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Strage di Crans-Montana in Svizzera

Strage a Crans-Montana, almeno 40 morti, si indaga per incendio e omicidio colposi. Gli italiani sono 11 feriti e 6 dispersi

Il bilancio della strage di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera, è di almeno 40 morti e 115 feriti, 6 gli italiani dispersi e 11 feriti. Ipotesi flashover. L’ambasciatore: “Corpi non riconoscibili”. Tajani in Svizzera. Federgolf: “Tra le vittime Emanuele Galeppini”

2 Gennaio 2026 07:04
Ultimo agg. 2 Gennaio 2026 - 23:02
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Sono almeno 40 i morti e 112 i feriti nell'incendio del locale Le Constellation la notte di San Silvestro. Sei gli italiani dispersi e 11 i feriti in ospedale. Al Niguarda di Milano ricoverate due 16enni e una donna di 30 anni in gravi condizioni, in arrivo altre 4 persone, tutti 15enni. Secondo l'ambasciatore italiano in Svizzera ci vorrà tempo per l'identificazione delle vittime dal momento che molti corpi "erano irriconoscibili". Tra le vittime il campione genovese di Golf Emanuele Galeppini, come ha annunciato la Federazione. Lo zio: "Attendiamo conferma del Dna".

Si indaga sulle cause della strage e la dinamica, le ipotesi di reato nell'inchiesta aperta oggi sono incendio colposo, omicidio colposo e lesioni colpose. La deflagrazione, innescata da un rogo partito da alcune candele e da un petardo, ha distrutto il locale: l'incendio è stato alimentato dal "flashover", un rapido e violento propagarsi delle fiamme in ambienti chiusi. I testimoni hanno raccontato: "L'unica via di fuga era una scala, la porta per uscire era stretta". Un video mostra l'inizio del rogo durante il party. Nel bar entravano anche 13enni.

La procuratrice generale del Canton Vallese Beatrice Pilloud ha aggiunto che "l'incendio è divampato molto rapidamente". Si indaga per "incendio doloso per negligenza, omicidio e lesioni".

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22:40

Bertolaso: "Non si parli di fatalità, c'è stato errore umano"

Nel locale di Crans-Montana dove si è verificato il tragico rogo "c'era materiale altamente infiammabile che non doveva essere lì". Lo ha affermato a Tg2 Post, Guido Bertolaso, assessore al Welfare Regione Lombardia. "Non si parli di questioni fatali, li c'è stato un errore umano – ha aggiunto – è successo qualcosa che era prevedibile e nessuno ha pensato ad evitarlo". Bertolaso ha aggiunto di avere "fiducia" nella magistratura svizzera ma "qualcuno poteva fare controlli prima". "In Svizzera se superi di un chilometro i limiti di velocità ti arriva subito una multa salatissima, che è giusto per carità, ma forse bisognerebbe anche fare attenzione a quelle che sono le condizioni di sicurezza dei locali pubblici".

A cura di Davide Falcioni
22:19

Tajani: "Le misure anti incendio non hanno funzionato"

"Ho visto purtroppo un'immagine drammatica: indumenti e scarpe abbandonate, a dimostrazione del disastro. Era tutto bruciato. Sono entrato solo nella hall del locale, ma si capisce che lì qualche cosa non ha funzionato, soprattutto per le uscite di emergenza. C'è stata una grande confusione, le misure anti-incendio non hanno funzionato come dovevano". Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a Tg2 Post sulla tragedia di Crans-Montana. "Ho parlato con la Procuratrice che segue le indagini, mi ha ribadito che sarà fatto di tutto per accertare la verità. Sono già in corso gli interrogatori, compresi quelli dei proprietari del locale, e altri funzionari di polizia mi hanno detto che le indagini vanno nel verso giusto. Mi auguro che si possano avere dei riscontri positivi per la conclusione delle indagini in tempi abbastanza brevi"

A cura di Davide Falcioni
22:06

Tajani: "Identificate sei vittime, tra loro non ci sono italiani"

Non ci sono "nuove notizie" sui sei italiani che risultano dispersi in Svizzera. Lo ha dichiarato a Tg2 Post il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in collegamento da Crans-Montana. Tajani ha confermato che gli italiani feriti sono 13 e che tre di loro sono in corso di trasferimento al Niguarda, dove sono già ricoverati altri quattro connazionali. Il vicepremier ha ricordato che sono state identificate al momento solo sei vittime e che tra esse non figurano italiani. "Tra i cento feriti tra i tre e i sei non sono ancora stati identificati, speriamo siano italiani ma prima di dare notizie bisogna usare molta prudenza", ha concluso il ministro.

