
Gli aggiornamenti dall'Iran dopo l'attacco di Israele-Usa. Colonne di fumo sono visibili da questa mattina su tutta Teheran ed esplosioni sono riferite dalla popolazione in diversi punti della città. Il nome scelto da Israele per l'operazione è "Ruggito del Leone". Trump annuncia la fine della Guida suprema Khamenei: "Morta una delle persone più malvagie della storia". Per ora i media iraniani non confermano.
Il fronte del conflitto pronto ad allargarsi: l'analisi
Dopo la risposta iraniana all'attacco sferrato da Israele e Stati Uniti il fronte del conflitto potrebbe allargarsi come mai accaduto prima.L’operazione denominata da Israele “Ruggito del Leone” e "Epic Fury" dal Pentagono, ha già un’estensione maggiore rispetto agli attacchi della cosiddetta guerra dei 12 giorni condotta da Netanyahu lo scorso giugno. L'analisi dei possibili scenari.
Attacco Israele-USA all'Iran, missili sorvolano Dubai
I missili iraniani sorvolano Dubai in risposta all'attacco di questa mattina sferrato congiuntamente da Stati Uniti e Israele. Esplosioni sono state segnalate anche a Doha, in Qatar, e ad Abu Dhabi.
Attacco all'Iran, Reza Pahlavi: "L'aiuto promesso da Trump è arrivato"

Il principe ereditario degli scià Reza Pahlavi è intervenuto con un video messaggio dopo l'attacco sferrato da Usa e Israele sull'Iran. "L'aiuto che il presidente degli Stati Uniti aveva promesso al coraggioso popolo iraniano è ora arrivato", ha dichiarato. "L'obiettivo è la Repubblica Islamica, il suo apparato repressivo e la sua macchina di morte, non il Paese e la grande nazione iraniana". Dopo le proteste in piazza di gennaio in cui è stato inneggiato il suo nome, Pahlavi chiede ancora di scendere in strada: "Saremo noi, il popolo iraniano, a portare a termine questo compito in questa battaglia finale. Il momento di tornare in piazza si avvicina". E poi si rivolge direttamente a Trump: "Vi chiedo di esercitare la massima cautela possibile per preservare la vita dei civili e dei miei compatrioti. Il popolo iraniano è vostro alleato naturale e alleato del mondo libero, e non dimenticherà il vostro aiuto durante il periodo più difficile della storia contemporanea dell'Iran".
Gli abitanti di Tel Aviv si rifugiano nei bunker sotterranei
Gli abitanti di Tel Aviv entrano con calma nei bunker sotterranei dopo le esplosioni avvertite questa mattina. L'invito a recarsi nelle zone protette è stato rivolto ai cittadini dall'Idf a seguito della risposta missilistica da parte dell'Iran all'attacco sferrato questa mattina da Stati Uniti e Israele.
Attacco Israele-USA all'Iran, esplosioni a Tel Aviv
Si sentono esplosioni a Tel Aviv dove sono suonati nuovamente gli allarmi. Lo riferisce l'ANSA presente sul posto.
Attacco all'Iran, blackout quasi totale di Internet
L'Iran è nel mezzo di un blackout di Internet quasi totale, con la connessione nazionale al 4% rispetto ai livelli normali. Lo ha fatto sapere Netblocks, organizzazione che si occupa di libertà online. Già durante il mese di gennaio, nel corso delle proteste contro il regime, gli iraniani non hanno potuto connettersi a Internet.
Attacco Israele-USA all'Iran, il Qatar ha intercettato due missili iraniani
Il Qatar ha intercettato due missili iraniani sopra il suo paese. Lo ha affermato un funzionario del Qatar riportato dalla Cnn. Sarebbero diverse le esplosioni registrate nei paesi del Golfo arabico in cui sono presenti basi statunitensi tra cui anche il Bahrein. Il Ministero degli Interni del Bahrein ha esortato i cittadini a trasferirsi immediatamente in un luogo sicuro.
Attacco all'Iran, Pentagono: "L'operazione si chiama Epic Fury"
Con un post pubblicato su X, il Pentagono ha annunciato il nome dell'attacco in corso in Iran: "Operation Epic Fury". Israele l'ha invece denominata "Ruggito del leone".
