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Iran, la guerra in diretta: USA e Teheran hanno ricevuto proposta di Islamabad per fine conflitto: “Prevista riapertura Hormuz”

Le ultime news dalla guerra in Iran dopo l’attacco di Israele e USA oggi, lunedì 6 aprile: nuovo ultimatum di Donald Trump a Teheran: “Aprite Hormuz, bastardi”. In corso negoziati Usa-Iran per un cessate il fuoco di 45 giorni. Media: “Uccisi sei bambini in un raid nella Capitale iraniana”.

6 Aprile 2026 08:09
Ultimo agg. 09:47
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Gli aggiornamenti dalla guerra tra Iran, Usa e Israele: le ultime notizie di oggi, lunedì 6 aprile, in tempo reale. Nuova minaccia di Donald Trump a Teheran: "Aprite il maledetto Stretto di Hormuz, pazzi bastardi, o vivrete all'inferno", spostando a domani l'ultimatum che scadeva oggi. Axios annuncia negoziati in corso per un cessate il fuoco di 45 giorni, ma l'Iran nega. Raid USA-Israele su Teheran, i media locali: "Sei bambini sotto i 10 anni uccisi nella provincia della Capitale e almeno 34 morti". Ucciso capo dell'Intelligence dei Pasdaran.

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09:47

Capo dell'intelligence dei Pasdaran ucciso in un raid

Il capo dell'intelligence dei Pasdaran, Seyed Majid Khademi, è stato ucciso in un raid attribuito a Usa e Israele: è quanto reso noto dal corpo delle Guardie della rivoluzione stesso, in un comunicato citato dai media iraniani.

A cura di Ida Artiaco
09:44

Negli Emirati drone Teheran danneggia edificio telecomunicazioni

Un edificio delle telecomunicazioni a Fujairah, negli Emirati Arabi Uniti, è stato danneggato in un attacco con drone sferrato dall'Iran. Ne ha dato notizia l'agenzia di stampa statale Wam. L'attacco ha preso di mira un edificio della compagnia di telecomunicazioni statale Du. Nessuno è rimasto ferito, ha riferito Wam, citando funzionari di Fujairah.

A cura di Ida Artiaco
09:42

Piano per la tregua potrebbe entrare in vigore oggi: "Prevista riapertura di Hormuz"

Iran e Stati Uniti hanno ricevuto un piano per porre fine alle ostilità che potrebbe entrare in vigore già oggi e riaprire lo Stretto di Hormuz, ha reso noto una fonte citata da Reuters, come si legge sul sito di Israel Times. Il possibile accordo, che avrebbe la forma di un memorandum di intesa è stato definito dal Pakistan e inviato a Iran e Israele durante la notte, ha precisato la fonte, confermando quanto già anticipato da Axios, la possibilità di una intesa in due fasi con una tregua immediata seguita da un accordo complessivo. "Tutti gli elementi devono essere concordati oggi", ha precisato la fonte, sottolineando invece, contrariamente a quanto aveva scritto Axios, che il Pakistan è l'unico canale di comunicazioni fra le parti.

A cura di Ida Artiaco
09:41

Araghchi sente Barrot: "Effetti globali da crimini guerra"

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha sentito al telefono l'omologo francese, Jean-Noel Barrot, cui ha espresso la sua preoccupazione per le ultime minacce del presidente americano Donald Trump di colpire infrastrutture civili. Lo ha riferito l'agenzia Tasnim. "Questa minaccia equivale alla normalizzazione dei crimini di guerra e del genocidio e, qualora venisse messa in atto, incontrera' senza dubbio una risposta decisa e globale da parte delle Forze Armate della Repubblica Islamica dell'Iran", si sottolinea nella nota ufficiale. "Le conseguenze di una tale situazione non si limiteranno all'Iran e alla regione, ma avranno effetti devastanti sull'energia globale e sull'economia mondiale, di cui le autorita' americane e gli aggressori saranno gli unici responsabili", si avverte. Dal canto suo, si riferisce, il ministro degli Esteri francese, "pur sottolineando la necessita' di porre fine alla guerra, ha descritto le minacce relative a un attacco alle infrastrutture come una causa di aumento della tensione nella regione e ha sottolineato la necessita' di risolvere le questioni attraverso la diplomazia".

