Da vent'anni maltrattava la sua compagna, con vessazioni fisiche e psicologiche continue, e solo l'intervento del figlio di 13 anni della coppia ha messo fine alle botte.

Ragazzo di 13 anni chiama i carabinieri e fa arrestare il padre violento

Attorno alle 23 della serata di ieri, sabato 27 marzo, i carabinieri di Bresso, nel Milanese, sono intervenuti e hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia, un 51enne di nazionalità albanese, giardiniere e pregiudicato per favoreggiamento, dopo che il figlio tredicenne della coppia ha contattato il 112 per richiedere aiuto. Il ragazzino ha chiesto l’intervento di una pattuglia spiegando che il padre stava aggredendo fisicamente la madre, afferrandola per i capelli.

L'intervento dei militari in un appartamento di Bresso

Giunti sul posto, in via Isimbardi, i militari di Bresso e i colleghi della stazione di Cormano sono riusciti a bloccare l’uomo e arrestarlo. La vittima è stata invece portata all’ospedale Bassini di Cinisello Balsamo, dove ha ricevuto le prime cure e poi è stata poi dimessa con prognosi di quattro giorni per "algia a polso e cuoio capelluto ed abrasione alla palpebra sinistra”.

Le vessazioni fisiche e psicologiche duravano da 20 anni

La donna, un’italiana 46enne, impiegata e incensurata, ha poi dichiarato di subire soprusi, pestaggi e minacce da parte del compagno da 20 anni. Fatti mai denunciati prima per paura di ritorsioni da parte sua Al termine delle formalità di rito l’uomo è stato poi condotto presso la casa circondariale di Milano San Vittore.

L'ultimo grave episodio di violenza domestica si è verificato poche ore fa a Brescia. Un uomo che non accettava che la fidanzata lo stesse per lasciare, l'ha picchiata e minacciata, poi l'ha caricata in un furgone e portata in mezzo alla campagna, dove l’ha costretta a camminare nuda in un bosco mentre chiedeva scusa