
È terminato l'intervento di Giorgia Meloni al Senato con le comunicazioni della premier in vista del Consiglio Europeo del 18 e 19 dicembre 2025. Al centro del suo intervento i negoziati in Ucraina, che potrebbero chiudersi entro la fine dell'anno, ma soprattutto il delicato tema dell'uso degli asset russi congelati, su cui i 27 cercheranno un'intesa.
La premier ha espresso le sue perplessità sull'utilizzo dei beni congelati a Mosca a garanzia della ricostruzione ucraina. I suoi timori riguardano soprattutto le imprese italiane in Russia, che potrebbero subire ripercussioni. "L’Italia ha deciso venerdì scorso di non far mancare il proprio appoggio al Regolamento che ha fissato l’immobilizzazione dei beni russi senza, tuttavia, lo voglio sottolineare con chiarezza, ancora avallare alcuna decisione sul loro utilizzo", ha detto. Tuttavia, "decisioni di tale portata giuridica, finanziaria e istituzionale – come anche quella dell'eventuale utilizzo degli asset congelati – non possono che essere prese al livello dei leader", ha ricordato.
Meloni ha ribadito il sostegno a Kiev distanziandosi dalle dichiarazioni del vicepremier Matteo Salvini, che ieri ha elogiato le capacità militari della Russia. "Non abbandoniamo Kiev al suo destino, la Russia si è impantanata in una guerra di logoramento".
Tra i principali temi al centro delle trattative di pace inoltre, i nodi sulle concessioni territoriali e le garanzie di sicurezza, con Meloni che punta a rilanciare il ricorso all'articolo 5 della Nato per l'Ucraina e a rinnovare l'appoggio agli Stati Uniti di Trump.
Anche il Senato approva la risoluzione del centrodestra
L'aula del Senato ha approvato la risoluzione della maggioranza sulle comunicazioni di Giorgia Meloni sul prossimo Consiglio europeo. Le mozioni delle opposizioni, invece, sono state "precluse" e quindi, in sostanza, respinte senza essere messe al voto.
Patuanelli (M5s): "Non si parla più di Gaza, non dimentichiamo cosa ha fatto il criminale Netanyahu"
"Da quando c'è stato un accenno di tregua a Gaza, è uscita dai riflettori mediatici. Lì continuano a morire persone, continua a essere una tragedia umanitaria", ha detto il senatore del Movimento 5 stelle Stefano Patuanelli. Che muoiano perché bombardati, o di fame e di freddo, poco cambia: chiedo al governo italiano di mantenere alta l'attenzione, e che non vada nel dimenticatoio ciò che il criminale Netanyahu ha fatto nella Striscia".
Renzi contro Salvini: "Per spernacchiarlo dopo la norma sulle pensioni servirà un esercito di lama"
"Nel silenzio generale, la presidente del Consiglio ha detto che l'emendamento sul riscatto della laurea andrà cambiato. Non ricordiamo un tale spregio del lavoro del Parlamento: cambiano la legge di bilancio con un intervento in replica". Salvini durante un comizio disse che se non avesse cambiato la legge Fornero sarebbero stati autorizzati a "spernacchiarlo": "Ci vorrà un esercito di lama per spernacchiare Salvini e tutto il governo, alla faccia del ‘vizio' della coerenza" invocato da Meloni nel suo discorso.
Calenda: "In Aula dibattito miserabile, per questo l'Europa cadrà"
"Questo dibattito mostra perché alla fine l'Europa cadrà. È miserabile nei contenuti, triste e anche un po' inutile", ha detto Carlo Calenda intervenendo in dichiarazione di voto. Il leader di Azione ha accusato Meloni di aver "mollato l'Ucraina". E ha aggiunto: "Se non agiamo insieme, alla fine l'Italia sarà vassalla, di Trump o di Putin".
Attacco di Meloni a Monti: "A differenza sua, io governo perché me l'hanno chiesto gli italiani"
"Presidente Monti, ho trovato molto gravi le sue accuse circa i presunti manovratori che avrei, le persone da cui prenderei ordini o che vorrei compiacere. Le dico una cosa, presidente Monti: a differenza sua, io faccio il presidente del Consiglio perché me l'ha chiesto il popolo italiano, lo faccio con un programma politico votato dalla maggioranza degli italiani, e gli unici a cui rispondo si chiamano italiani". Sono queste le parole con cui Giorgia Meloni ha concluso il suo intervento in Senato.
