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Referendum sulla giustizia 2026

Referendum, festa al Nazareno e applausi per Schlein: “L’avevamo detto!”

23 Marzo 2026 06:00
Ultimo agg. 23 Marzo 2026 - 23:02
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I risultati del Referendum sulla Giustizia 2026. Seggi chiusi: ha vinto il No con il 53,3%, con affluenza record al 55,88%, ben sopra le stime dei sondaggi realizzati prima dello stop elettorale. La premier Giorgia Meloni: "Rispettiamo la decisione degli italiani, andremo avanti.

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17:56

Referendum, festa al Nazareno e applausi per Schlein: "L'avevamo detto!"

Volti sorridenti, abbracci e un coro di "l'avevo detto, io". Al quartier generale del Pd si festeggia il risultato del referendum costituzionale. I dirigenti del partito ripercorrono idealmente i momenti salienti della campagna sui territori. Antonio Misiani, responsabile Economia, rivendica il risultato ottenuto nella sua Bergamo: "Il No ha sparigliato, almeno quanto a Milano, dove sono stato eletto al Senato". Marco Sarracino sorrideva già prima della chiusura dei seggi: "Il Meridione ha salvato il Paese", diceva alla Camera a chi gli chiedeva un pronostico. Ora, tra i colleghi della segreteria dem, si lascia andare a un "L'avevo detto o no?". Sulla stessa linea Francesco Boccia: il presidente dei senatori Pd da giorni si diceva convinto dell'esito, arrivando a sbilanciarsi già in Piazza del Popolo, durante la chiusura della campagna con la Cgil: "54 a 46 per il No". Intanto è attesa la segretaria Elly Schlein, che ha seguito dalla sede del partito l'arrivo dei dati. Ad accoglierla, nella sala conferenze, i manifesti multicolori della campagna per il No contro "un governo che pretende impunità", che vuole "controllare la giustizia"  e governare con "la legge del più forte". Al suo ingresso, la sala la accoglie con un lungo applauso.

A cura di Francesca Moriero
17:52

Referendum, Calenda (Azione): "Il giudizio politico sul governo ha pesato"

"Come ampiamente e pubblicamente previsto ha prevalso il No. L'Italia ha una tradizionale propensione a mobilitarsi ‘contro' che è stata favorita anche da una campagna sbagliata e inutilmente aggressiva della destra che ha determinato una reazione di rigetto del paese che va oltre il merito della riforma. È chiaro che dietro ai numeri di questa partecipazione – comunque straordinaria e positiva, soprattutto di questi tempi – c'è anche un giudizio sulla qualità del governo nell'affrontare i problemi economici, sociali e internazionali. Io credo che la vicinanza, mai smentita, a Trump abbia danneggiato molto Meloni e l'esecutivo. Esiste la necessità di dare rappresentanza a chi vuole che il paese cambi e che oggi si trova intrappolato tra gli opposti estremismi di destra e sinistra", lo ha detto il leader di Azione Carlo Calenda.

A cura di Francesca Moriero
17:35

Referendum, Nardella (Pd): "Una valanga di No in ogni parte del Paese manda un messaggio forte e chiaro. Ha vinto la Costituzione"

"Una valanga di No in ogni parte del Paese manda un messaggio forte e chiaro. Ha vinto la Costituzione. Ha vinto la democrazia. Avevamo detto con determinazione che questa riforma avrebbe lacerato inutilmente l'Italia, mettendo a rischio equilibri fondamentali della nostra democrazia". Così in una nota l'europarlamentare Pd Dario Nardella. "Nonostante mesi di propaganda", ha aggiunto, "gli italiani non si sono lasciati convincere e hanno ribadito con il voto la centralità dell'autonomia della magistratura e della separazione dei poteri. A tutte e a tutti coloro che ci hanno creduto, che si sono mobilitati e che hanno partecipato, va il nostro grazie più sincero. Da questo risultato arriva un'indicazione netta: la Costituzione non si piega agli interessi di parte, ma va attuata davvero, fino in fondo, in ogni sua parte. Adesso guardiamo avanti con più fiducia, più unità e più coraggio".

