
La manifestazione nazionale a Roma il 29 novembre in diretta: le piazze in sciopero si ritrovano a Porta San Paolo dalle ore 14.
Il corteo poi si muoverà verso Porta San Giovanni, con arrivo previsto verso le ore 20, passando per via della Piramide Cestia, viale Aventino, piazza del Colosseo, via Labicana e via Merulana.
Nella giornata di sabato 29 hanno annunciato la loro presenza al corteo nazionale Francesca Albanese, la relatrice speciale ONU per i territori palestinesi occupati, e gli attivisti della Global Sumud Flotilla Greta Thunberg e Thiago Avila.
"Sono onorata di poter dire che parteciperò a Genova e a Roma agli scioperi generali del 28 e del 29 novembre", aveva detto diversi giorni fa Thunberg in un video pubblicato sui social.
Il percorso del corteo il 29 novembre a Roma
Il corteo, come anticipato, partirà da piazzale Ostiense alle 14 e si muoverà verso piazza San Giovanni con arrivo previsto verso le ore 20.
Ecco il percorso della manifestazione: via della Piramide Cestia, viale Aventino, via di San Gregorio, via Celio Vibenna, piazza del Colosseo, via Labicana, via Merulana.
A che ora parte il corteo a Roma contro il riarmo e il genocidio in Palestina
Gli organizzatori della manifestazione (Usb nazionale, movimenti per l'abitare, Potere al Popolo, Studenti palestinesi in Italia) hanno dato appuntamento ai partecipanti alle ore 14. Si partirà da piazzale Ostiense per raggiungere piazza San Giovanni.
A quanto si apprende, è previsto anche un corteo parallelo che alle 13 si muoverà dal Parco Schuster, sempre per arrivare al concentramento a piazzale Ostiense.
Manifestazione nazionale a Roma il 29 novembre, il corteo in diretta dalle 14
Oggi, sabato 29 novembre, è il giorno della Manifestazione Nazionale a Roma contro la guerra e il genocidio in Palestina, in occasione della Giornata Internazionale di Solidarietà con il Popolo palestinese. I manifestanti che prenderanno parte al corteo si ritroveranno a Porta San Paolo, da dove partirà il corteo.
“Sarà una giornata di lotta contro il riarmo, per la fine di ogni complicità con Israele e contro il genocidio in corso a Gaza: l’Italia è tra i principali fornitori di armi allo Stato israeliano, mentre la strage continua”, spiega Usb (Unione sindacale di Base), tra i promotori della manifestazione, in un comunicato diffuso nei giorni scorsi.
A quanto si apprende, sono attese decine di migliaia di partecipanti. Gli uomini delle forze dell'ordine saranno presenti per garantire che la manifestazione si svolga in sicurezza, così come è stato deciso nel tavolo tecnico presieduto dal questore. I vigili di Roma Capitale si occuperanno della gestione della mobilità.