
Manifestazione nazionale a Roma il 29 novembre: i partecipanti si sono trovati a Porta San Paolo alle ore 14.
Il corteo è arrivato a Porta San Giovanni verso le 20 dopo essere passato per via della Piramide Cestia, viale Aventino, piazza del Colosseo, via Labicana e via Merulana.
Francesca Albanese, la relatrice speciale ONU per i territori palestinesi occupati, gli attivisti della Global Sumud Flottilla Greta Thunberg e Thiago Avila sono in testa al corteo.
Corteo pro Pal a Roma, bruciato anche manifesto del ministro Crosetto
Nel corso del corteo romano contro il riarmo e a sostegno della causa palestinese è stato dato alle fiamme anche un manifesto raffigurante il ministro della Difesa, Guido Crosetto. Tantissimi gli slogan contro la guerra e il servizio militare.
Bruciata bandiera Usa al grido di "giù le mani dal Venezuela"
Al grido "giù le mani dal Venezuela" è stata data alle fiamme la stampa della bandiera americana durante il corteo romano contro il riarmo e in sostegno alla Palestina. La bandiera è stata data alle fiamme all'altezza del Colosseo.
Corteo per la Palestina a Roma, in testa al corteo Greta Thunberg e Francesca Albanese: il video
In corteo lavoratori da tutta Italia, anche quelli di Panorama contro il ‘test del carrello’
In piazza ci sono diverse bandiere del Venezuela, del Sudan e del manga One Piece, simbolo delle proteste giovanili in tutto il mondo. Accanto alle associazioni palestinesi, che aprono la manifestazioni, ci sono i lavoratori dell'Usb.
Dipendenti pubblici, camionisti e operai da tutta Italia. Dietro uno striscione ci sono anche i lavoratori di Panorama, che protestano contro il test carrello che ha portato al licenziamento di un dipendente della catena di supermercati.
Al corteo di Roma bruciata la bandiera Usa: "Giù le mani dal Venezuela"
La bandiera degli Stati Uniti d'America è stata data alle fiamme da alcuni manifestanti nel corso del corteo contro il riarmo ed in favore della Palestina che si sta svolgendo a Roma. L'episodio si è registrato allorquando la manifestazione era davanti al Colosseo.
"Viva Maduro, viva Chavez, per i popoli in lotta dell'America Latina", è stato scandito al megafono. "Giù le mani dal Venezuela", è stato scandito dagli slogan. Oltre allo slogan più conosciuto "Yankee go home".
Il corteo per Gaza e contro il riarmo arrivato in zona Colosseo
Il corteo della manifestazione nazionale, partito nel primo pomeriggio di oggi da Porta San Paolo, è arrivato ora all'altezza del Colosseo, segnando la metà del percorso previsto.
La mobilitazione, convocata dopo lo sciopero generale di ieri, ribadisce le posizioni dei promotori contro le politiche di riarmo e il coinvolgimento italiano nei conflitti. Gli organizzatori denunciano la "complicità dell'Italia con Israele" e parlano di "genocidio in Palestina", chiedendo lo stop alle forniture militari.
Al corteo per la Palestina cartelli contro il governo: "Complici di genocidio"
I volti della presidente del consiglio Giorgia Meloni e dei ministri Salvini, Tajani, Crosetto con sotto la frase "Complice di genocidio". È uno dei tanti cartelli contro il governo che si leggono nella manifestazione a Roma in favore di Gaza e contro il riarmo. Il corteo partito da Porta San Paolo si concluderà in piazza San Giovanni.
Tanti i volti del movimento Pro Pal, oltre a Greta Thunberg e Thiago Avila, anche Moni Ovadia, Vincenzo Follone e Maria Elena Delia, portavoce italiana della Global Sumud Flotilla.
La relatrice Onu, Francesca Albanese, parlando con i cronisti, ha detto: "Sono molto felice di esserci in qualità di relatrice speciale delle Nazioni Unite, ma anche come italiana ed europea". La mobilitazione è stata promossa Usb e altri sindacati di base.