A cura di Francesca Moriero
17:32

Referendum, Ricciardi (M5S): "Grande vittoria del popolo e di milioni di ragazzi e ragazze che hanno votato No"

"È una vittoria di popolo e di milioni di ragazzi e ragazze che hanno votato No. Che vogliono una giustizia che sia uguale per tutti, che sono contro le politiche economiche e di guerra di questo governo. Quello di oggi è un avviso a questa destra e a Giorgia Meloni. Hanno provato a ingannare gli italiani, ma non ci sono riusciti perché gli italiani sono molto, ma molto meglio di loro" a dirlo è Riccardo Ricciardi, capogruppo del M5S alla Camera.

A cura di Francesca Moriero
17:26

Per Tajani l'esito del Referendum non cambia il lavoro del governo: "Basta toni da guerra civile"

"Riconosciamo il risultato negativo, ma il nostro lavoro per cambiare l'Italia continua sulla base del mandato elettorale che abbiamo avuto. Spero che nessuno usi più toni da guerra civile come quelli che abbiamo sentito da alcuni dei nostri avversari in questa campagna referendaria. Vorrei che fosse invece un dialogo pacifico, sereno, attento alle ragioni della controparte. La giustizia è troppo importante per tutti per continuare ad essere materia di una contesa politica inconcludente" lo ha dichiarato Antonio Tajani commentando in una nota l'esito del referendum sulla giustizia.

A cura di Francesca Moriero
17:24

Tajani: "Abbiamo fatto tutto il possibile, massimo rispetto per il No"

"Il popolo sovrano si è espresso, e noi ci inchiniamo alla sua volontà. Si è espresso con un grado molto alto di partecipazione e questa, al di là del risultato, è  una grande prova di democrazia", ha detto Antonio Tajani. "Noi abbiamo fatto tutto il possibile per far comprendere l'importanza di una riforma che avrebbe reso la giustizia più equa e l'Italia più libera", ha aggiunto. "Però gli italiani sono stati di diverso avviso e ne prendiamo atto con il massimo rispetto".

A cura di Francesca Moriero
17:20

Fratoianni a Fanpage: "Primarie del centrosinistra? Non è il tema del giorno"

"Primarie? Non è il tema del giorno". Lo ha detto Nicola Fratoianni, leader di Sinistra italiana, ai microfoni di Fanpage.it. "Suggerirei di mettere al centro la vita delle persone in carne e ossa". A Fratoianni è stato domandato se la guerra in Iran abbia influito sull'esito del voto: "Certo, l'essere diventata la migliore amica di Donald Trump" ha avuto un peso per Meloni.

A cura di Annalisa Cangemi
17:17

Anm: "Questo risultato non è un punto di arrivo, è un punto di partenza"

"Oggi è un bel giorno per il nostro Paese. Non per la magistratura, ma per tutti i cittadini. Questo risultato tuttavia non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza. Abbiamo contribuito a preservare l'autonomia e l'indipendenza della giurisdizione, proteggendo la Costituzione. I cittadini hanno democraticamente confermato la bontà delle nostre scelte e delle nostre indicazioni sui problemi reali della giustizia", è il commento della Giunta esecutiva centrale dell'Anm.

A cura di Annalisa Cangemi
17:09

Renzi a Fanpage: "Meloni non si dimette perché non ha coraggio, il popolo ha parlato ma lei non sente"

"Meloni non si dimette perché non ha coraggio. Il popolo ha parlato, ha detto bye bye Giorgia, ma lei fa finta di non sentire, fa finta di niente. Ma inizia per lei un anno che sarà una via crucis". Lo ha detto Matteo Renzi ai microfoni di Fanpage.it.

