
Gli aggiornamenti dalla guerra tra Iran, Usa e Israele: le ultime notizie di oggi, sabato 14 marzo in tempo reale. La tensione in Medio Oriente continua a salire dopo l’attacco con drone contro l’ambasciata degli Stati Uniti a Baghdad. Secondo fonti della sicurezza irachena, il raid è avvenuto nella notte ed è stato preceduto da diverse esplosioni nella capitale. Un giornalista dell’agenzia France Presse ha riferito di aver visto una densa colonna di fumo nero alzarsi dal complesso diplomatico nel centro della città. Almeno due persone sarebbero morte.
Sul fronte militare gli Stati Uniti hanno colpito la strategica isola iraniana di Kharg con raid aerei mirati, distruggendo – secondo Washington – soltanto obiettivi militari come una postazione di difesa aerea e strutture legate alla base navale. Le infrastrutture petrolifere, attraverso cui transita circa il 90% del greggio iraniano, non sarebbero state danneggiate. Teheran, tuttavia, ha minacciato di “ridurre in cenere” le installazioni petrolifere legate agli Usa nella regione.
Il presidente americano Donald Trump ha scritto su Truth che l’Iran sarebbe “completamente sconfitto” e alla ricerca di un accordo che lui non intende accettare. Intanto anche l’Italia esprime forte preoccupazione: il Consiglio Supremo di Difesa ha ribadito che Roma non partecipa alla guerra e che eventuali decisioni sull’uso delle basi statunitensi sul territorio italiano dovranno passare dal Parlamento.
- Il generale Capitini: “I droni iraniani da 6mila dollari stanno mettendo in crisi i missili USA e Israele”
- Drone colpisce base italiana a Erbil, cos’è successo e come stanno i militari, Tajani: “Sono al sicuro”
- Iran, guerra del petrolio e rischio inflazione: perché rischiamo davvero una crisi globale
- Chi sta vincendo la guerra in Iran: “Successi di Israele, costi alti per USA, Teheran punta a logoramento”
Amsterdam, ordigno esplode davanti a scuola ebraica: gruppo armato ‘Compagni della Destra’ rivendica
Un’esplosione ha danneggiato una scuola ebraica ad Amsterdam sabato 14 marzo nelle prime ore del mattino. L’ordigno è esploso davanti all’edificio nel quartiere di Buitenveldert, senza provocare feriti, ma causando danni all’ingresso e ad alcune strutture vicine. La polizia sta esaminando le immagini delle telecamere di sorveglianza e indagando su un sospetto ripreso prima dell’esplosione. La sindaca Femke Halsema ha definito l’episodio “un attacco mirato” e “un atto di aggressione” contro la scuola, precisando che i danni sono stati limitati. Nelle ore successive il gruppo islamico “Compagni della Destra” (IMCR) ha rivendicato l’attacco con un video su X. Lo stesso movimento è collegato ad altri episodi recenti in Belgio e Paesi Bassi, tra cui esplosioni davanti a sinagoghe a Rotterdam e Liegi.

Arabia Saudita intercetta drone sulla parte orientale del Paese
L'Arabia Saudita afferma di aver intercettato un drone nella parte orientale del paese. Lo ha riferito su X il ministero della Difesa di Riad citato da Al Jazeera.
Raid Usa sull'isola di Kharg, Iran: "Non ci sono danni a infrastrutture petrolio"
Raid Usa sull'isola iraniana di Kharg. L'agenzia di notizie iraniane Fars asserisce che non ci sono stati danni alle infrastrutture petrolifere, dopo che Donald Trump aveva annunciato la distruzione di obiettivi militari.
Russia, Peskov: "Numerosi Paesi vogliono iniziare ad acquistare petrolio da noi"
Un gran numero di Paesi vogliono iniziare ad acquistare petrolio dalla Russia in seguito all'allentamento delle sanzioni Usa (il sollevamento delle misure restrittive sul petrolio già caricato sulle petroliere, ndr), ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "I mercati sono vasti e sono in molti a essere interessati ad acquistare petrolio russo", ha dichiarato. Thailandia e Sri Lanka hanno annunciato la loro intenzione di iniziare ad acquistare petrolio russo. Ma anche il Giappone sarebbe pronto ad acquistare da Mosca.Cremlino: "Numerosi Paesi vogliono iniziare ad acquistare petrolio da Russia".