A cura di Ida Artiaco
09:38

Eseguita condanna a morte in Iran di un uomo ritenuto legato a USA e Israele

Eseguita in Iran la condanna a morte di un uomo giudicato colpevole di aver operato in favore di Stati Uniti e Israele nel corso di una delle proteste di massa contro l'aumento del costo della vita e in seguito contro il governo fra fine dicembre e i primi di gennaio. L'uomo, identificato come Ali Fahim, è stato -scrive il sito Mizan Online associato al sistema giudiziario – "uno degli elementi nemici nelle manifestazioni terroristiche di Dey (gennaio), è stato impiccato dopo che la Corte suprema ha confermato il verdetto". Fahim è stato condannato anche per essersi introdotto in un sito militare per acquisire armi.

A cura di Ida Artiaco
09:30

Reuters: "USA e Iran hanno ricevuto piano Islamabad per fine guerra"

L'Iran e gli Stati Uniti hanno ricevuto un piano per porre fine alle ostilità e riaprire lo Stretto di Hormuz": lo riferisce Reuters online citando fonti anonime informate. L'accordo quadro "è stato elaborato dal Pakistan e scambiato con l'Iran e gli Stati Uniti nel corso della notte", ha affermato la fonte, "delineando un approccio in due fasi con un cessate il fuoco immediato seguito da un accordo globale". L'intesa, provvisoriamente denominata "Accordo di Islamabad", prevedrebbe la riapertura di Hormuz "entro 15-20 giorni", con i colloqui finali in presenza a Islamabad.

A cura di Ida Artiaco
09:29

Media Iran: "235 traditori fermati a Teheran"

Le autorità iraniane hanno annunciato di aver fermato a Teheran 235 persone sospettate di tradimento, 93 delle quali rinchiuse in carcere. Lo riporta la televisione di stato. "Negli ultimi giorni, grazie alle attività di intelligence e alla sorveglianza tecnica, sono stati identificati e arrestati nei quartieri occidentali di Teheran 235 elementi venduti e traditori affiliati a gruppi ostili, 93 dei quali sono stati posti in custodia cautelare", si legge in una nota ufficiale. "Questi elementi erano attivi nel creare un senso di insicurezza all'interno della societa', nella propaganda a favore del nemico e nell'incitare e organizzare elementi che minano la sicurezza sui social media inviando immagini e video alla rete internazionale sionista-americana", spiega la nota.

A cura di Ida Artiaco
09:23

Media: "Almeno 34 morti in Iran dopo gli ultimi raid Usa-Israele"

Sale a 34 morti il bilancio delle vittime degli ultimi attacchi statunitensi e israeliani contro l'Iran: lo scrive al Jazeera, precisando che i raid notturni e del mattino hanno causato almeno 23 morti, tra cui sei bambini, nella provincia di Teheran, cinque in una zona residenziale della città di Qom, a sud di Teheran, e sei morti nella città meridionale di Bandar-e Lengeh.

A cura di Ida Artiaco
09:19

Media: "Attaccate basi milizie sciite in Iraq"

Le Forze di Mobilitazione Popolare (Pmf) irachene hanno annunciato che due delle loro basi sono state colpite da un attacco aereo statunitense. Lo riportano i media iraniani. Le milizie sciite sono da giorni nel mirino dei raid alleati.

A cura di Ida Artiaco
09:09

Media: "Il Cairo e Islamabad mantengono canali aperti con USA"

Pakistan ed Egitto sono tra i paesi che fungono da tramite per le comunicazioni tra funzionari statunitensi e iraniani. Lo ha reso noto una fonte ufficiale pakistana alla CNN. La notizia giunge mentre il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sembra aver fissato una nuova scadenza per l'Iran per l'apertura dello Stretto di Hormuz prima che gli Stati Uniti inizino a colpire le infrastrutture energetiche iraniane.

A cura di Ida Artiaco
09:04

Due morti estratti dalle macerie a Haifa, ancora due i dispersi

Dopo ore di ricerche sono stati ritrovati due corpi senza vita sotto le macerie di un edificio colpito ieri da un missile iraniano ad Haifa. Altre due persone risultano ancora disperse. Le ricerche dei dispersi – una coppia di anziani, il loro figlio e un'assistente domiciliare – sono proseguite per tutta la notte. Lo scrive la testata israeliana N12. Il comandante del Comando del Fronte Interno, il generale di divisione Shai Klapper, ha dichiarato sul luogo dell'incidente durante la notte: "Si tratta di una situazione complessa che richiede operazioni di soccorso avanzate. Intendiamo agire con decisione, professionalità e accuratezza fino al ritrovamento dei dispersi. Stiamo impiegando le migliori risorse, menti e sforzi che le Forze di Difesa Israeliane, il Comando del Fronte Interno e le altre organizzazioni di soccorso".

