Matteo Salvini incontra il ministro dell’Interno polacco Joachim Brudzinski
in foto: Matteo Salvini incontra il ministro dell’Interno polacco Joachim Brudzinski

Un contratto di governo sul modello di quello italiano anche in Europa. È questo l’obiettivo di Matteo Salvini, presentato oggi a Varsavia, in vista delle elezioni europee che si terranno a maggio. Il segretario della Lega ha incontrato il leader del PiS, Jaroslav Kaczynski: “Gli ho proposto, e ho intenzione di proporlo ad altri, un patto per l'Europa con una serie di punti in comune sul modello di quello tra Lega e M5s per il governo italiano in cui italiani, polacchi, spagnoli, danesi e gli altri decidono se essere o no d'accordo. Ci lavoreremo prima delle elezioni”. Il patto per l’Europa di Salvini si basa su dieci punti fondamentali “da condividere con gli alleati europei”, per “superare anche le differenze partitiche, geografiche, di tradizioni culturale”.

Tra Salvini e Kaczynski è stato avviato un dialogo: “Siamo d'accordo sul 90% dei temi, ci teniamo un 10% di discussione aperta, altrimenti sarebbe noioso. Abbiamo iniziato un percorso di idee, progetti, futuro, in un Parlamento europeo che sarà diverso dal duopolio socialisti-popolari che da sempre governa l'Europa. Sarà la risposta migliore a tutti gli euroscettici, che governano l'Europa da anni, e magari proprio movimenti popolari daranno vita a una nuova primavera europea, un sogno che qualcuno ci ha rubato nel nome della finanza e delle banche”. Il PiS è il partito di maggioranza in Polonia e con loro Salvini vuole scardinare il dominio di Socialisti e Popolari in Ue: “L’unica certezza che ho delle elezioni europee è che i socialisti e i comunisti saranno sempre di meno a Bruxelles. Hanno già fatto abbastanza danni”.

Obiettivo di Salvini è che i sovranisti diventino il primo movimento politico al Parlamento europeo: traguardo, stando ai sondaggi, molto difficile da raggiungere. La speranza di Salvini è che i sovranisti siano “fondamentali nel prossimo Parlamento e con i numeri di oggi della delegazione italiana e quella polacca, siamo determinanti e lavoreremo quindi per essere presenti ovunque”. Per quanto riguarda la possibilità di un accordo in Europa con il Movimento 5 Stelle, Salvini precisa: “Ci penseremo per il futuro, per il passato non ci abbiamo mai pensato. I 5 Stelle sono cambiati rispetto a cinque anni fa, la Lega è cambiata rispetto a qualche anno fa”. Ma per ora, un’alleanza “non è un’esigenza né loro né nostra”.

Sull’ipotesi che Salvini sia il leader di questa alleanza sovranista, lo stesso segretario della Lega replica: “Se ci fosse un italiano a guidare un'altra idea di Europa sarebbe un segnale importante. L'importante è che l'Italia torni ad essere centrale. Se e quando me chiederanno ci penserò”. Oggi Salvini, durante la deposizione di una corona di fiori al monumento del milite ignoto di Varsavia, è stato contestato da un uomo che gli ha urlato in italiano "fascista", rivolgendogli insulti soprattutto per la sua vicinanza con il presidente russo Vladimir Putin.