Meloni difende il documento di Trump che attacca l'Europa: "Dico le stesse cose da anni"
Parlando del documento sulla strategia di sicurezza degli Stati Uniti, che ha criticato duramente l'Unione europea, Giorgia Meloni ha dichiarato: "Se mi chiedete cosa ne penso, penso che non ce lo dovevano dire gli americani. Queste cose le vado dicendo in Europa da tempo. Se noi mettessimo in campo quello che c'è scritto in questa strategia, ne verrebbe fuori un'Europa più forte". E ha attaccato: "Non basta sventolare la bandiera con le stelle su sfondo blu e dire ‘deve stare con l'Europa'. Dite come si ricostruisce un'Europa che si sta condannando all'irrilevanza".
Meloni spiega la misura sulle pensioni in manovra: "Per chi ha riscattato la laurea non cambia niente"
"Nessuno che ha riscattato la laurea vedrà cambiata l'attuale situazione. Qualsiasi modifica dovesse intervenire varrà solo per il futuro. L'emendamento in questo senso deve essere corretto". Lo ha ammesso Meloni, parlando della misura inserita ieri notte tra gli emendamenti alla legge di bilancio.
Inizia la replica di Meloni, che chiede un applauso per Salvini assolto nel caso Open Arm
"Apro queste mie brevissime repliche chiedendo un applauso per l'assoluzione del vicepremier Salvini dall'accusa infondata di sequestro di persona", ha detto Giorgia Meloni all'inizio del suo intervento in replica.
Renzi attacca Meloni: "Non è l'opposizione che mente, ma il governo: su pensioni, tasse, accise"
"Ma chi è che ha bisogno di mentire in quest'Aula? Sulla legge Fornero, ha bisogno di mentire l'opposizione o chi, dopo averne promesso l'abolizione, con un emendamento nottetempo ne inasprisce i contenuti? Sulle accise, ha bisogno di mentire l'opposizione o chi faceva gli spot dal benzinaio e poi mette 600 milioni di nuove accise sul gasolio? E chi ha aumentato la pressione fiscale, mettendo anche una tassa sui pacchi?". L'ha detto Matteo Renzi, riprendendo le ultime parole alla Camera di Meloni, che ha detto ai cittadini: "Chiedetevi perché l'opposizione ha bisogno di mentire".
Il dibattito si sposta al Senato: intervengono tutti i partiti, poi Meloni replica
Dopo la votazione della Camera, l'attenzione si sposta al Senato. Qui tutti i gruppi parlamentari potranno intervenire commentando le dichiarazioni di Giorgia Meloni, che poi prenderà la parola per la replica. Anche qui seguiranno le dichiarazioni di voto e, infine, la votazione sulle risoluzioni.
La Camera approva la risoluzione del centrodestra
La Camera, con 177 voti a favore e 123 contrari, ha approvato la risoluzione presentata dal centrodestra in vista del prossimo Consiglio europeo. Sono state respinte invece, come era previsto, tutte le altre risoluzioni presentate dalle opposizioni.
Bignami (FdI) contro la sinistra: "Volete i voti di pro Pal e maranza, vi vergognate di essere italiani"
"La sinistra alimenta la violenza di piazza di facinorosi, pro Pal, maranza, imam vari, che voi oggi sperate di riuscire ad acquisire come voti, perché sperate che facciano il lavoro che gli italiani non sono più disposti a fare, cioè votarvi". Lo ha detto Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d'Italia. "Quando andate in giro per il Medio Oriente e ci dite ‘è per rispetto che mettiamo il velo', non è rispetto, è sottomissione, vi vergognate di essere italiani, europei, occidentali. Andate in piazza con la bandiera con falce e martello, con la bandiera di Gaza, con la bandiera cinese, mai con il tricolore, perché vi vergognate di essere italiani. Noi siamo fieri di quel tricolore".
