Ha cercato di aiutare una donna rimasta fuori casa ma al tentativo di raggiungere con una scala a pioli la finestra della donna all'ultimo piano ha perso l'equilibrio ed è precipitato. È ora ricoverato in prognosi riservata all'ospedale di Bergamo un fabbro di 38 anni. Come riposta l'Eco di Bergamo, una donna residente in un appartamento all'ultimo piano in un palazzo a Suisio è rimasta chiusa fuori casa perché non riusciva a trovare le chiavi. Così ha chiesto l'intervento del fabbro, il 38enne, che una volta capito il problema ha posizionato una scala a pioli sulla facciata del palazzo per cercare di raggiungere la finestra della casa della donna. A un certo punto della salita però il fabbro, per causa ancora da accertare, ha perso l'equilibrio precipitando per sei metri.

L'uomo ha riportato un trauma cranico

Allertati immediatamente i soccorsi sul posto sono intervenuti i paramedici e i medici di un'ambulanza e dell'automedica che hanno accertato la gravità dell'accaduto. Il 38enne infatti ha riportato un forte trauma cranico che ha richiesto la corsa in ospedale dove risulta ancora ricoverato. Nonostante le sue condizioni restano gravi, l'uomo non risulta in pericolo di vita. Ora le forze dell'ordine sono al lavoro per cercare di ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto. Resta infatti ancora da capire cosa ha provocato la caduta: se un malore o la semplice perdita dell'equilibrio.

Morto un operaio di 63 anni cadendo dalle scale

Solo lo scorso giovedì un operaio di 63 anni è caduto dal vano scale di una villa in ristrutturazione nel Bresciano. Stando alle prima ricostruzione dell'accaduto, l'uomo, residente a Bergamo, attorno alle 9.30 era impegnato nel cantiere di una villa a Manerba, nella zona sopra porto Dusano, quando, per cause ancora da chiarire, ha perso l'equilibrio ed è caduto dal vano scale precipitando per alcuni metri. Una caduta che non gli ha lasciato scampo: il 63enne è morto poco dopo la caduta.