
Le ultime notizie sulle strage di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera: gli aggiornamenti di oggi, venerdì 2 gennaio 2026. Sono almeno 47 i morti e 112 i feriti nell'incendio del locale Le Constellation la notte di San Silvestro. Sei gli italiani dispersi e 13 in ospedale. Al Niguarda di Milano ricoverate due 16enni e una donna di 30 anni in gravi condizioni. Secondo l'ambasciatore italiano in Svizzera ci vorrà tempo per l'identificazione delle vittime dal momento che molti corpi "erano irriconoscibili". Degli italiani feriti 2 gravi sono in Svizzera, 3 al Niguarda di Milano.
Si indaga sulle cause della strage. La deflagrazione, innescata da un rogo partito da alcune candele e da un petardo, ha distrutto il locale: l'incendio è stato alimentato dal "flashover", un rapido e violento propagarsi delle fiamme in ambienti chiusi. I testimoni hanno raccontato: "L'unica via di fuga era una scala, la porta per uscire era stretta". Un video mostra l'inizio del rogo durante il party.
Strage Crans, chi sono i proprietari di Le Constellation: è una coppia francese, lei è rimasta ferita
I proprietari del bar "Le Constellation", teatro del devastante incendio in Svizzera, sono un coppia di cittadini francesi. Secondo quanto riferito da una fonte vicina all'inchiesta al quotidiano francese Le Figaro, Jessica Moretti, presente nel locale al momento del rogo, è rimasta ustionata a un braccio, mentre il marito Jacques "sta bene". Secondo quanto riportato da Bfm, Jacques Moretti non si trovava nel bar al momento dell'incendio notturno, ma in uno degli altri due locali di proprietà della coppia.
Francia: "Qui altri 8 feriti della strage in Svizzera"
La Francia, su richiesta della Svizzera, accoglierà altri otto feriti, oltre ai tre pazienti già ricoverati in ospedali francesi dopo il devastante incendio in un locale di Crans-Montana. Lo ha confermato un portavoce del ministero degli Esteri su Bfmtv. Ci sono state richieste "riguardo posti letto per ricoveri pediatrici – ha detto il portavoce Pascal Confavreux – Stiamo valutando come accoglierli nei nostri ospedali".
Polizia svizzera: "Identificazione vittime Crans molto difficile"
È ancora in corso l'identificazione delle circa 40 vittime del devastante incendio in un locale di Crans-Montana. Lo ha dichiarato stamani un portavoce della polizia e il lavoro potrebbe protrarsi per giorni, ha spiegato a Keystone-Ats. È un lavoro molto difficile, dato l'elevato numero di vittime, ha sottolineato. L'attenzione al momento è rivolta alle famiglie. "Vogliamo procedere il più rapidamente possibile", ha continuato il portavoce affinché l'attesa per queste persone finisca al più presto possibile. Nel frattempo, le autorità sono in stretto contatto con i famigliari che ricevono assistenza psicologica.
Strage Crans, identificazione vittime ancora in corso
Dopo il devastante incendio di ieri in un bar di Crans-Montana, il giorno dopo molte famiglie sono ancora nell'incertezza. L'identificazione delle circa 40 vittime è ancora in corso, ha dichiarato stamane un portavoce della polizia. Il lavoro potrebbe protrarsi per giorni, ha spiegato a Keystone-ATS. È un lavoro molto difficile, dato l'elevato numero di vittime, ha sottolineato il funzionario.
Crans-Montana, uno dei sopravvissuti: "Sono un miracolato, non so come faccio a essere vivo"
"Sono un miracolato, non so come faccio a essere vivo". Uno dei ragazzi sopravvissuti alla strage di Capodanno di Crans-Montana racconta i tragici momenti all'interno del locale "Le Constellation". "Ero nel seminterrato quando tutto ha preso fuoco: mi sono protetto con un tavolo – spiega – non so come sono riuscito a risalire e mi sono salvato perché ho rotto la finestra con un piede".
In un video l'inizio dell'incendio nel bar di Crans-Montana: fiamme divorano rapidamente il soffitto
In un video che circola sui social l'inizio dell'incendio nel bar di Crans-Montana: fiamme divorano rapidamente il soffitto. Mentre proseguono le indagini per capirne le cause, si contano ancora le vittie: 47 sarebbero i morti accertati, centinaia i feriti.