A cura di Ida Artiaco
08:59

Lavrov (Russia)-Wang (Cina): "Fermare guerra e avviare dialogo"

Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ha sentito oggi al telefono il suo omologo cinese Wang Yi. Lo riferisce il ministero degli Esteri russo. I ministri, si legge in una nota, "hanno discusso della situazione nel Golfo Persico, nonchè degli sforzi internazionali volti a porre fine al più presto al confronto in questa importante regione e ad avviare un dialogo politico e diplomatico". In questo contesto, "sono state discusse le modalità per rafforzare la cooperazione russo-cinese nelle sedi internazionali e, soprattutto, alle Nazioni Unite". I ministri, poi, "hanno espresso soddisfazione per la convergenza di posizione tra Russia e Cina sulla maggior parte delle questioni all'ordine del giorno a livello globale, compresa la situazione relativa all'Iran in relazione all'aggressione immotivata da parte degli Stati Uniti e di Israele contro quel paese. Le parti hanno concordato di proseguire lo stretto coordinamento su tutta la gamma di questioni di interesse reciproco all'ordine del giorno del Consiglio di sicurezza dell'Onu, anche attraverso le missioni permanenti di Russia e Cina alle Nazioni Unite a New York", si chiude la nota.

A cura di Ida Artiaco
08:54

Teheran: "Attacco a siti Usa in Emirati e Kuwait"

L'Iran ha sferrato un nuovo attacco a siti americani negli Emirati Arabi Uniti e in Kuwait. Lo ha riferito l'agenzia ufficiale Fars.

A cura di Ida Artiaco
08:49

Domani alla Camera informativa urgente del ministro Crosetto sull'Iran

Domani, alle ore 16, nell'Aula di Montecitorio, informativa urgente del Governo sull'utilizzo delle basi militari nel territorio italiano da parte delle Forze armate statunitensi. Interviene il ministro della Difesa, Guido Crosetto. L'appuntamento viene trasmesso in diretta sulla webtv e sul canale satellitare della Camera anche con la traduzione nella lingua dei segni.

A cura di Ida Artiaco
08:44

Idf: "Da Iran bombe a grappolo su civili, è crimine guerra"

Israele ha accusato l'Iran di crimini guerra per l'utilizzo di bombe a grappolo. "Il regime iraniano continua a sparare intenzionalmente contro aree civili ogni giorno, anche utilizzando bombe a grappolo", ha scritto su X il colonnello Nadav Shoshani, portavoce internazionale dell'Idf. "Questa è la situazione successiva all'impatto di un missile balistico contro un edificio residenziale ad Haifa, nel nord di Israele", ha aggiunto a commento di un video su un palazzo distrutto, "questo costituisce un crimine di guerra chiaro e reiterato, commesso con premeditazione. Sentiremo una condanna dei leader mondiali? E delle Nazioni Unite?", ha chiesto retoricamente.

A cura di Ida Artiaco
08:39

In Iran 25 morti nei raid notturni di Israele e Usa

Almeno 25 persone sono morte nei raid condotti questa notte sull'Iran da Israele e Stati Uniti: lo riferiscono agenzie di stampa legate al regime iraniano. Il bilancio più grave riguarda due condomini di Ghaleh Mir, nella regione centro-orientale del Baharestan, dove si contano 13 vittime. Il governatore locale ha riferito che sono in corso le ricerche tra le macerie per individuare eventuali superstiti o recuperare i corpi di ulteriori vittime, ha riferito la Fars.

A cura di Ida Artiaco
08:34

Un ferito ad Abu Dhabi per schegge droni

Una persona è rimasta ferita dalle schegge di droni intercettati in una zona industriale di Abu Dhabi. Lo ha riferito il servizio stampa delle autorità locali. A essere colpito, nell'area di Musaffah, è stato un cittadino ghanese. Nell'emirato di Fujairah, è stato preso di mira un edificio della società di telecomunicazioni Du.

A cura di Ida Artiaco
08:29

Media Iran: "Sei bambini sotto i 10 anni uccisi nella provincia di Teheran"

"Ieri sera, 6 bambini sono stati martirizzati nella provincia di Teheran". Lo scrive l'agenzia iraniana Fars, vicina ai pasdaran.  "A seguito degli attacchi americano-sionisti di ieri sera nella provincia di Teheran, purtroppo un gruppo di civili, tra cui 4 bambine e 2 bambini di età inferiore ai 10 anni, sono stati martirizzati" afferma l'agenzia.

