24 agosto 06:22 Terremoto nella notte devasta il Centro-Italia

Violento terremoto nella notte nel Centro Italia. La scossa più potente, di magnitudo 6, è stata registrata alle 3:36. L'epicentro a 2 chilometri da Accumoli (Rieti) e 10 da Arquata del Tronto (Ascoli Piceno) ed Amatrice (Rieti). L'ipocentro è stato a soli 4 km di profondità.  Seconda e terza scossa sono state registrate alle 4:32 e 4:33. Hanno avuto epicentro in prossimità di Norcia (Perugia), Castelsantangelo sul Nera (Macerata) e Arquata del Tronto (Ascoli Piceno). Gli ipocentri sono stati tra gli 8 e i 9 km. Decine le repliche nelle ore successive. Il sisma è stato avvertito anche a Roma.

La prima scossa di terremoto è stata particolarmente violenta anche a causa della sua durata, 120 secondi. Una tempo ampio che potrebbe aver provocato danni ingenti. La Presidenza del Consiglio ha fatto sapere che il Capo Dipartimento della Protezione Civile Ing. Fabrizio Curcio ha riunito il Comitato Operativo della Protezione Civile per coordinare le operazioni. La protezione civile ha attivato i numeri di emergenza: 840840 e  803555.

Il bilancio delle vittime, ancora provvisorio, conta almeno 37 morti, secondo un bilancio fornito dalla Protezione civile. Vengono però segnalate molte persone sotto le macerie e il bilancio delle vittime è destinato a salire. A Pescara del Tronto ci sarebbero circa cento dispersi.

Gravissimi danni ad Amatrice, dove il corso principale è devastato. “È un dramma. Metà paese non c'è più”, ha detto il sindaco. L'ospedale è inagibile. Feriti e barelle vengono curati anche in strada davanti all'ospedale. Situazione molto grave anche ad Accumoli. In Umbria al momento non ci sono segnalazioni di danni. Popolazione in strada anche a Norcia. Nessun danno ad Assisi per le Basiliche di San Francesco per il forte terremoto avvertito anche nella città umbra.

Questo terremoto “è paragonabile, per intensità, a quello dell'Aquila anche se lo scenario è diverso”, ha detto il capo del Dipartimento Protezione Civile Fabrizio Curcio. È stato mobilitato l'Esercito per far fronte all'emergenza. Una componente del 6/o reggimento Genio di Roma, con mezzi speciali, è partita verso le zone colpite dal sisma.