In testa al corteo con Thunberg anche Francesca Albanese
Il corteo sta scorrendo per le vie di Roma, con cori contro i giornalisti ("Giornalista terrorista") e contro la premier ("Meloni dimissioni, finanziaria scritta dai sionisti"). Il serpentone marcia con in testa nel cordone iniziale Francesca Albanese, Thiago Avila e Greta Thunberg.
Partito il corteo per la Palestina, Thunberg sul carro di testa della manifestazione
Il corteo, che vede già la partecipazione di decine di migliaia di persone, è partito sulle note di una canzone inedita realizzata per questa giornata da Roger Waters, cofondatore ed ex membro dei Pink Floyd.
Alla manifestazione anche l'attivista svedese Greta Thunberg che è salita sul carro in testa al corteo insieme ai portuali di Genova del Calp e all'attivista brasiliano Thiago Avila.
In corso il pre-concentramento del corteo, bandiere e cori 'free Palestine'
In questi minuti, scanditi da tamburi e manifestanti che intonano ‘free Palestine', è in corso il pre-concentramento del corteo a piazza di Porta San Paolo che poi sfilerà fino a piazza di Porta San Giovanni. Molte le bandiere della Palestina, dell'Unione Sindacale di Base e di Potere al Popolo.
Albanese: "Genocidio a Gaza prosegue anche per il silenzio"
"Io ho paura che continui il genocidio, il genocidio continua anche grazie a questo silenziamento della verità che c'è. Non è normale che la stampa non stia raccontando cosa succede in Palestina dal giorno del cessate il fuoco: non sono entrati gli aiuti necessari, Israele continua a occupare la striscia di Gaza, il 54% della striscia di Gaza ha i carri armati israeliani. Ci sono state 1200 omicidi in Cisgiordania dove non c'è Hamas. La paura che ho io è che la gente continui a essere ingozzata di disinformazione e che non capisca che cosa sta succedendo". Così Francesca Albanese a margine di ‘Rebuild Justice. Ricostruire la giustizia', l'evento organizzato dal Global Movement to Gaza a Roma Tre. "L'Italia, così come gli altri Paesi, incluso i paesi dell'Unione Europea, devono smettere di fare traffici con Israele, di trasferire armi, di comprare armi e tecnologia, smettere di fare esercitazioni militari, smettere di commerciare beni di uso civile, di fare esercitazioni militari assieme, di ricevere impunemente persone che potrebbero aver commesso crimini, cittadini israeliani con doppia nazionalità o senza che potrebbero aver commesso crimini di guerra contro l'umanità e aver partecipato ad atti di genocidio – ha concluso – Ecco che cosa dovrebbe fare un paese che si dica uno stato di diritto".
Il video di Greta Thunberg a Roma con Francesca Albanese: "Flotilla è stata estensione della lotta"
Greta Thunberg: "A Gaza cessate il fuoco costantemente violato e palestinesi ancora sotto attacco"
"Il cessate il fuoco" a Gaza "viene costantemente violato e i palestinesi sono ancora sotto attacco". A dirlo l'attivista Greta Thunberg uscendo dall'università Roma Tre dove è in corso ‘Rebuild Justice. Ricostruire la giustizia', l'evento organizzato dal Global Movement to Gaza in occasione della Giornata internazionale di solidarietà con il popolo palestinese. Thunberg ha risposto anche a una domanda sulla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni: "Non mi appassiona molto".
Le motivazioni della manifestazione nazionale a Roma il 29 novembre
Il corteo di oggi, sabato 29 novembre, è stato organizzato "contro il riarmo, per la fine di ogni complicità con Israele e contro il genocidio in corso a Gaza: l’Italia è tra i principali fornitori di armi allo Stato israeliano, mentre la strage continua”, come hanno spiegato i promotori della manifestazione.
“Ci mobilitiamo per chiedere il rispetto del diritto internazionale e umanitario e per dire che la finta tregua di Trump, avallata dalla complicità di Ue e Occidente, è solo una grande farsa: a Gaza e in Palestina Israele continua ad uccidere e ad occupare i territori palestinesi illegalmente sotto gli occhi del mondo”, hanno dichiarato ancora.
