Un 64enne è morto oggi dopo essere caduto in una roggia nelle campagne della provincia di Brescia. Per cause da accertare l'uomo è caduto nel corso d'acqua, profondo circa 30 centimetri, e non è riuscito a uscirne.

La vittima, stando a quanto hanno riferito le forze dell'ordine, è di Borgo San Giacomo (Brescia). L'incidente è avvenuto probabilmente nelle prime ore della mattinata di oggi, lunedì 12 ottobre, ma il corpo senza vita è stato ritrovato solo nel pomeriggio, attorno alle 16.30, una decina di ore più tardi, all'interno del vaso Patrina. I soccorritori non hanno potuto fare altro che accertare la morte per annegamento.

Negli ultimi mesi ci sono stati diversi incidenti, anche mortali, avvenuti in rogge e canali delle campagne lombarde. È dello scorso 29 settembre la notizia della morte di un uomo di 52 anni, rimasto vittima di un incidente stradale nel Cremonese. L’uomo era in sella al suo scooter quando è uscito fuori strada, finendo in un canale ai bordi della carreggiata.

Alla fine di agosto un uomo di 56 anni era stato trovato senza vita in una roggia a Besate, nel sud-ovest della provincia di Milano, non lontano da Abbiategrasso. A scoprire il cadavere era stato un passante, che aveva allertato immediatamente i soccorsi. Inutili i tentativi di salvarlo. All'origine della tragedia probabilmente un incidente in bicicletta.

Poche settimane prima una donna di 46 anni era annegata nella roggia Fusia che confluisce nel lago d’Iseo in località Ripa del Bosco nel Bresciano: in compagnia dei tre figli e del marito si era recata nella zona quando era scivolata ed è finita nelle acque del canale che l’hanno trascinata via.