A cura di Davide Falcioni
21:03

Commissione UE: "Per Crans-Montana assistenza a Svizzera da 21 Paesi europei"

In risposta alla richiesta della Svizzera tramite il Meccanismo di protezione civile Ue su Crans-Montana finora 24 pazienti sono stati trasportati in ospedali in Belgio, Francia, Germania e Italia. Lo comunica la Commissione Ue. Francia, Italia, Lussemburgo, Romania e Svizzera hanno garantito la logistica del trasporto medico. I team di valutazione delle ustioni di Francia e Italia stanno supportando gli ospedali svizzeri nel Vallese e a Losanna, fornendo competenze altamente specializzate nella cura delle ustioni. Finora, 21 paesi hanno offerto assistenza: 18 per il trattamento, 9 per il trasporto e 6 per gli esperti.

A cura di Davide Falcioni
20:45

L'ambasciatore italiano: "13 feriti e 6 italiani dispersi"

Secondo le stime delle autorità svizzere le vittime del rogo sono 40, tutte da identificare, mentre i feriti sono 119, di cui sei da identificare. Dei feriti, 11 sono italiani. "Questo dato non coincide con il nostro: 13 feriti e 6 italiani dispersi. Noi abbiamo acquisito i dati forniti dalle famiglie che hanno contattato la Farnesina", ha spiegato a Sky TG24 l'ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado.

A cura di Davide Falcioni
20:28

Dal Coni un minuto di silenzio in tutte le manifestazioni sportive

Anche dal presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, arriva un pensiero per le vittime della strage di Crans-Montana: si invitano le federazioni, le discipline sportive associate e gli enti di promozione sportiva a far osservare un minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive che si svolgeranno in Italia nel fine settimana. Lo fa sapere lo stesso Coni con una nota.

A cura di Davide Falcioni
19:41

Bertolaso: "Domani nuovi arrivi all'ospedale Niguarda"

"Il nostro ponte aereo con gli elicotteri sta funzionando bene: abbiamo gli ultimi due casi previsti per oggi, quindi i quattro complessivi della giornata. I due elicotteri portano due 15enni anche loro di Milano che stiamo trasferendo da Losanna". Così l'assessore al welfare di Regione Lombardia Guido facendo il punto sui giovani rimasti feriti nella tragedia di Crans-Montana in Svizzera e ricoverati all'ospedale Niguarda di Milano. "Quindi completiamo gli arrivi previsti per oggi, ma stiamo già lavorando al trasferimento di altri ragazzi. Dovremmo riuscire domani mattina a far arrivare altri due pazienti – ha aggiunto Bertolaso – Uno ce l'ha chiesto la Svizzera perché si tratta di un cittadino svizzero di circa 30 anni che sta a Losanna dove hanno dei problemi di gestione di questo caso, quindi ci hanno chiesto se potevamo prenderlo in carico noi. L'altra invece è una ragazza italiana di 15 anni e dovrebbe arrivare anche lei da Losanna". "A quel punto ci concentreremo su Zurigo dove sono stati collocati i casi più seri e gravi – ha proseguito l'assessore – Il nostro team questa notte andrà a Zurigo e si concentrerà sui ragazzi che sono lì. Ci sono buone notizie per due di loro, nel senso che dovrebbero poter essere trasferibili e quindi domani mattina sapremo se li possiamo portare a casa".

A cura di Davide Falcioni
19:38

I medici del Niguarda: "Abbiamo estubato due ragazzi e siamo riusciti a parlargli"

Franz Wilhelm Baruffaldi Preis, direttore del Centro Ustioni dell'Ospedale Niguarda di Milano, ha fornito un aggiornamento sui superstiti ricoverati nel centro meneghino: "L'ultimo arrivato è in buone condizioni, intubato. La buona notizia è che due ragazzi li abbiamo estubati e ci abbiamo parlato, e questa è una grande cosa".