“Saremo in piazza contro l’economia di guerra e le politiche di riarmo del Governo Meloni e dell’Ue. – hanno aggiunto, spiegato che "il 29 è un’altra tappa di un percorso collettivo più ampio che ha l’obiettivo di costruire uno spazio politico autonomo continuativo, capace di strutturare l’opposizione sociale e promuovere un’alternativa dal basso al governo Meloni".
Strade chiuse e bus deviati a Roma per la manifestazione del 29 novembre
Alle ore 7 di oggi, sabato 29 novembre, sono scattate le prime modifiche alla viabilità per permettere che la manifestazione si svolga in totale sicurezza.
Sono stati disposto il divieto di sosta con rimozione in diverse strade (compresi i motoveicoli, i ciclomotori, monopattini) e lo spostamento delle postazioni taxi presenti in piazzale Ostiense, piazza di Porta San Giovanni e piazza di San Giovanni in Laterano.
Conseguentemente alla chiusura delle strade, sono previste anche modifiche anche alla viabilità degli autobus. Alcune linee potrebbero subire limitazioni di percorso o deviazioni. A questo link trovate tutti i dettagli.
Chi partecipa alla manifestazione nazionale per Gaza a Roma: gli ospiti attesi
Oggi, sabato 29 novembre, oltre agli attivisti delle associazioni che aderiranno al corteo nazionale, sono attesi Francesca Albanese, relatrice speciale ONU per i territori palestinesi sotto occupazione, con gli attivisti della Global Sumud Flotilla Greta Thunberg e Thiago Avila.
"Sono molto felice di annunciare il mio ritorno in Italia il 28 e il 29 novembre per partecipare allo sciopero nazionale. Sarò lì con Greta Thunberg, Thiago Avila", ha annunciato diversi giorni fa in un videomessaggio pubblicato su Instagram la stessa Albanese.
Il percorso del corteo il 29 novembre a Roma
Il corteo, come anticipato, partirà da piazzale Ostiense alle 14 e si muoverà verso piazza San Giovanni con arrivo previsto verso le ore 20.
Ecco il percorso della manifestazione: via della Piramide Cestia, viale Aventino, via di San Gregorio, via Celio Vibenna, piazza del Colosseo, via Labicana, via Merulana.
A che ora parte il corteo a Roma contro il riarmo e il genocidio in Palestina
Gli organizzatori della manifestazione (Usb nazionale, movimenti per l'abitare, Potere al Popolo, Studenti palestinesi in Italia) hanno dato appuntamento ai partecipanti alle ore 14. Si partirà da piazzale Ostiense per raggiungere piazza San Giovanni.
A quanto si apprende, è previsto anche un corteo parallelo che alle 13 si muoverà dal Parco Schuster, sempre per arrivare al concentramento a piazzale Ostiense.
Manifestazione nazionale a Roma il 29 novembre, il corteo in diretta dalle 14
Oggi, sabato 29 novembre, è il giorno della Manifestazione Nazionale a Roma contro la guerra e il genocidio in Palestina, in occasione della Giornata Internazionale di Solidarietà con il Popolo palestinese. I manifestanti che prenderanno parte al corteo si ritroveranno a Porta San Paolo, da dove partirà il corteo.
“Sarà una giornata di lotta contro il riarmo, per la fine di ogni complicità con Israele e contro il genocidio in corso a Gaza: l’Italia è tra i principali fornitori di armi allo Stato israeliano, mentre la strage continua”, spiega Usb (Unione sindacale di Base), tra i promotori della manifestazione, in un comunicato diffuso nei giorni scorsi.
A quanto si apprende, sono attese decine di migliaia di partecipanti. Gli uomini delle forze dell'ordine saranno presenti per garantire che la manifestazione si svolga in sicurezza, così come è stato deciso nel tavolo tecnico presieduto dal questore. I vigili di Roma Capitale si occuperanno della gestione della mobilità.