Esplosioni avvertite a Gerusalemme
L'Iran ha risposto all'attacco congiunto di questa mattina inviando una serie di missili su Israele. Esplosioni sono state avvertite anche a Gerusalemme. Sono stati attivati allarmi nel centro e nel nord del Paese e l'esercito israeliano ha invitato i cittadini a non uscire dalle aree sicure. Anche in Giordania stanno risuonarono le sirene. Diversi ospedali hanno avviato protocolli di emergenza, tra cui il trasferimento di pazienti e interventi chirurgici in strutture sotterranee.
Attacco Israele-USA all'Iran, Tajani: "Nessun ferito tra gli italiani"
Il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani ha dichiarato di stare seguendo "gli sviluppi della situazione in costante contatto con le Ambasciate d’Italia a Teheran ed a Tel Aviv. Priorità è la sicurezza dei nostri connazionali". A SkyTg24 ha spiegato che "durante gli attacchi non c'è stato nessun ferito italiano" e per il momento non si registrano problemi con i connazionali in Iran. "Da qualche giorno avevamo detto agli italiani ad abbandonare il paese, cosa che era stata fatta dai turisti e dai lavoratori. Sono rimasti soltanto gli italiani che vivono lì, o che sono sposati con cittadini iraniani". Infine ha ammesso di "non essere troppo ottimista" davanti allo scenario attuale: "lavoriamo sempre per la pace sperando che si concluda rapidamente questa guerra, ma la reazione iraniana sembra già pronta". Poco fa il Ministro ha convocato una riunione di emergenza alla Farnesina.
Prima dichiarazione di Netanyahu: "Azione congiunta con Usa libererà il popolo iraniano"
In un video pubblicato il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha chiesto un cambio di regime a Teheran. Netanyahu ha invitato la popolazione iraniana a "liberarsi dal giogo della tirannia e a creare un Iran libero e pacifico". Si tratta della sua prima dichiarazione dopo l'attacco con gli Stati Uniti sferrato questa mattina su Teheran. "La nostra azione congiunta creerà le condizioni affinché il coraggioso popolo iraniano prenda in mano il proprio destino. Netanyahu ha iniziato la sua dichiarazione ringraziando il presidente Donald Trump "per la sua leadership".
Esercito israeliano: "Lanciati missili dall'Iran verso Israele"
Le Forze di Difesa Israeliane (IDF) hanno dichiarato in una nota di aver individuato missili lanciati dall'Iran verso Israele: "In questo momento, l'Aeronautica Militare israeliana sta operando per intercettare e colpire le minacce ove necessario per rimuoverle. La difesa non è ermetica, ed è quindi essenziale che la popolazione continui ad aderire alle linee guida dell'esercito". Il primo allarme missilistico è risuonato circa due ore dopo l'inizio dell'offensiva congiunta di questa mattina su Teheran.
Deputato repubblicano: "Atto di guerra non autorizzato dal Congresso"
Quello in corso in Iran è "un atto di guerra non autorizzato dal Congresso". Lo ha dichiarato il deputato repubblicano Thomas Massie riferendosi al coinvolgimento degli Stati Uniti nell'operazione congiunta con Israele su Teheran. Il deputato è tra i principali rappresentanti della corrente interna al Partito Repubblicano avversa alle politiche di Donald Trump.
Crosetto: "Scopo attacco non è la guerra ma cambio politica in Iran"
Il ministro della Difesa italiano Guido Crosetto ha dichiarato attraverso il social X di stare "seguendo con la massima attenzione l'evolversi della situazione in Iran, in Israele e, più in generale, nell'intera area del Medio Oriente", e ha aggiunto: "il personale della Difesa italiana non risulta coinvolto negli eventi in atto". Durante un intervento telefonico all'edizione straordinaria del Tg1 ha poi detto che l'operazione Iran "Sicuramente non è una guerra con prospettive di lunga durata. Non si può pensare a una operazione di conquista, l'Iran è un enorme paese per estensione geografica e per numero di abitanti. L'idea, penso e mi auguro, è quella di costringere l'Iran a cambiare politica, e desistere dall'idea di dotarsi di un'arma nucleare".
Nuove esplosioni avvertite a Teheran
Nuove esplosioni sono state avvertite nella città di Teheran. Lo riferisce il sito di notizie Ynet. La capitale sarebbe stata interessata dal lancio di almeno 7 missili che hanno colpito il quartiere in cui si trova la residenza della Guida suprema dell'Iran, l'Ayatollah Ali Khamenei.
