Immagine di repertorio
in foto: Immagine di repertorio

Neanche il tempo di mettere piede in classe dopo la chiusura della scuola per le elezioni che la preside rimanda tutti a casa. E con una motivazione più che valida, soprattutto in tempi di Covid-19: "Mancata pulizia degli spazi dopo le consultazioni elettorali". È quanto successo nelle scuole medie dei due istituti comprensivi di Bellusco e Mezzago, provincia di Monza, dove mercoledì mattina la dirigente scolastica ha rimandato le lezioni dopo essersi trovata davanti a "bagni sporchi, mascherine utilizzate ammassate nei cestini, pavimenti ancora da pulire e scatoloni non smaltiti", come ha precisato la stessa dirigente in una nota pubblicata sul sito della scuola. E poi ha aggiunto: "Ieri pomeriggio al termine delle elezioni abbiamo fatto un sopralluogo e constatato la mancanza della pulizia e abbiamo contattato subito l'amministrazione comunale. Stamattina all'apertura della scuola nulla era cambiato. Davanti a tale spettacolo non ci rimaneva che scegliere tra far entrare gli alunni e il personale esponendo tutti a un eventuale rischio per la salute oppure interrompere le lezioni.". E così la scelta è ricaduta sulla seconda opzione.

La nota della preside pubblicata sul sito della scuola
in foto: La nota della preside pubblicata sul sito della scuola

Per il sindaco "il rientro a casa degli studenti è un fatto grave"

Il Comune ha risposto alla preside giudicando la sua decisione come un "fatto grave". L'amministrazione guidata dal sindaco Mauro Colombo sulla pagina Facebook ha ribattuto: "Siamo dispiaciuti di quanto accaduto questa mattina alla scuola secondaria di Bellusco e del forzato rientro a casa per tutti gli alunni, fatto grave e mai accaduto nel nostro paese. Ad ora non è arrivata nessuna contestazione formale da parte della scuola". E poi ha tenuto a precisare che "la sanificazione degli ambienti era stata fatta nei tempi previsti e le attestazioni in nostro possesso lo dimostrano. Sono state rilasciate con rapportino, dichiarazione e schede tecniche e sicurezza dei prodotti. Spiace che centinaia di alunni siano stati mandati a casa. Abbiamo chiesto alla Polizia locale di vigilare sul territorio per una maggiore sicurezza e controllo sui minori presenti per le vie del paese questa mattina".