la Regione, sottolineando come si continui "ad agire con la solita sufficienza". "Questo – dice Astuti – è l’ennesimo segnale della disorganizzazione della Giunta Fontana – Gallera che, ormai, è totalmente in balia della propria inefficienza".

Oggi incontro tra le associazioni

Intanto, come confermato a Fanpage.it, nel pomeriggio andrà in scena un incontro tra le maggiori associazioni per trovare una quadra alla situazione e capire come poter agire considerato lo scarso preavviso e una scadenza troppo ravvicinata. Ad oggi, la possibile esclusione di una o più associazioni dalle nuove contrattualizzazioni potrebbe mettere a serio rischio la tenuta del sistema di pronto intervento relativo al primo soccorso sanitario lombardo.