Schillaci: "Cordoglio per tragedia, vicini a nostri connazionali"
"La tragedia di Crans-Montana ci sconvolge ed esprimo il mio profondo cordoglio alle famiglie delle vittime. In queste ore difficili siamo vicini ai familiari dei nostri connazionali rimasti feriti e di chi è ancora in attesa di notizie. Ringrazio tutti gli operatori sanitari e le strutture del nostro servizio sanitario che in diverse Regioni si sono prontamente attivate per sostenere le operazioni di soccorso e di assistenza ai feriti". È quanto dichiara il ministro della Salute, Orazio Schillaci.
Media: “Ingresso a Le Costellation già dai 16 anni”
A differenza di quanto accade in molti locali che richiedono la maggiore età, Le Constellation, il pub distrutto da un incendio a Crans-Montana, accettava anche i sedicenni. Lo riportano diversi media francofoni, tra cui l'emittente Bfm Tv. La televisione ha intervistato un ragazzo di 13 anni che ha raccontato di essere stato come altri suoi coetanei cliente del bar. "La maggior parte delle discoteche accetta solo maggiorenni e questo era il solo bar in cui si poteva andare a 16 anni", ha raccontato.
Un sedicenne francese: “Ancora sotto shock, un mio amico morto e altri dispersi”
Axel Clavier si sentiva soffocare all'interno del bar alpino svizzero, dove pochi istanti prima aveva festeggiato il nuovo anno con amici e decine di altri ragazzi. Il sedicenne parigino è sfuggito all'incendio, scoppiato giovedì dopo la mezzanotte, forzando una finestra con un tavolo.
Clavier ha dichiarato all'Associated Press che "due o tre" dei suoi amici risultano dispersi ore dopo il disastro. L'adolescente parigino ha detto di non aver visto l'incendio scoppiare, ma di aver visto arrivare delle cameriere con bottiglie di champagne e candeline accese. Ha perso giacca, scarpe, telefono e carta di credito durante la fuga, ma "sono ancora vivo e sono solo cose inutili". "Sono ancora sotto shock", ha aggiunto il ragazzo.
Svizzera, Guy Chiappaventi in lacrime in diretta al Tg La7: “Scusatemi, è una strage di ragazzi”
Il giornalista Guy Chiappaventi si commuove in diretta al Tg La7 raccontando la tragedia di Crans-Montana: 47 morti nell’incendio del locale La Constellation. “È una strage di sedicenni”, dice prima di perdere la voce.
La procuratrice svizzera: "C'è stata un'esplosione, ascoltati i primi testimoni"
"La pista che privilegiamo è quella di un incendio che ha provocato un'esplosione. Abbiamo ascoltato diversi testimoni". Lo ha affermato ieri nel corso di una conferenza stampa Beatrice Pilloud, procuratrice del Canton Vallese, nel corso di una conferenza stampa dopo la tragedia di Crans-Montana. Nel punto stampa del pomeriggio di tutte le autorità svizzere, il presidente della Confederazione elvetica Guy Parmelin ha dichiarato che si tratta di "una delle peggiori tragedie che il nostro paese ha conosciuto".
Chi sono gli italiani gravi in ospedale: una 16enne è in coma a Zurigo
Sono 13 i ricoverati italiani feriti nella strage di Capodanno nel bar “Le Constellation” a Crans-Montana, come confermato anche stamattina dall'ambasciatore italiano in Svizzera: alcuni si trovano in ospedale a Milano e altri in Svizzera. Molti di loro sono gravissimi. Altri 6 connazionali risultano dispersi.
Cosa sappiamo sulle cause dell'incendio a Crans-Montana: forse innescato dalle candele sulle bottiglie
Non è stato eseguito nessun arresto dopo l’incendio che ha distrutto il locale Le Constellation a Cran Montana e ucciso decine di giovani che festeggiavano il Capodanno: come procedono le indagini.
Tre ustionati gravi trasferiti a Milano dalla Svizzera: “Sono una 30enne e due ragazzi di 16 anni”
La Regione Lombardia ha attivato il protocollo riservato alle grandi emergenze sanitarie per accogliere i feriti di Crans-Montana. Tra loro ci sono tre italiani, una giovane di circa 30 anni e due ragazzi di 16 anni.
Tajani: "Ci vorranno settimane per identificare le vittime" a Crans-Montana
"Stiamo seguendo le famiglie italiane che sono lì in attesa di avere notizie". Lo ha rimarcato il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani in collegamento telefonico ieri sera con Quarto Grado su Rete4 con riferimento alla tragedia nel bar di Crans-Montana, sottolineando che è "difficilissimo identificare le vittime. Ci vorranno settimane per comprendere di chi si tratta", ha detto e ha confermato che al momento sono stati identificati "una dozzina di italiani" ricoverati negli ospedali svizzeri, si contano 19 italiani coinvolti, sottolineando ancora la difficoltà di identificare anche i feriti.