Trump: "L'Iran è stato completamente sconfitto"
L'Iran è completamente sconfitto e vuole un accordo ma non un accordo che io accetterò". Lo annuncia il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, su Truth aggiungendo che "i media delle fake news odiano riportare i successi che l'esercito statunitense ha ottenuto contro l'Iran".
Hamas all'Iran: "Cessare gli attacchi ai Paesi vicini"
Hamas ha esortato il suo alleato Iran a cessare gli attacchi contro i Paesi vicini del Golfo come risposta agli attacchi israelo-statunitensi. "Pur affermando il diritto della Repubblica islamica d'Iran a rispondere a tale aggressione con tutti i mezzi possibili – afferma il movimento islamico su Telegram -, in conformità alle norme e al diritto internazionale, il movimento invita i suoi fratelli in Iran a non prendere di mira i vicini".
I droni low cost dell’Iran mettono in crisi le difese Usa e Israele
L’Iran sta facendo massiccio impiego di Shahed, droni dal prezzo di 25mila euro l’uno che devono essere abbattuti da missili Patriot da 2,5 milioni di euro ciascuno. Così un Paese sotto sanzioni sta mettendo in crisi la super tecnologia militare di Stati Uniti e Israele. L'intervista di Fanpage.it al generale Paolo Capitini
Gli effetti della tensione in Medio Oriente sui mercati: petrolio in rialzo e rischio nuova inflazione
La crisi in Medio Oriente continua a pesare sui mercati globali. Le Borse, al momento, mostrano una certa tenuta – soprattutto in Europa e a Wall Street – mentre le reazioni più forti arrivano dall’energia. Petrolio e gas restano sotto pressione per il blocco dello Stretto di Hormuz e per i timori sulle forniture globali. Le misure annunciate da Washington, dal possibile rilascio delle riserve strategiche al via libera temporaneo agli acquisti di greggio russo, non hanno calmato le quotazioni: per molti analisti segnalano piuttosto la gravità della situazione e il rischio di un conflitto lungo. Intanto salgono i costi di trasporto del petrolio e dei container e cresce il timore di nuove tensioni inflazionistiche. Se la guerra dovesse prolungarsi, avvertono gli esperti, l’effetto potrebbe essere un nuovo shock sulle catene di approvvigionamento globali, con ricadute dirette su prezzi, crescita e potere d’acquisto. L'opinione di Mariangela Pira per Fanpage.it.
Iran, guerra Usa-Israele: le ultime notizie in diretta del 14 marzo
Il 28 febbraio Stati Uniti e Israele hanno attaccato l’Iran, uccidendo la Guida suprema Ali Khamenei e decine di alti esponenti del governo. Teheran ha reagito colpendo Israele, alcune basi Usa nel Golfo e i Paesi che le ospitano, bloccando il traffico petrolifero nello Stretto di Hormuz e mobilitando Hezbollah dal Libano. La nuova Guida suprema è Mojtaba Khamenei, figlio del leader ucciso, mentre Donald Trump ha dichiarato che l’Iran sarebbe “completamente sconfitto” e in cerca di un accordo che lui non intende accettare.
Nelle ultime ore la tensione è cresciuta dopo un attacco con drone contro l’ambasciata statunitense a Baghdad, preceduto da diverse esplosioni e con due vittime: un giornalista della France Presse ha visto una colonna di fumo nero alzarsi dal complesso diplomatico. Intanto Israele spinge per l’ingresso in guerra dei Paesi del Golfo e i servizi israelo-americani cercano di coinvolgere anche milizie curde, mentre Teheran valuta il sostegno degli Houthi nello Yemen. Francia, Italia, Spagna e Turchia hanno inviato navi e F-16 a Cipro dopo un attacco con droni a una base britannica. Secondo il Financial Times Parigi e Roma starebbero trattando con l’Iran per riaprire lo Stretto di Hormuz, ma il governo italiano smentisce.