A cura di Annalisa Cangemi
17:06

Spoglio quasi completo: il No è al 54% il Sì si ferma al 46%

Lo spoglio delle schede procede veloce, ed è quasi al completo: quando sono state scrutinate quasi 55mila sezioni su 61.533, il No è avanti al 53,91%, mentre il Sì resta staccato al 46,09%.

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A cura di Annalisa Cangemi
17:00

Referendum, Conte (M5S): "Ci apriamo alle primarie, che siano veramente aperte"

"Ci apriamo alla prospettiva delle primarie, che siano veramente aperte come occasione per i cittadini di contribuire a una discussione ampia per individuare il candidato o la candidata più competitivo e il migliore interprete del programma" lo ha detto il presidente del M5s, Giuseppe Conte, in una conferenza stampa nella sede del partito a Roma.

A cura di Francesca Moriero
16:59

Nordio parla dopo la sconfitta: "Prendo atto della decisione del popolo"

"Prendo atto con rispetto della decisione del popolo sovrano. Il nostro intendimento era quello di attuare definitivamente il progetto ideato da Giuliano Vassalli con il processo accusatorio e consacrato dall’articolo 111 della Costituzione che definisce il giudice terzo ed imparziale. Abbiamo impiegato tutte le nostre energie per spiegare, in termini accessibili, la complessità di questa riforma. Non è nostra intenzione attribuire o meno a questo voto un significato politico. Ringraziamo la parte dell’elettorato che ci ha dato fiducia e comunque ci consola l’alta partecipazione al voto che conferma la solidità della nostra democrazia", così il ministro della Giustizia Carlo Nordio in merito al risultato del referendum sulla Giustizia.

A cura di Giulia Casula
16:56

Conte (M5S): "È un avviso di sfratto al governo"

L'esito del referendum "è un avviso di sfratto al governo, dopo 4 anni. Un segnale forte, politico" ha detto il presidente del M5s, Giuseppe Conte, in una conferenza stampa nella sede del partito, a Roma. "Si apre una nuova stagione politica, una nuova primavera. Ce la metteremo tutta per rispondere a questa richiesta di voltare pagina da parte dei cittadini. Credo che dietro alla vittoria del No ci siano tantissimi giovani".

A cura di Francesca Moriero
16:51

Opinio per Rai: "Più i No nel centrodestra che i Sì nel centrosinistra"

Secondo l'exit poll Opinio per Rai, sono stati più i NO nel centrodestra che i Sì nel centrosinistra, lo sottolinea su X (ex Twitter) Lorenzo Pregliasco, di Youtrend.

A cura di Francesca Moriero
16:50

Meloni ammette la sconfitta: "Rispetto la decisione degli italiani, andiamo avanti"

"Gli italiani hanno deciso. E noi rispettiamo questa decisione. Andremo avanti, come abbiamo sempre fatto, con responsabilità, determinazione e rispetto verso il popolo italiano e verso l’Italia", così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, commentando la sconfitta del Sì.

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A cura di Giulia Casula
16:44

Il No è avanti nelle grandi città, il Sud è trainante

Mentre lo scrutinio prosegue al Viminale dopo la chiusura delle urne per il referendum confermativo sulla legge costituzionale recante "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare", arrivano i primi dati dalle grandi città che delineano un quadro territoriale articolato. A Roma, con 2.420 sezioni su 3.793, il No prevale con il 58,23%, mentre a Milano il No è al 53,6% con 1.594 sezioni scrutinate su 2.898. Più marcato il dato di Napoli, dove il No raggiunge il 71,86% con 2.145 sezioni su 2.896. Nel resto del Sud si conferma una netta prevalenza del No, con Palermo al 66,65% con oltre la metà delle sezioni scrutinate e Bari al 60,3% con 1.002 sezioni su 1.224. In controtendenza alcune città del Nord, con gran parte dei centri del Veneto che vedono prevalere il Sì, così come diverse realtà lombarde che si muovono in direzione opposta rispetto a Milano. Forte prevalenza del No anche a Torino, dove si attesta al 60,37% con più della metà delle sezioni scrutinate.

