Accoltella il nipote nella cucina del rifugio alpino che gestiscono insieme a Madesimo: arrestato lo zio 44enne

Un 44enne è stato arrestato nella giornata di ieri, mercoledì 27 agosto, perché accusato del tentato omicidio del nipote avvenuto nel rifugio ‘Mai Tardi' di Madesimo (in provincia di Sondrio) che gestivano insieme. Stando a quanto ricostruito, lo scorso 18 luglio i due stavano avendo una discussione legata proprio all'attività quando Il 31enne avrebbe lanciato alcuni oggetti contro lo zio. Questo avrebbe, però, reagito colpendo il giovane all'addome con un coltello. Il fendente non si sarebbe rivelato fatale solo perché la lama si è fermata contro una costola. Il 44enne si trova ora agli arresti domiciliari, in attesa dell'interrogatorio di garanzia davanti al giudice.
La lite tra i due era scoppiata all'interno della cucina del ‘Mai Tardi', nell’Alta Valle Spluga. Il 44enne e il 31enne, oltre a essere parenti, gestiscono il rifugio alpino come soci e pare che in quel momento stessero litigando proprio in merito alla gestione dell'attività. Ad un certo punto, il più giovane dei due avrebbe lanciato alcuni oggetti contro il familiare e l'altro avrebbe reagito afferrando un coltello da cucina con una lama di 25 centimetri e colpendo il nipote all'addome.
Il 31enne era stato trasportato con la massima urgenza in elicottero all'ospedale di Lecco. I medici che si sono presi cura di lui hanno accertato che il fendente subito non gli era stato fatale solo perché la lama si è fermata contro una costola. Nel frattempo, i carabinieri della Compagnia di Chiavenna, con il supporto della Stazione di Campodolcino e del nucleo Investigativo provinciale, avevano sequestrato l'arma e raccolto le testimonianze dei presenti.
In seguito ai vari accertamenti, coordinati dalla Procura di Sondrio, gli investigatori avrebbero raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico del 44enne. Il Tribunale ha, quindi, emesso nei suoi confronti l'ordinanza cautelare degli arresti domiciliari, eseguita nella giornata del 27 agosto.