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A cura di Davide Falcioni
19:06

Il ministro Musumeci: "Servono verifiche periodiche nei locali italiani"

"Non escludo che esistano locali del genere in Italia. A 70 anni credo di avere sufficiente esperienza per capire che, senza malafede da parte dei gestori o dei proprietari manca la cultura della prevenzione". A dirlo il ministro per la protezione civile e per le politiche del mare, Nello Musumeci intervenuto a TG4 Diario del Giorno. "Le verifiche periodiche, a mio avviso, sono essenziali assieme ad una cultura di prevenzione da diffondere fra i cittadini a cominciare dai bambini – aggiunge -. Noi non dobbiamo escludere che quanto accaduto in Svizzera possa essere sul piano della disposizione delle misure di sicurezza presente anche sul territorio nazionale"

A cura di Davide Falcioni
18:43

La madre di Eleonora Palmieri, ustionata a Crans Montana: "Non è in pericolo di vita"

"Mia figlia era entrata da poco quando l’incendio è scoppiato. Il suo fidanzato l’ha vista uscire e si è subito attivato per soccorrerla". È il racconto al Corriere di Cristina Ferretti, madre di Eleonora Palmieri, la 29enne originaria di Cattolica rimasta ferita nel grave incendio divampato nel locale Le Constellation di Crans Montana, in Svizzera.

La giovane si trova ora ricoverata all’ospedale Niguarda di Milano, dove è stata trasferita dopo un primo ricovero a Sion. I genitori l’hanno raggiunta immediatamente. "Non è in pericolo di vita – spiega la madre –. I medici ce lo hanno detto subito e ci hanno tranquillizzato. Ringraziamo tutto il personale sanitario per come si sta prendendo cura di lei".

Eleonora ha riportato ustioni al viso e a entrambe le mani: una è già stata sottoposta a un intervento chirurgico. Ha inoltre inalato fumi tossici ed è per questo tenuta sotto stretta osservazione. Al momento è sedata e intubata. "Non siamo riusciti a parlarle – racconta la madre – ma l’abbiamo vista da lontano".

La 29enne era partita da San Giovanni in Marignano, dove vive la famiglia, poco prima di Capodanno insieme al fidanzato Filippo e a un’amica, per una breve vacanza. Proprio il fidanzato ha dato l’allarme ai familiari subito dopo l’incendio. "Lui era fuori dal locale e non era ancora entrato – ricostruisce la madre –. Eleonora invece sì, da pochissimi minuti. Quando l’ha vista uscire in quelle condizioni si è subito attivato per soccorrerla e chiamare aiuto".

A cura di Davide Falcioni
18:40

Il proprietario del locale di Crans-Montana: "Fatto tutto secondo le norme"

Le Constellation, il locale a Crans-Montana teatro della tragedia di Capodanno, era stato ispezionato "tre volte in dieci anni" e "tutto è stato fatto secondo le norme". Lo ha garantito il proprietario Jacques Moretti contattato dalla Tribune de Geneve.

A cura di Davide Falcioni
18:20

L'appello dei familiari di un disperso: "Cerchiamo Achille Osvaldo Giovanni Barosi, aiutateci"

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L'appello su Instagram dei familiari di uno degli italiani dispersi dopo la tragedia di Crans-Montana:

"Cerchiamo ACHILLE OSVALDO GIOVANNI BAROSI, 16 anni, disperso dopo l'esplosione a Crans-Montana. Ultima volta visto: Ore 01:30 del 1° gennaio mentre rientrava nel locale "Le Constellation" per prendere giacca e telefono. Descrizione: Altezza 1.85 m, capelli biondi, occhi azzurri. Dettaglio: Potrebbe indossare una collanina con la Madonnina. Importante: È senza documenti. Potrebbe essere ricoverato come "paziente ignoto" a Sion, Losanna o Zurigo.

CONTATTI PER SEGNALAZIONI:
📞 Papà Nicola (e per parlare con mamma Erica): +39 333 4571238
📞 Edoardo (Cugino): +39 393 3575178 / +39 320 1523330
📞 Unità di Crisi Farnesina: +39 06 36225″.

A cura di Davide Falcioni
18:12

Crans-Montana, una mamma: "Mio figlio miracolosamente illeso, scappato quando la scala era libera"

Parla la mamma di Eduardo, un ragazzino sopravvissuto alla strage di Crans-Montana: "In mezzo all'orrore lui era lì, in camicia, illeso e cercava di aiutare i feriti, è stato un miracolo".