Schlein: "In Manovra stangata ad anziani e studenti sulle pensioni, vinceremo le prossime elezioni"
"Se gli italiani potessero scriverle una letterina di Natale, direbbe così: le liste d'attesa sono di un anno per una tac al torace; anche per una colonscopia urgente che andrebbe fatta in tre giorni, un italiano su quattro ne aspetta 105. Se va tutto bene, mi spiega perché durante il suo governo gli italiani che rinunciano a curarsi sono aumentati di un milione e mezzo?". Lo ha detto Elly Schlein. Che sull'Ucraina ha attaccato: "È vero che fate una risoluzione unica, ma per votarla insieme non ci avete scritto niente. Facile così". E ancora: "Con la manovra in una sola mossa fate una stangata che è un furto sia ai giovani che agli anziani, ed è una vergogna prendervi i soldi di chi ha studiato e ha pagato per riscattare la laurea. È un'altra manovra di promesse mancate: dovevate abolire la Fornero e invece state allungando l'età pensionabile a tutti. Non ci provate, non ve lo permetteremo, perché insieme costruiremo l'alternativa e vinceremo le prossime elezioni".
Conte sull'Ucraina: "Noi dell'opposizione risolveremo nostre differenze, voi siete al governo e non l'avete ancora fatto"
"Presidente Meloni, se cerca la truffa sulle mascherine, perché tiene al suo fianco la ministra Santanchè, colpevole di truffa aggravata sull'utilizzo di fondi Covid dell'Inps?", ha attaccato Giuseppe Conte prendendo la parola in Aula. Poi ha continuato: "Nella vostra risoluzione non si parla di armi, ma di ‘supporto multidimensionale' all'Ucraina: siete proprio ipocriti. Forza, siete al governo. Non chiedete a noi dell'opposizione delle nostre diverse sensibilità. Noi quando ci presenteremo agli italiani per governare, le risolveremo. Voi ancora, dopo tre anni di guerra, non le avete risolte".
Bonetti: "La maggioranza non osa dire che supporterà l'Ucraina per non spaccarsi"
"Nella vostra risoluzione non avete osato scrivere che continuerete a sostenere l'Ucraina, anche sul piano militare. E perché non l'avete scritto? Perché questo avrebbe spaccato la vostra maggioranza", ha commentato la deputata di Azione Elena Bonetti. "E io capisco la necessità di tenere tutti insieme, presidente, ma a cosa serve una maggioranza che non dice quello che dovrebbe, nell'ora più buia in cui serve difendere la nostra patria da un attacco inaccettabile e senza precedenti?". Bonetti ha anche attaccato il M5s, "in piena asse con la Lega di Salvini".
Fratoianni smentisce Meloni sulla pressione fiscale: "Abbassiamola e tassiamo di più i super ricchi"
"La pressione fiscale deriva da un rapporto in cui il denominatore è il Pil, e nel Pil ci sono anche gli stipendi dei lavoratori dipendenti. L'aumento della pressione dimostra che nel nostro Paese il lavoro dipendente è il più tassato che ci sia, e da questo dovremmo partire", ha detto Nicola Fratoianni, deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, in dichiarazione di voto. "Forse è il momento di una discussione seria su come abbassare la pressione fiscale per la maggioranza delle italiane e degli italiani, se avessimo il coraggio di tassare un po' di più chi possiede enormi ricchezze".
Meloni: "Agli italiani dico, chiedetevi perché l'opposizione ha bisogno di mentire"
La presidente del Consiglio ha concluso così: "La gran parte delle accuse mosse al governo in quest'Aula non corrispondevano al vero. Quello che posso dire agli italiani è: chiedetevi perché l'opposizione ha bisogno di mentire".
Meloni: "Soldi sprecati per Albania? Spenderemo 200 milioni per risarcire azienda per azioni del governo durante il Covid"
Il collega Ricciardi ci accusa di aver speso i soldi degli italiani per i centri in Albania. Sono 147 milioni in un anno. Vi racconto come il governo ne dovrà spendere 200: il governo è stato condannato a risarcire una società che durante la pandemia, con il governo Conte, era stata immotivatamente esclusa dall'importazione delle mascherine. Erano state scelte delle società che non avevano esperienza e hanno importato mascherine senza certificazione. Non solo una truffa allo Stato, ma anche un rischio di agevolare la diffusione del Covid. Quindi, di grazia, le lezioni su come si spendono i soldi degli italiani anche no", ha detto Meloni.
