Accoltellato alla testa e all’addome in zona Bocconi a Milano, grave un 23enne: tre aggressori in fuga

Nel corso della notte appena trascorsa, a cavallo tra sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio, un ragazzo di 23 anni è stato accoltellato in zona Bocconi, a Milano, e attualmente è ricoverato in ospedale, non in pericolo di vita. Stano a quanto ricostruito, il giovane sarebbe stato aggredito e colpito con alcuni fendenti alla testa e all'addome da tre sconosciuti ora in fuga.
La dinamica dell'aggressione
Secondo quanto riferito dalla vittima agli investigatori, i tre aggressori lo avrebbero avvicinato improvvisamente in via Salasco, non lontano dall'università Bocconi, e dopo un breve confronto lo avrebbero colpito con alcuni fendenti, raggiungendolo alla testa e all'addome.
L'allarme è scattato poco dopo, quando sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure al giovane prima di disporrne il trasporto d'urgenza al Policlinico di Milano. Il 23enne è stato ricoverato e, al momento, è in osservazione: le ferite riportate sono serie, ma, stando a quanto riferito dai medici, le sue condizioni non desterebbero particolare preoccupazione e il 23enne non sarebbe in pericolo di vita.
Oltre al personale sanitario, in via Salasco sono intervenuti anche i carabinieri che hanno immediatamente avviato le indagini per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti, coordinati dal pubblico ministero Stefano Ammendola. Tra gli accertamenti in corso rientra anche l'analisi delle immagini delle telecamere di video sorveglianza presenti nella zona che potrebbero fornire elementi utili per identificare i responsabili e chiarire le diverse fasi dell'aggressione.