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A cura di Davide Falcioni
17:47

Crans-Montana, campane a lutto e bandiere a mezz’asta dopo la tragedia

Le campane di tutte le chiese della diocesi di Sion, che comprende anche Crans-Montana, suoneranno questa sera, venerdì 2 gennaio, alle ore 18, in segno di lutto, solidarietà e raccoglimento. L’invito a unirsi al gesto, "nella misura delle loro possibilità", è rivolto a tutte le parrocchie della Svizzera. A darne notizia è la Conferenza episcopale svizzera, in un comunicato diffuso oggi.

Nel frattempo, il presidente della Confederazione Guy Parmelin, giunto sul luogo del dramma, ha annunciato l’esposizione delle bandiere a mezz’asta su Palazzo federale per cinque giorni, come segno di lutto nazionale dopo la tragedia avvenuta ieri a Crans-Montana.

"Anche i membri della Conferenza dei vescovi svizzeri sono profondamente sconvolti dalla violenza di questa catastrofe", scrive in una nota monsignor Charles Morerod, presidente dei vescovi svizzeri. Il pensiero va alle vittime, alle loro famiglie ancora in attesa di informazioni e al personale dei soccorsi. "Tutte le nostre chiese possono essere luoghi di sostegno, di conforto e di preghiera in questo momento terribile", aggiunge.

La Conferenza episcopale ha inoltre annunciato una serie di iniziative spirituali e gesti di solidarietà nei giorni del lutto nazionale. Oggi, per l’intera giornata, è prevista un’adorazione eucaristica nella chiesa di Montana. Sabato 3 gennaio, al termine della messa delle 18, sarà recitato il rosario. Domenica 4 gennaio il vescovo di Sion, monsignor Jean-Marie Lovey, presiederà la messa delle 10 nella chiesa di Crans, concelebrata da monsignor Morerod, alla presenza anche dei rappresentanti della Chiesa riformata evangelica.

Infine, i vescovi ricordano che il Cantone del Vallese ha attivato una hotline ufficiale per i familiari e i cittadini: 0848 112 117.

A cura di Davide Falcioni
17:26

Come si curano i feriti che sono stati ustionati a Crans-Montana

Al momento il conto dei feriti nella strage di Crans-Montana ha superato quota 110. Molti di loro presentano delle ustioni, dovute allo scoppio di un incendio nel locale Le Constellation. In molti hanno riportato ustioni. Ecco come vengono curati.

A cura di Davide Falcioni
17:02

Il ministro Valditara: "Penso con profonda tristezza alle vittime di Crans-Montana"

"Penso con profonda tristezza alle vittime di Crans-Montana, in particolare ai giovani che hanno perso la vita, e al dolore delle loro famiglie". Lo afferma il ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.

A cura di Susanna Picone
16:35

Strage di Capodanno in Svizzera, si indaga per incendio e omicidio colposi

Le ipotesi di reato nell'inchiesta aperta oggi sulla strage di Crans-Montana sono incendio colposo, omicidio colposo e lesioni colpose. Lo ha detto la procuratrice generale vallesana Pilloud in conferenza stampa a Sion precisando che "tutte le piste sono aperte". L'inchiesta si concentrerà in particolare su lavori svolti nel locale, sulle misure di sicurezza, i materiali impiegati, le misure di sicurezza e antincendio, il numero di persone presenti, il numero di persone autorizzate e le vie di evacuazione e d'accesso.

A cura di Susanna Picone
16:27

Perché il bilancio dei feriti in Svizzera aumenta, la procuratrice: "Dati ancora provvisori"

Sul numero delle persone rimaste ferite nell'incendio a Crans-Montana, "oggi sono state fornite cifre diverse. Non si tratta di cifre definitive". Lo ha detto in conferenza stampa la procuratrice generale Beatrice Pilloud, spiegando che il numero dei feriti comunicato oggi è più alto di quello fornito in precedenza perché "ci sono persone che si sono recate di persona in ospedale, al pronto soccorso, rendendosi conto che le loro ferite erano più gravi, il che ha aumentato il numero dei feriti". "I dati che vi abbiamo condiviso oggi riguardano persone che sono state finalmente e formalmente identificate" e che quindi non risultano più nell'elenco dei dispersi, ha spiegato. "Vorrei davvero ringraziare tutti per l'eccellente lavoro svolto, per la collaborazione dimostrata nel portare a termine con successo le indagini, nell'aiutare le famiglie e nel salvare queste persone", ha concluso affermando che "questo supporto è essenziale".