La premier usa la solita spiegazione per giustificare l'aumento della pressione fiscale
"Siccome siamo nel Parlamento, le cose o si dicono come stanno, o si studiano se non si sanno. La pressione sale perché sale il gettito fiscale, ma il gettito aumenta per molte ragioni, tra cui il fatto che oggi lavora un milione di persone in più e il record della lotta alla pressione fiscale", ha insistito Meloni, in mezzo alle contestazioni.
Meloni attacca sui numeri della povertà, facendo il confronto con il periodo del Covid
"Nel 2024 l'Istat dice che la povertà assoluta è all'8,4%, in linea con quando ci siamo insediati. Il balzo c'è stato tra il 2021 e il 2022. Quindi mi pare che non andasse meglio quando c'erano altri al governo". Giorgia Meloni ha iniziato così un attacco alle opposizioni citando numeri che fanno un confronto con il pieno del periodo Covid. Ha fatto lo stesso con le ore di cassa integrazione e il rischio povertà, tra le proteste dei parlamentari di minoranza: "Sì, c'era il Covid", ha risposto a una deputata, "ma ci sono sempre un sacco di giustificazioni, anche oggi abbiamo due guerre e una situazione molto complessa. I governi del Covid hanno anche avuto più risorse di tutti gli altri".
Meloni: "Se l'uso degli asset non ha base giuridica regaliamo una vittoria a Mosca"
"Io dico sì se la base giuridica è solida. Lei mi dice che devo dire sì perché la base giuridica è solida. Non siamo d'accordo. Non perché siamo amici di Putin ma per l'esatto contrario: se la base giuridica di questa iniziativa non fosse solida, noi regaleremmo alla Russia la prima vittoria vera dall'inizio del questo conflitto", ha detto Meloni rispondendo alle dichiarazioni del deputato Pd Piero De Luca. "Bisogna sì puntare a utilizzare gli asset sovrani russi perché è giusto che sia la Russia a ripagare per la guerra di aggressione che ha mosso ma – ha puntualizzato – bisogna essere sicuri di fare la cosa giusta".
Meloni attacca le opposizioni: "Noi siamo uniti, voi non riuscite a dirvi se siete alleati o no"
"Noi ci siamo presentati con un'unica risoluzione per tre partiti. Le opposizioni hanno presentato cinque risoluzioni diverse per cinque partiti. Ma se non riuscite a chiarire se siete alleati oppure no, immagino come possano andare le cose in politica estera", ha detto Meloni attaccando le opposizioni.
Mercosur, Meloni: "Non si può firmare senza garanzie per agricoltori"
"Il ruolo dell'Italia non è seguire acriticamente qualsiasi soluzione in Europa", ha detto Meloni parlando dell'intesa sul Mercosur. Serve un Quadro finanziario pluriennale rafforzato però "non crediamo che tutto questo debba accadere a scapito degli agricoltori: posso chiedere all'opposizione se siete d'accordo con questo?", ha detto. "È questa la questione che il governo sta portando avanti. Esattamente come quando parliamo di Mercosur", ha aggiunto. "Una volta che "tale accordo sarò "firmato, non credo che otterremo adeguate garanzie" per gli agricoltori e quindi, nonostante l'importanza dell'intesa, "prenderemo qualche altra settimana", ha dichiarato.
Meloni risponde alle opposizioni: "Italia non è cheerleader, basta chiedermi se sto con Trump o con l'Ue"
"Questa pretesa che il governo stia con l'Europa o stia con gli Stati Uniti: io vi ho detto mille volte che non considero che il ruolo dell'Italia in politica estera sia un ruolo da cheerleader", lo ha etto Meloni nelle repliche alle comunicazioni alla Camera. "Non è una questione di stare con, ma di costruire prospettive strategiche: non è una questione di stare con l'Europa o con gli Stati Uniti, le due cose non si escludono. Giorgia Meloni sta sempre e solo con l'Italia", ha detto.