Israele: "Decine di morti tra i pasdaran in Iran"
Sarebbero decine i morti tra i pasdaran in Iran dove sono già state registrate "gravi perdite" tra le forze di sicurezza del paese. Lo riporta la tv israeliana Channel 12. Perdite al momento non sarebbero state registrate invece tra le fila degli statunitensi, ma è una eventualità "prevista", lo ha affermato Donald Trump nel video pubblicato sul social Truth: "Le vite di coraggiosi eroi americani potrebbero andare perse e potremmo subire vittime ma non lo stiamo facendo per il momento. Lo stiamo facendo per il futuro, ed è una nobile missione". E aggiunge: "Stiamo adottato ogni misura possibile per ridurre al minimo il rischio per il personale statunitense nella regione".
"Ruggito del leone" è il nome dell'operazione contro l'Iran
Il nome dell'operazione militare condotta da Stati Uniti e Israele contro l'Iran è "Ruggito del Leone". Lo riferisce il sito Ynet.
7 missili hanno colpito la residenza dell'Ayatollah Ali Khamenei, lui si troverebbe già fuori Teheran
Almeno 7 missili hanno colpito il quartiere Pasteur di Teheran dove si trova il complesso residenziale e l'ufficio dell'Ayatollah Ali Khamenei. Lo riporta l'agenzia di stampa Fars. La Guida suprema dell'Iran, però, sarebbe già stato portato via dalla capitale e condotto in un luogo sicuro.
La replica di Teheran all'attacco: "Prepariamo una risposta schiacciante"
La replica di Teheran all'operazione congiunta di Israele e Usa non si è fatta attendere. Secondo l'agenzia iraniana Tasnim, vicina a fonti governative, l'Iran si sta preparando a una "risposta schiacciante" nei confronti delle forze che hanno preso di mira i suoi obiettivi militari e siti strategici non solo nella capitale ma in tutto il paese.
Trump: "Difendiamo il popolo americano dalla minaccia iraniana"

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha confermato in un video pubblicato sul social Truth di aver avviato una campagna militare in Iran. "Il nostro obiettivo è difendere il popolo americano eliminando le minacce imminenti del regime iraniano, un gruppo feroce di persone terribili – spiega nel video – Le attività delnregime mettono in pericolo gli Stati Uniti, le nostre truppe, le nostre basi all'estero e i nostri alleati in tutto il mondo". E aggiunge: "Per 47 anni, il regime iraniano ha gridato ‘Morte all'America' e ha condotto una campagna senza fine di spargimenti di sangue e omicidi di massa, prendendo di mira gli Stati Uniti, le nostre truppe e le persone innocenti in moltissimi paesi". L'operazione è denominata "Ruggito del leone".
Gli attacchi di Stati Uniti e Israele sono concentrati su obiettivi militari
Gli attacchi degli Stati Uniti sono concentrati su obiettivi militari. Fonti statunitensi al New York Times che al momento l'obiettivo è l'apparato militare di Teheran. Oltre ai siti nucleari ci sarebbero anche le infrastrutture missilistico iraniani. Anche i raid israeliani congiuntamente agli Usa si stanno concentrando su questi obiettivi, lo conferma l'emittente israeliana Kan.
Le esplosioni causate dall'attacco preventivo sono state avvertite a Isfahan e in diverse altre città dell'Iran, come Qom, Karaj, e Kermanshah.
Attacco da parte di Usa e Israele è stato pianificato per mesi
L'attacco è stato pianificato da Stati Uniti e Israele per mesi. Secondo quanto riferisce una fonte israeliana alla tv Channel 12, è prevista una prima offensiva della durata di quattro giorni. Secondo le ricostruzioni gli iraniani non si aspettavano un attacco diurno come quello avvenuto questo sabato.
Attacco Usa all'Iran sarà più esteso di quello contro i siti nucleari di giugno
Gli stati Uniti stanno attaccando l'Iran insieme a Israele e secondo quanto riferiscono funzionari statunitensi al New York Times, questa operazione sarà più estesa di quella compiuta lo scorso giugno contro gli impianti nucleari.
Iran, Israele e USA attaccano Teheran: le ultime news di sabato 28 febbraio
Anche gli Stati Uniti stanno attaccando l'Iran insieme a Israele. Funzionari statunitensi, riporta il Wall Street Journal, hanno confermato di stare conducendo attacchi sulla città di Teheran. L'ayatollah Ali Khamenei, Guida Suprema dell'Iran, al momento non si troverebbe nella capitale e sarebbe stato trasferito in un luogo sicuro, secondo quanto riferiscono fonti ufficiali all'agenzia di stampa Reuters.