A cura di Susanna Picone
16:11

Comandante vigili del fuoco di Milano: "Errori comportamentali, i ragazzi davanti al fuoco filmano e non scappano"

Il comandante dei vigili del fuoco di Milano Calogero Turturici in una intervista su Retequattro commenta i video girati all'interno del locale della tragedia di Crans-Montana: "Ci sono alcuni errori comportamentali, davanti ad un focolaio di incendio: ci sono i ragazzi che filmano piuttosto che andar via, chi prova a spegnerle con un indumento piuttosto che cercare un estintore, che probabilmente sarà stato nelle prossimità. Poi, in un'altra immagine si vedono delle persone, delle maestranze, che con dei festoni montati sulle bottiglie di bollicine si avvicinano pericolosamente ai controsoffitti del locale. Sono tre errori veramente gravi".

A cura di Giorgia Venturini
16:02

La polizia svizzera: "Una cinquantina di feriti trasferiti in ospedali all'estero"

Mathias Reynard, presidente del Consiglio di Stato del Vallese, ha precisato che "una cinquantina di feriti sono stati, o saranno, trasferiti nei centri per grandi ustionati di altri Paesi europei".

A cura di Giorgia Venturini
16:00

Interrogati i due gestori francesi del locale: si indaga sulla sicurezza all'interno della sala

La procuratrice generale del Canton Vallese Beatrice Pilloud durante la conferenza stampa ha precisato di aver già interrogato i due gestori francesi, usciti illesi dalla tragedia: "Questi colloqui hanno permesso agli investigatori di compilare elenchi delle persone presenti quella sera, che faciliteranno l'identificazione".

Si indaga per capire nel dettaglio le misure di sicurezza nel locale: "Hanno inoltre fornito informazioni sulla disposizione interna del locale, sui lavori di ristrutturazione effettuati e sulla capienza del bar. L'indagine successiva si concentrerà sul lavoro svolto all'interno del bar, sui materiali utilizzati, sui permessi di esercizio e sulle misure di sicurezza adottate. Tra queste rientrano gli estintori, le vie di fuga, il rispetto delle norme antincendio e le attrezzature antincendio. Sono stati presi in considerazione il numero di persone presenti quella sera, il numero di persone che il bar è autorizzato ad accogliere, le attrezzature utilizzate, i locali, le vie di evacuazione e i punti di accesso".

Ci sarà tempo per capire se ci sia o meno una responsabilità penale a carico delle persone: se venisse accertata verrebbe aperta un'inchiesta nei loro confronti per incendio, omicidio colposo e lesioni personali colpose.

A cura di Giorgia Venturini
15:55

Il presidente del Consiglio del Canton Vallese: "Situazione difficile, almeno 40 morti"

Il presidente del Consiglio di Stato del Canton Vallese Mathias Reynard durante la conferenza stampa: "La situzione è molto difficile, stiamo ancora cercando di identificare vittime e feriti. Un grazie a tutti sia a livello locale che internazionale per l'enorme ondata di solidarietà. Grazia anche a tutte le strutture ospedaliere e quelle di emergenza per l'operato di queste ore. Almeno 40 persone sono morte"

A cura di Giorgia Venturini
15:43

La procuratrice sulle indagini: "Il fuoco partito dalle candele sopra le bottiglie di champagne"

In conferenza stampa la procuratrice generale del canton Vallese Beatrice Pilloud ha confermato che il fuoco è partito dalle candele sulle bottiglie di Champagne: "Tutto lascia pensare che il fuoco sia partito da alcune candele che erano sopra le bottiglie di champagne e che hanno provocato un incendio ‘del soffitto di legno del locale". Precisando però che nessuna ipotesi al momento è stata esclusa dalle indagini. Certo è che "l'incendio è divampato molto rapidamente" e per l'inchiesta "sono stati ottenuti e analizzati dei video, diverse persone sono state interrogate, sono state condotte perlustrazioni sul luogo della tragedia".

A cura di Giorgia Venturini
15:39

Fra i 119 feriti ci sono 71 svizzeri, 14 francesi e undici italiani

"Fra i 119 feriti ci sono 71 svizzeri, 14 francesi e undici italiani", lo ha precisato il capo della polizia del cantone Vallese, Frederic Gisler.