A cura di Ida Artiaco
08:24

Media Iran: "Axios mezzo comunicazione del Mossad, nessuna tregua"

L'agenzia iraniana Tasnim, affiliata ai Pasdaran, commenta le ultime rivelazioni di Axios – "il mezzo di comunicazione del Mossad per le operazioni psicologiche" – su una presunta mediazione per un cessate il fuoco come un tentativo di mescolare le carte, e preparare "l'ennesimo passo indietro di Donald Trump". Il presidente Usa "consapevole della ferma determinazione dell'Iran a rispondere a qualsiasi follia riguardante le centrali elettriche e altre infrastrutture, sta probabilmente cercando di ritirarsi da questa minaccia per la terza volta, e questo tipo di notizie viene forse diffuso per prepararsi a questa eventualità". L'Iran, sottolinea l'agenzia, "ha ripetutamente affermato di non accettare cessate il fuoco temporanei" senza un accordo sulla fine del conflitto. "I nemici americano-sionisti, che sono sotto la pressione della guerra e confusi, intendono sfruttare l'opportunità di cessate il fuoco per uscire dalla crisi delle munizioni e dalla situazione strategica difficile".

A cura di Ida Artiaco
08:19

Axios: "Si trattano due fasi. Hormuz e uranio in intesa finale"

La proposta che Iran e Stati Uniti stanno discutendo attraverso i mediatori regionali prevede due fasi, con una tregua di 45 giorni da usare per arrivare a un accordo finale di vera pace. E solo il testo di un'intesa duratura affronterebbe il tema della riapertura completa di Hormuz così come quello dell'uranio arricchito che Teheran possiede. Lo precisa il sito Axios che per primo ha dato i dettagli delle trattative in corso. Secondo fonti americane, l'amministrazione Trump ha mandato all'Iran diverse proposte negli ultimi giorni, ma finora Teheran le ha respinte.

Il limite di 45 giorni di cessate potrebbe essere esteso se fosse necessario più tempo per trattare la fine permanente della guerra. Donald Trump ha spostato a domani l'ultimatum dato a Teheran per accettare un'intesa, pena massicci bombardamenti. Pakistani, Egiziani e Turchi stanno aiutando la trattativa, ma continuano anche i messaggi diretti via sms inviati tra l'inviato di Trump Steve Witkoff e il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi.

A cura di Ida Artiaco
08:14

Teheran: "Trump minaccia crimini di guerra. Risposta dura"

L'Iran è tornato a promettere una rappresaglia durissima se il presidente americano Donald Trump desse seguito alla minaccia di colpire infrastrutture civili. "Il presidente degli Stati Uniti, nella sua veste di massimo funzionario del proprio Paese, ha pubblicamente minacciato di commettere crimini di guerra – un atto che comporta la sua responsabilità penale individuale dinanzi alla Corte penale internazionale e a qualsiasi tribunale nazionale competente", ha sottolineato il viceministro degli Esteri Hazem Gharibadi su X.

"La Repubblica Islamica dell'Iran, in conformità con l'articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite, risponderà in modo deciso, immediato e con un attacco di rappresaglia a qualsiasi aggressione o minaccia imminente", ha assicurato. "Si raccomanda che, prima che il nome del Presidente degli Stati Uniti venga registrato nella storia come quello di un super-criminale di guerra, egli desista da queste minacce, le cui ripercussioni non si limiteranno al solo Iran", ha avvertito.

A cura di Ida Artiaco
08:12

Iran, guerra Usa-Israele: le ultime notizie in diretta del 6 aprile

Resta altissima la tensione in Medio Oriente dove nella notte sono continuati i raid di USA e Israele sull'Iran. Secondo i media locali "ieri sera, sei bambini sono stati martirizzati nella provincia di Teheran". Intanto, Donald Trump è tornato a lanciare nuove minacce e un nuovo ultimatum, spostandone la scadenza a domani: "Riaprano Hormuz e sottoscrivano un accordo entro martedì o faccio saltare tutto il Paese". Secondo Anxios, USA, Israele e Iran starebbero discutendo i termini di un potenziale cessate il fuoco di 45 giorni che potrebbe portare a una fine definitiva della guerra. Ma Teheran nega.

A cura di Ida Artiaco
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