A cura di Annalisa Cangemi
16:42

Ricci (Pd): "Sconfitta storica per Meloni, è cambiata l'aria"

"Nessun processo agli alleati". Così Giorgio Mulè, deputato di Forza Italia e vicepresidente della Camera, negli uffici del suo partito a Montecitorio. E ha aggiunto: "Noi abbiamo la consapevolezza di aver fatto tutto quello che andava fatto ma non ci metteremo a fare ‘Tu non hai fatto questo o quello'… Quando il popolo ha parlato quello conta, poi serenamente rifletteremo su quanto è successo ma nessun processo o critiche agli amici della maggioranza, tanto meno rimproveri che non hanno nessun senso".

A cura di Giulia Casula
16:39

Bonelli esulta cambiando il titolo di Sal Da Vinci: "Sarà per sempre No!"

"Sarà per sempre No!": così Angelo Bonelli, esponente di Avs, festeggia sui social l'esito del referendum sulla riforma della giustizia. Il riferimento è al titolo della canzone con cui Sal Da Vinci ha vinto il Festival di Sanremo, brano utilizzato come jingle durante alcuni eventi della campagna per il Sì, tra cui anche quello di Milano con la premier Giorgia Meloni.

A cura di Francesca Moriero
16:35

La Sicilia maglia nera per l'affluenza al referendum

La Sicilia è all'ultimo posto per l'affluenza. Nell'Isola solo il 46,14 per cento degli elettori si è recato alle urne per il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia, la percentuale più bassa tra tutte le regioni. La provincia più ‘virtuosa' è Messina (49,18%), seguita sul podio da Ragusa (47,63) ed Enna (47,44). Fanalino di coda, invece, Caltanissetta con una percentuale di votanti pari al 42,65. Ad Agrigento, invece, si sono recati alle urne il 43,36%, a Catania il 46,07%, a Palermo il 46,38%, a Siracusa il 45,20%, e a Trapani il 45,37.

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A cura di Annalisa Cangemi
16:35

Serracchiani (Pd): "Abbiamo vinto! Ha vinto la Costituzione"

"Oggi è un bel giorno. Abbiamo vinto! Ha vinto la Costituzione, che ci ha protetto per quasi ottant'anni e ha dimostrato, ancora una volta, di essere cosa viva. E a difenderla siamo stati noi: le cittadine e i cittadini italiani. Centinaia di iniziative, migliaia di km da nord a sud. Una campagna faticosa, ma bellissima. Una battaglia in cui ho creduto, perché sentivo di essere dalla parte giusta della storia. Abbiamo respinto una campagna arrogante, condotta con toni mai visti prima, fatta di attacchi ai giudici, mistificazioni e richiami alla paura. Ma i cittadini hanno capito che la posta in gioco era molto più alta di ciò che volevano far credere: non le carriere, i casi Garlasco, le correnti… Ma i nostri diritti, l'idea stessa di Paese che vogliamo costruire per il nostro futuro. Viva la costituzione! Viva la democrazia!". Lo scrive su X (ex Twitter) Debora Serracchiani, deputata Pd.

A cura di Francesca Moriero
16:35

Landini: "Nuova Primavera per il Paese, festeggiamo in piazza"

"Si è dimostrato che la Costituzione non va cambiata, non va stravolta, ma va applicata. È un messaggio di unità. Visto questo bellissimo risultato, questa bellissima giornata, noi pensiamo che sia anche utile dire a tutti quelli che vogliono festeggiare con noi che verso le 18-18.30 possiamo ritrovarci a piazza Barberini. È cominciata una nuova primavera nel nostro Paese". Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, dal Comitato società civile per il no al referendum riunito al Centro congressi Frentani a Roma, sottolineando "la grandissima partecipazione al voto" e "la difesa dell'autonomia e dell'indipendenza della magistratura".

