
In diretta l'informativa di Matteo Piantedosi sugli scontri di Torino durante il corteo per l'Askatasuna. Il governo, dopo il vertice a Palazzo Chigi, ha invitato le opposizioni a una "stretta collaborazione istituzionale" dando mandato ai "capigruppo di maggioranza" di "proporre la presentazione di una risoluzione unitaria in tema di sicurezza.
Nell'appello Meloni ha citato la segretaria del Pd Elly Schlein che aveva chiesto alla premier di evitare "strumentalizzazioni". Finora la richiesta della maggioranza è stata accolta con freddezza dal centrosinistra, che ha fatto saper di non voler riconoscere alcuna delega in bianco per una nuova stretta repressiva.
Secondo le opposizioni il tema centrale è, piuttosto, capire cosa non ha funzionato nella gestione dell'ordine pubblico a Torino ed individuare le responsabilità del ministro dell'Interno per il suo operato.
In questa delicata fase, il tentativo del governo di accelerare sul pacchetto sicurezza deve fare i contri con il vaglio del Quirinale, che potrebbe rimandare indietro quelle norme incompatibili con i principi costituzionali. Tra queste c'è il fermo preventivo di 12 ore per i manifestanti sospetti su cui restano forti dubbi di costituzionalità. Stesso discorso per l'ipotesi di cauzione per gli organizzatori dei cortei sostenuta dalla Lega, ma difficilmente compatibile con la libertà di riunione sancita dall'articolo 17 della Costituzione. A sollevare perplessità sulla norma sono stati gli stessi alleati di Forza Italia. "C'è il tema della responsabilità oggettiva", ha spiegato ieri il capogruppo al Senato Maurizio Gasparri. "Perché io posso anche essere l'organizzatore ma magari arriva qualcuno che compie atti violenti in piazza quando io sono già andato via. È una misura complicata da attuare".
A che ora ci sarà l'informativa di Piantedosi sugli scontri di Torino
L'infomrativa del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi si terrà oggi, alle 14, nell'aula della Camera. L'appuntamento viene trasmesso in diretta sulla webtv e sul canale satellitare di Montecitorio anche nella traduzione della lingua dei segni. A decidere invece, i tempi e il tipo di presenza del ministro a Palazzo Madama (potrebbe trasformarsi in delle comunicazioni) sarà la conferenza dei capigruppo che si riunisce oggi alle 15.
Cos'è successo a Torino durante il corteo per l'Askatasuna
Il corteo per l'Askatasuna, che ha visto 50mila persone mobilitarsi contro lo sgombero dello storico centro sociale, si è concluso con un bilancio di almeno cento feriti. Un agente è stato aggredito da un gruppo di violenti staccatisi dal corteo e altri cinque sono stati ricoverati. Molti partecipanti che manifestavano in maniera pacifica sono stati picchiati, manganellati o lasciati a terra dalle forze dell'ordine. Un uomo di sessant'anni, Claudio Francavilla, è stato colpito durante le cariche dei poliziotti, riportando diverse ferite. Una troupe di giornalisti Rai ha subito una violenta aggressione da parte di alcuni antagonisti incappucciati. Insomma, da quanto emerso finora a Torino sembra esserci stata una gestione dell'ordine pubblico e della piazza completamente inadeguata.
Informativa di Piantedosi sugli scontri di Torino, le notizie in diretta
In diretta l'informativa del ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi sugli scontri di Torino, dove al corteo per l'Askatasuna un agente è stato percosso e preso a calci da un gruppo di violenti incappucciati, mentre alcuni manifestanti (pacifici) sono stati percossi e manganellati da parte delle forze dell'ordine. Tra le vittime un signore anziano, ferito, è stato lasciato a terra dagli agenti nonostante le sue richieste d'aiuto.