Il fidanzato di una italiana ferita: “L’ho vista bruciare, intorno a noi l’inferno”
Il racconto a Fanpage.it del fidanzato di una delle persone ferite nella strage di Crans-Montana in Svizzera: “Eleonora è stata scaraventata all’interno del locale dalla folla che premeva per uscire”.
Il cordoglio di Mattarella: "Vicinanza commossa a familiari vittime Svizzera"
"Ho appreso con profonda tristezza la notizia dell'esplosione nella località sciistica di Crans-Montana e delle sue tragiche conseguenze.Rivolgo un commosso pensiero alle famiglie delle numerose vittime e il sincero augurio di pronto ristabilimento ai feriti.In questa triste circostanza, desidero far giungere a Lei, signor Presidente, le espressioni di profondo cordoglio e della partecipe vicinanza della Repubblica Italiana e mie personali". Lo afferma il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al Presidente della Confederazione Svizzera, Guy Parmelin.
Centinaia di persone a Crans-Montana per omaggio a vittime della strage di Capodanno

Centinaia di persone si sono riunite ieri sera nella nota località sciistica di Crans-Montana, in Svizzera, per rendere omaggio alle vittime travolte dalle fiamme nel bar Le Constellation dove centinaia di persone, soprattutto giovani, stavano festeggiando l'arrivo del nuovo anno Residenti e turisti hanno deposto in silenzio fiori e lumini, riferisce la Radiotelevisione svizzera, secondo cui il bilancio della tragedia è di almeno 40 morti e 115 feriti.
Strage Crans-Montana, il cordoglio di Meloni:"vicinanza a familiari vittime"
La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni ha espresso a titolo personale e a nome del Governo, le più sentite condoglianze per il drammatico incendio verificatosi in Svizzera, a Crans-Montana. Lo ha comunicato palazzo Chigi, informando cje per tutta la giornata di ieri Meloni ha seguito "con attenzione l'evolversi della situazione, mantenendosi in stretto contatto con il Vicepresidente del Consiglio, Antonio Tajani, al fine di assumere tutte le informazioni sull'accaduto e sul coinvolgimento di connazionali". Ed ha ringraziato "le risorse della Protezione civile operative", esprimendo "la propria vicinanza ai familiari delle vittime, ai feriti, alle istituzioni e al popolo elvetici".
Svizzera, l'ambasciatore italiano: "Serve tempo, molti corpi irriconoscibili"
Non c'è un bilancio definitivo dei dispersi italiani a Crans-Montana, anche se al momento si parla di almeno 47 morti. A spiegarlo è l'ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, in un'intervista a La Repubblica.
"Non ancora e proprio per questo, per l’estrema delicatezza di questa terribile tragedia, per la legge sulla privacy, è necessario essere estremamente prudenti. Posso solo dire che, per fortuna, con il passare delle ore, molte delle persone che si ritenevano disperse sono state poi trovate negli ospedali e quindi l’ultimo bilancio disponibile è di sei italiani dispersi e tredici feriti ricoverati".
Alla domanda se le famiglie italiane sono state tutte avvertite, ha poi risposto: "Sì, e proprio loro ci hanno aiutato ad aggiornare le liste dei dispersi e dei feriti. Le autorità svizzere hanno provveduto ad informare tutti i familiari delle persone ricoverate: sono 112 in totale, 107 dei quali identificati. E tra loro gli italiani feriti sono tredici. Ne restano ancora cinque da identificare e per questo la lista dei dispersi potrebbe ancora variare. Sono state proprio le famiglie che si erano rivolte alla Farnesina per cercare i loro cari ad avvertirci che erano stati trovati consentendoci di aggiornare le liste. Le autorità svizzere non ci hanno fornito i nomi dei feriti e per identificare i 47 corpi ritrovati purtroppo non sono riconoscibili" perché "molti sono devastati dalle ustioni e purtroppo in queste condizioni non sarà facile risalire alle loro identità. Noi ci stiamo attrezzando allestendo una piccola unità di crisi in paese per potere assistere le famiglie in arrivo. E forniremo tutto il supporto per affrontare giorni che si prospettano comprensibilmente difficili. Le incontrerò insieme al ministro Tajani che oggi sarà qui e vedrà anche le autorità svizzere", ha concluso Cornado.