A cura di Giorgia Venturini
15:37

Protezione civile: "Altri 5 feriti italiani, dopo i 3 di ieri, saranno trasferiti oggi in Italia"

"Altri 5 feriti italiani, dopo i 3 di ieri, saranno trasferiti oggi in Italia ed è in corso la valutazione sugli ospedali di destinazione". Lo ha detto Luigi D'Angelo responsabile emergenze del Dipartimento Protezione Civile arrivato a CRANS-Montana con il ministro degli Esteri Antonio Tajani che ha annunciato che un quarto italiano è in arrivo al Niguarda di Milano. Gli altri italiani che sono feriti restano negli ospedali svizzeri.

A cura di Giorgia Venturini
15:21

Il direttore generale dell'ospedale vicino alla strage: "I pazienti con ustioni gravi saranno sottoposti a mesi di cure"

L'ospedale regionale di Sion è la struttura sanitaria più vicina al luogo della tragedia: la notte di Capodanno ha accolto decine di feriti prima che alcuni di questi venissero smistati in altri ospedali. Il direttore generale Eric Bonvin ha fatto sapere che i pazienti con ustioni gravi dovranno sottoporsi a mesi di cure, ma ha espresso la speranza che la loro giovane età possa accelerare la guarigione.

Il direttore ha spiegato che tutto il personale è intervenuto per dare una mano ai colleghi, anche chi non era in turno: dovevano diagnosticare la gravità delle ferite e dare un nome e cognome ai ricoverati: "È una situazione molto particolare perché all'inizio le ustioni non sono necessariamente evidenti, le terminazioni nervose sono bruciate, quindi si perdono i sensi e la persona è soprattutto in stato di shock. In quei momenti, ogni minuto conta", ha dichiarato all'Independent.

A cura di Giorgia Venturini
15:11

Tajani: "Non confermiamo nomi, c'è procedura da seguire"

"Non confermiamo nomi. Non possiamo confermare i nomi che circolano sui media. Saranno gl e autorità svizzere a fornirli prima alle famiglie". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani rispondendo, da Crans-Montana, ad una domanda dei cronisti sulla lista degli italiani coinvolti nella strage di Capodanno.

A cura di Ida Artiaco
15:08

Israele ha inviato esperti per identificare i corpi carbonizzati: ci sono 3 connazionali dispersi

Una squadra internazionale della Zaka, organizzazione paramedica israeliana, è arrivata ieri sera nella zona sciistica di Crans Montana, in Svizzera: l'obiettivo è quello di identificare i resti carbonizzati di un corpo per procedere con l'identificazione e con una sepoltura adeguata secondo le norme ebraiche. Sarebbero tre gli israeliani dispersi. Lo riferiscono i media israeliani.

Hershy Scheinberg, membro della squadra Zaka, ha precisato: "Qui regna un grande caos. Le autorità locali non sono abituate a disastri di questa portata e stiamo cercando di comprendere la dimensione completa della catastrofe".

A cura di Giorgia Venturini
15:04

Mamma della veterinaria ferita a Crans-Montana: "Fortunati a riportarla a casa viva"

"Abbiamo passato un grande spavento, quello di non poterla più riabbracciare, come è successo per altre famiglie. Noi siamo stati fortunati perché ce la riportiamo a casa viva". Così ai microfoni della Tgr Emilia-Romagna, Cristina Ferretti parla della figlia, Eleonora Palmieri, la veterinaria di 29 anni di Cattolica, in provincia di Rimini, tra i feriti della strage di Crans Montana e ora ricoverata all'ospedale Niguarda di Milano.

"È stata colpita al viso e alle mani – ha spiegato la madre della giovane – ha avuto già un primo intervento immediato quando l'hanno portata lì. Verranno programmati altri interventi. C'è chi ancora cerca un corpo e questa cosa è veramente devastante da parte di una famiglia, di un genitore che non sa dov'è il suo figlio. Questa è la parte più difficile. Noi possiamo dire grazie perché la portiamo a casa ed è viva".

A cura di Ida Artiaco
14:54

Re Carlo e Camilla: "Profondamente rattristati per devastante incendio in Svizzera"

Re Carlo e sua moglie, la regina Camilla, sono "profondamente rattristati" dal "devastante" incendio a Crans Montana, in cui sono morte almeno 47 persone. Lo ha dichiarato il sovrano britannico su X, aggiungendo che è stato "estremamente straziante che una notte di festa per giovani e famiglie si sia trasformata in una tragedia così da incubo". Oltre alle persone morte, 115 sono rimaste ferite, la maggior parte delle quali in modo grave, in un bar della località alpina di Crans-Montana, meno di due ore dopo la mezzanotte di Capodanno.

A cura di Ida Artiaco
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