Sette risoluzioni alla Camera sulle comunicazioni Meloni pre Consiglio europeo
Sono sette le risoluzioni presentate dai gruppi parlamentari, a Montecitorio, sulle comunicazioni della presidente del Consiglio. Si tratta dei documenti della maggioranza, del Partito democratico, del Movimento cinque stelle, di Alleanza verdi e sinistra, di Azione, di Italia viva e di +Europa. Le opposizioni dunque, si muoveranno in ordine sparso: ciascuna ha depositato un proprio testo.
Conclusa la discussione, al via la replica Meloni in Aula
È iniziata, nell'Aula della Camera, la replica della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, al termine della discussione sulle comunicazioni rese dalla premier in vista della riunione del Consiglio europeo di domani e dopodomani.
Kelany (FdI): "Ue va nella direzione di Meloni, per sinistra difficile da digerire"
"Con l'entrata in vigore del regolamento ‘Paesi sicuri', verosimilmente a gennaio-febbraio, i centri in Albania funzioneranno. Mi rendo conto che per la sinistra è difficile digerire che oggi l'Europa va nella direzione disegnata da Meloni. Ma tant'è". Lo ha detto Sara Kelany (FdI) intervenendo nell'aula della Camera dopo le comunicazioni della premier.
Rampelli (FdI): "Con Meloni Italia ha ruolo leader in Europa"
"Dalle comunicazioni del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, si rende evidente il ruolo leader che l'Italia sta assumendo nei confronti dell'Unione Europea", così il vicepresidente della Camera, Fabio Rampelli, di Fratelli d'Italia. "A partire dalla linea di prudenza scelta sul blocco degli asset russi e sull'eventuale loro utilizzo, fino alla riapertura dell'industria dell'automotive con la fine del dogmatismo green, per un maggiore equilibrio nella transizione energetica a evitare penalizzazioni del nostro sistema industriale e produttivo. A causa di politiche suicide, per troppi anni la sinistra al governo ha penalizzato la ricerca di un'alternativa indebolendo la nostra competitività in favore della Cina. L'Italia e l'Europa trasformate in semplici piattaforme di servizi: un continente senza contenuto, per usare le espressioni del presidente Meloni", ha concluso.
Ricciardi (M5s): "Meloni ha scommesso sulla pelle degli ucraini e dell'economia italiana"
"Quando la politica lascia un vuoto come questi tre anni, arriva la politica che vuole fare affari. E su questo Trump è imbattibile. L'ha fatto sia a Gaza che in Ucraina. Il problema è una presidente del Consiglio che ci ha detto per tre anni che scommetteva sulla vittoria dell'Ucraina. La scommessa l'ha fatta sulla pelle degli ucraini e della nostra economia. Questa guerra è già costata 180 miliardi di costi diretti per l'Ue", lo ha detto il capogruppo del M5s alla Camera, Riccardo Ricciardi durante la discussione in Aula. "Sentiamo sempre parlare di propaganda russa. A me fa paura la propaganda italiana, dove uno non può considerare oggettivamente una situazione che viene tacciato di essere filo-putiniano", ha proseguito.
Fratoianni (Avs): "Su asset russi Meloni ha detto 'no, boh, forse'"
"Sugli asset della Russia, la presidente del Consiglio ha detto nell'ordine ‘no, boh, forse': questa è la verità ed è il motivo per cui ha fatto un intervento in cui il tema è stato essenzialmente provocare ed attaccare le opposizioni, prendersela con i giudici politicizzati, prendersela con i politici ambigui sull'antisemitismo anche se non ce n'è uno in questo Paese". Lo dichiara Nicola Fratoianni di Avs parlando con i cronisti davanti a Montecitorio."Fa tutto questo – prosegue il leader di SI – perché ha bisogno di distrarre tutti dal fatto che non ha un'idea. Mentre siamo di fronte ad un'amministrazione americana, come quella di Trump, che nel suo documento strategico sulla difesa dice che bisogna puntare sull'Italia oltre che sull'Austria e sull'Ungheria per far saltare in aria l'Europa e di questo Meloni non ha detto una parola". "A questo punto sarebbe il caso – conclude Fratoianni – che nel Consiglio europeo se ne parlasse".