A cura di Giulia Casula
16:31

Parrini (Pd): "Il popolo italiano si conferma di sana e robusta Costituzione"

"Il popolo italiano si conferma di sana e robusta Costituzione. Alla propria Costituzione vuole un gran bene. E se qualcuno prova a manometterla – specie se lo fa con prepotenza, e specie se è al governo e sta governando male – viene duramente e massicciamente punito. Questo dicono l'alta affluenza e i netti risultati del referendum sulla magistratura. Come Fronte del No abbiamo fatto una campagna elettorale a tappeto, con grande determinazione, intensità e spirito di squadra. Un impegno pienamente compreso e ripagato dai cittadini. La larga vittoria del No e la bruciante sconfitta di Giorgia Meloni sono fatti cospicui. A maggior ragione se si considera che erano schierati per il Sì tutto il centrodestra più alcune componenti del centrosinistra. Pensando alle elezioni politiche del prossimo anno, proprio quest'ultimo dato costituisce un motivo di viva speranza: il centrosinistra unito ha tutte le carte che servono per battere il centrodestra e guidare il Paese". Sono le parole del senatore del Pd Dario Parrini, vicepresidente della commissione Affari costituzionali.

A cura di Annalisa Cangemi
16:31

Referendum, stima Youtrend: "Il Sì vince solo in 3 regioni, il No vince in 13"

Secondo le stime di Youtrend, il Sì vince in 3 regioni, il No vince in 13 regioni mentre in 4 l'esito è incerto. "Le 3 regioni in cui trionfa sicuramente il Sì sono Friuli Venezia Giulia, Lombardia e Vento. In Abruzzo, Trentino-Alto Adige, Umbria e Valle D'Aosta l'esito è invece incerto al momento".

A cura di Francesca Moriero
16:29

Barelli (FI): "Va rispettato il volere dei cittadini"

"Va rispettato il volere dei cittadini", lo dice il capogruppo di Forza Italia alla Camera, Paolo Barelli. "Non siamo contenti del voto, niente a che fare con la tenuta del governo", aggiunge.

A cura di Giulia Casula
16:27

Referendum, Bonelli: "Per Meloni è una sconfitta politica"

"Per Meloni è una sconfitta politica, ci hanno provato, gli è andata male. Oggi è una straordinaria giornata di partecipazione, grazie a tutti gli italiani e a tutte le italiane che hanno difeso la Costituzione" a dirlo è Angelo Bonelli commentando i risultati del Referendum.

A cura di Francesca Moriero
16:27

Sallusti ammette: "È stato anche un voto contro il governo"

"Abbiamo fatto una campagna a favore di una riforma, mentre il fronte del No ha scelto anche di attaccare i promotori". Alessandro Sallusti commenta così l'esito del referendum sulla giustizia, rivendicando la linea tenuta dal Comitato per il Sì nonostante la sconfitta che si profila. "Ci siamo chiesti se cambiare strategia, ma la risposta è stata no: dovevamo difendere e spiegare la riforma, non andare contro qualcuno". Secondo Sallusti, la campagna avversaria ha fatto leva su un clima di contrapposizione che "accende risentimenti e frustrazioni", risultando alla fine più efficace. "Evidentemente il contro paga più dell'essere a favore. Mi spiace per la riforma perché oggi si sarebbe potuta aprire una fase diversa per il Paese".

Il direttore invita però alla cautela nelle letture politiche del voto: "Sarei prudente nel trarre conclusioni affrettate. Non vedo un crollo nei numeri, il consenso raccolto dal Sì resta significativo". Infine, Sallusti riconosce la natura politica: "Sì, è un voto politico anche contro il governo. Bisogna analizzare i dati con calma. Perdere non è mai piacevole, anche quando si pensa di essere nel giusto".

