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Femminicidio Pamela Genini

Autopsia sul corpo di Pamela Genini: prelevate tracce biologiche. La madre: “Dolci ossessionato da lei”

Durante l’autopsia effettuata ieri sul corpo di Pamela Genini, a cui ignoti hanno tagliato e portato via la testa, sono state prelevate tracce biologiche, che verranno analizzate ora dai Carabinieri del Ris. La madre di Genini ha detto: “L’ex fidanzato Dolci era ossessionato da lei”.
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Pamela Genini, uccisa a 29 anni da Gianluca Soncin
Pamela Genini, uccisa a 29 anni da Gianluca Soncin
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Sono state prelevate tracce biologiche sia sul corpo sia sulla bara di Pamela Genini – la 29enne uccisa a coltellate da Gianluca Soncin lo scorso 14 ottobre a Milano – durante l'autopsia effettuata ieri pomeriggio, 8 aprile, su ciò che resta del cadavere della donna a cui è stata tagliata e portata via la testa da ignoti nel cimitero di Strozza (Bergamo) in cui riposava all'interno di un loculo, in attesa di essere trasferita nella cappella di famiglia.

Spetta ora ai carabinieri del Ris e dal laboratorio Labanof (Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense dell’Università degli Studi di Milano) di analizzare il materiale, estrarre il Dna e verificare l’eventuale presenza di profili genetici estranei.

Gli accertamenti sul corpo di Genini si sono svolti nella camera mortuaria dell'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo e condotti, per la durata di circa tre ore, dai medici legali Matteo Marchesi e Marco Cummaudo. Presente anche Antonello Cirnelli, come consulente della famiglia. Gli esperti avranno ora 90 giorni di tempo per depositare le loro conclusioni.

L'esito degli esami autoptici saranno fondamentali per permettere agli inquirenti di avere un quadro più completo possibile su quanto accaduto e tentare di individuare il responsabile o i responsabili della profanazione della bara e trafugamento della testa di Pamela Genini.

La Procura di Bergamo –  guidata dal procuratore capo Maurizio Romanelli – ha aperto un fascicolo per asportazione e vilipendio di cadavere e sta conducendo, insieme con il pm Giancarlo Mancusi e i carabinieri di Zogno, indagini a tutto tondo. Si lavora su più fronti. Non si esclude nessuna pista. Niente verrà minimizzato. Nessuno verrà sottovalutato. Si procede a 360°.

Nel frattempo si attendono anche le analisi delle immagini di videosorveglianza del cimitero e del paese di Strozza con la speranza che abbiano inquadrato mezzi e persone coinvolte nell'azione.

Intanto la madre di Pamela, Una Smirnova, intervistata ieri, 8 aprile, nella trasmissione di canale Cinque “Dentro la notizia”, ha affermato che l’ex fidanzato e amico di Pamela, l’imprenditore Francesco Dolci, era ossessionato da mia figlia. In un’occasione Pamela aveva trovato Francesco sotto casa sua a Milano”.

Secondo Dolci invece Pamela sarebbe rimasta coinvolta suo malgrado in un traffico di soldi. Senza rendersene conto era finita in un brutto giro. Lei veniva usata da questi imprenditori del crimine. Ho raccontato agli inquirenti molte cose che sicuramente mettono a rischio la mia vita”.

Pamela Genini, chi era cosa è accaduto

Pamela Genini, 29 anni, è stata uccisa con 24 coltellate la sera del 14 ottobre 2025 all'interno della propria abitazione di via Iglesias a Milano (zona Gorla), da Gianluca Soncin (53 anni), ex fidanzato, che aveva lasciato definitivamente solo pochi giorni prima.

Soncin, ossessionato da Genini e incapace di accettare la fine della relazione con lei, quella sera entrò nella casa della donna grazie a una copia delle chiavi che si era procurato di nascosto la settimana prima.

La donna era al telefono con un ex fidanzato, Francesco Dolci, al quale stava proprio raccontando i suoi timori relativi alle minacce e violenze ricevute da Soncin, quando è stata sorpresa in casa dal 52enne e massacrata.

Sul posto intanto sono giunti gli agenti della Polizia di Stato che avrebbero trovato la donna a terra in una pozza di sangue e  Soncin che si feriva la gola in un tentativo disperato di togliersi la vita. Soccorso dai sanitari del 118, l'uomo è stato portato in ospedale e salvato. Successivamente è stato interrogato dagli investigatori e dalla pm Alessia Menegazzo, che ne ha disposto subito l’arresto per omicidio volontario pluriaggravato. Oggi Soncin si trova nel carcere di San Vittore (Milano).

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