Sono sbarcati a Capraia, un isolotto disabitato delle isole Tremiti. Forse sono stati lasciati lì da una imbarcazione che potrebbe poi essere fuggita: 18 migranti, di cui nove adulti e nove minorenni, sono stati ritrovati nell’isolotto. Stando alle prime informazioni i migranti sarebbero stati abbandonati in quanto il natante sarebbe fuggito, non essendo stato ritrovato alcun relitto o imbarcazione integra nelle acque circostanti. Nello specifico, i migranti sono quattro uomini, cinque donne e nove bambini. Tra di loro ce ne sono anche due di pochi mesi. Sul posto sono intervenuti gli uomini della capitaneria di porto e i carabinieri, attivando immediatamente la macchina dei soccorsi. Sul luogo anche il personale dell’amministrazione comunale che ha distribuito coperte e viveri, dando inoltre i primi soccorsi soprattutto ai bambini, su disposizione del sindaco Antonio Fentini. Questa notte i migranti verranno ospitati in una struttura messa a disposizione dal comune.

I migranti sarebbero di origine curda. Tra i bambini uno registra problemi di deambulazione, mentre una bambina ha accusato dei malori e per questo motivo è stata subito visitata da un medico del 118 che si trova nelle isole Tremiti e sta prestando i primi soccorsi. Secondo quanto emerso finora dai racconti dei migranti stessi, i 18 sarebbero partiti dalla Turchia a bordo di una barca a vela. Questo racconto è comunque al vaglio degli investigatori che stanno cercando di verificare se ciò che hanno detto possa corrispondere a quanto realmente avvenuto. I migranti sono stati individuati da una motovedetta della capitanirea di porto che ha poi lanciato l’allarme per prestare soccorso.

Il sindaco Antonio Fentini ha spiegato: “Stiamo allestendo in uno stabile in comodato d'uso al Comune delle Tremiti degli alloggi da destinare ai migranti. Abbiamo provveduto a recuperare materassi e lenzuola. Abbiamo fornito loro del cibo. Non appena arriveranno qui a San Domino saranno sottoposti a visite mediche”.