A cura di Annalisa Cangemi
16:25

Manifestazioni in tutta Italia per la vittoria del No: "Meloni dimissioni"

Al grido "Ha vinto il no. Meloni dimissioni!" si scenderà in piazza oggi pomeriggio in diverse città italiane. A lanciare le manifestazioni Potere al Popolo e il Comitato No Sociale. A Roma è stato dato appuntamento alle 18 a piazza Santi Apostoli, a Milano in piazzale Loreto, a Napoli alla stessa ora a Largo Berlinguer, a Torino in piazza Castello. Organizzati presidi anche a Bologna, Cuneo, Padova, Pisa, Verona.

A cura di Giulia Casula
16:24

Referendum, Fratoianni (Avs): "Cambia il vento, ora le politiche"

"Da qui in avanti cambia il vento, cambia la musica. Si comincia a guardare al prossimo obiettivo, le elezioni politiche" ha detto Nicola Fratoianni, Avs, commentando il risultato del Referendum su La7. "Questo risultato dice che l'opposizione esiste. È un dato piuttosto clamoroso. C'è un evidente dato politico. Quando tocchi la costituzione c'è una reazione, che chiede di tenere fermo il sistema fondamentale delle garanzie che la destra voleva travolgere. Gli è andata male", ha poi aggiunto.

A cura di Francesca Moriero
16:24

Il comico Montanini: "Ho augurato la morte a chi ha votato Sì? Presa alla lettera frase mio spettacolo"

"Io faccio il comico, i comici usano delle iperboli. Non può essere isolata una frase e soprattutto non può essere presa alla lettera quella frase. Io sinceramente non mi aspettavo questo clamore, ho postato questo reel sul mio profilo dopo lo spettacolo di sabato a Firenze e ho ricevuto migliaia di messaggi in cui auguravano la morte a me. La cosa grave è che alcuni politici abbiano isolato una frase di un comico e l'abbiano usata fuori dal contesto in cui era stata pronunciata". Sono le parole del comico Giorgio Montanini, che ha commentato all'Adnkronos le polemiche scatenate dal video, da lui postato, in cui sul palco del Teatro Puccini di Firenze parlava del referendum costituzionale: "È giusto che voi votiate quello che volete, io voterò No. Però vi voglio dire una cosa: votate anche Sì però io spero veramente, davvero, che chi vota sì possa morire domani. Dovete morire. La Costituzione l'hanno scritta i nostri padri fondatori, l'hanno scritta contro il nazifascismo perché si ricordavano chi erano i fascisti e l'hanno scritta impedendo che poi ce possano sta' altre persone come quelli che c'erano prima e potessero fa' le stesse cose. Io voto No a prescindere. Tu Montanini che pensi del referendum? Non lo so. Io voto No, capito? Perché con i fascisti voto No sempre. Quindi domani votate No tutti".

Il video, che sui social ha scatenato sia commenti di apprezzamento che di fortissima critica, è divetato virale dopo che alcuni politici hanno postato la frase in cui Montanini augurava la morte a chi avrebbe votato condannando duramente il comportamento del comico. "Ripeto: io faccio il comico, ero in un contesto preciso che era quello del mio spettacolo, con un microfono, sul palco di un teatro. Una frase dello spettacolo non può essere presa alla lettera. Se questo non viene compreso dai politici che ci governano, vuol dire che hanno gravi problemi di comprensione e non solo non dovrebbero guidare il Paese ma nemmeno un'automobile. Alla lettera dovrebbero essere presi invece i politici, ad esempio quando indossano una felpa con la scritta ‘ruspa' per alludere allo sgombero con le ruspe dei campi nomadi. Questo Paese ha un problema: prende sul serio quello che dicono i comici e non prende sul serio quello che dicono i politici".

A cura di Annalisa Cangemi
16:20

Referendum, Renzi: "Ora alle primarie, centro sinistra può vincere le politiche"

"Ora il centrosinistra vada rapidamente alle primarie, il centrosinistra è in condizione di vincere le elezioni politiche", a dirlo è Matteo Renzi a Radio Leopolda.

A cura di Francesca Moriero
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