
Le ultime notizie di oggi 2 marzo sui bombardamenti di Israele e Stati Uniti all'Iran e sulla crisi in Medio Oriente dopo la morte dell'ayatollah Ali Khamenei . Il conflitto si allarga anche al Libano dove missili di Hezbollah hanno raggiunto Israele che ha colpito il Paese con decine di morti. Idf annunciano massiccia campagna offensiva contro le milizie filo iraniane che potrebbe durare giorni. Trump: "Ho preso Khamenei prima che lui prendesse me. Guerra per 4-5 settimane, possibili molte vittime.Ora i nuovi leader vogliono parlare". Teheran smentisce: "Nessuna trattativa". Esplosioni in tutto il golfo: colpite Abu Dhabi, Doha e Dubai. Drone anche su Cipro. L’Iran ha abbattuto un caccia Usa in Kuwait, e colonna di fumo dall'ambasciata statunitense.
Stretto di Hormuz chiuso, cosa succede ora e quali sono i rischi per l’economia mondiale
Dopo l’escalation del conflitto in Medio Oriente, l’Iran ha bloccato lo Stretto di Hormuz impedendo a petroliere e navi commerciali di attraversarlo. Se prolungato, il blocco di uno principali snodi per il commercio, attraverso cui passa circa il 20% del petrolio mondiale, rischia di avere un impatto molto pesante sui mercati. È infatti un punto chiave della regione su cui si affacciano Iran, Iraq, Kuwait, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Bahrain, Qatar e Oman. A quanto risulta almeno 150 petroliere, comprese navi che trasportano greggio e gas naturale liquefatto, hanno gettato l'ancora nelle acque aperte del Golfo oltre lo Stretto di Hormuz, secondo quanto riporta Reuters. Cosa succede ora che l’Iran ha chiuso lo Stretto di Hormuz e quali sono i rischi per l’economia mondiale
Continuano gli attacchi contro l'Iran, raffiche di missili ed esplosioni a Teheran
Continuano gli attacchi contro l'Iran dove lunedì mattina raffiche di missili ed esplosioni hanno colpito Teheran e la città occidentale di Sanandaj. L'agenzia di stampa semi-ufficiale iraniana Tasnim ha dichiarato che le aree residenziali di Sanandaj sono state colpite in più punti con palazzi in macerie. Secondo l'agenzia di stampa statale IRNA, tre persone sono state uccise negli attacchi. A Teheran, domenica sera, i pazienti sono stati evacuati da un ospedale nella parte nord della città, dopo che l'ospedale era stato gravemente danneggiato dagli attacchi, hanno riferito i media statali iraniani. Le immagini pubblicate dall'emittente statale iraniana IRIB mostrano l'esterno danneggiato dell'ospedale Gandhi, con detriti e vetri sparsi per la strada.
Idf lancia offensiva contro Hezbollah: "Non ci limitiamo alla difesa, durerà giorni”
"Non ci limitiamo alla difesa" così il capo di stato maggiore dell'esercito di Israele, il tenente generale Eyal Zamir, ha affermato che l'esercito ha lanciato una "campagna offensiva" contro Hezbollah in Libano che probabilmente durerà diversi giorni. "Abbiamo avviato una campagna offensiva contro Hezbollah. Non ci limitiamo alla difesa, ora passiamo all'attacco", ha detto il generale secondo quanto riporta il Times of Israel. "Dobbiamo prepararci a diversi giorni di combattimenti, molti. Abbiamo bisogno di una forte prontezza difensiva e di una continua preparazione offensiva, a ondate", ha aggiunto.
Trump: “Ho tre ottime scelte per guidare l'Iran ma non posso rivelarle”
Donald Trump ha assicurato di avere in mente tre persone che potrebbero guidare l'Iran dopo la morte di Alì Khamenei. "Ho tre ottime scelte, ma ancora è presto per rivelarle", ha detto in una breve intervista al New York Times. Trump ha detto di sperare che le forze militari dell'elite iraniana depongano le armi compresi gli ufficiali del corpo delle Guardie rivoluzionarie. "Quello che abbiamo fatto in Venezuela, credo, è lo scenario perfetto". Il presidente Usa ha detto di essere aperto a revocare le sanzioni all'Iran se la nuova leadership si mostrerà un partner pragmatico, ma si è rifiutato di chiarire come o se la sua amministrazione difenderebbe il popolo iraniano se dovesse rovesciare l'attuale governo. "Non prendo un impegno in un modo o nell'altro; è troppo presto, abbiamo del lavoro da fare e lo abbiamo fatto molto bene. Direi che siamo abbastanza in anticipo sui tempi previsti".
Colpita raffineria di petrolio in Kuwait, feriti operai
Secondo l'agenzia di stampa statale Kuwait News Agency, una grande raffineria di petrolio in Kuwait è stata colpita dalla caduta di schegge di missili nella mattinata di lunedì. Due lavoratori dell'impianto petrolifero di Mina Al-Ahmadi sono stati trasportati in ospedale con ferite non gravi, ha affermato il portavoce Ghanem Al-Otaibi in un comunicato stampa citato dall'agenzia. La produzione della raffineria non è stata interessata. "Le squadre di emergenza hanno iniziato i loro compiti subito dopo l'incidente, attivando il piano di risposta rapida e adottando tutte le misure precauzionali per garantire la sicurezza del personale e delle strutture, che non hanno subito danni materiali", ha aggiunto Al-Otaibi.
Drone su base militare britanica a Cipro, Regno Unito: “Risponderemo”
L'esercito britannico sta rispondendo a "un presunto attacco con droni" nella notte contro la sua base aerea a Cipro. Lo ha annunciato il ministero della Difesa britannico. La stampa locale aveva diffuso la notizia che un drone iraniano era caduto sul sito di Akrotiri. "Le nostre forze armate stanno rispondendo a un sospetto attacco di drone contro la base della Royal Air Force ad Akrotiri". Non sono segnalate vittime. Secondo indiscrezioni riportate dal Cyprus Mail, l'allarme è scattato poco prima della mezzanotte ora locale, le 23 in Italia. Al personale della base è stato chiesto di «rientrare negli edifici, allontanarsi dalle finestre e di mettersi al riparo dietro o sotto mobili solidi» in attesa di ulteriori istruzioni. Ieri il segretario alla Difesa britannico John Healey aveva rivelato che due missili erano stati lanciati in direzione di Cipro:"Non crediamo che siano stati puntati contro Cipro, ma dimostra che c'è una minaccia molto reale e crescente da un regime che si sta scagliando ampiamente in tutta la regione, e questo ci richiede di agire"
Trump: “Guerra per 4-5 settimane, possibili molte vittime”
La guerra contro l'Iran durerà anche "quattro-cinque settimane" se necessario. A riferirlo è stato il presidente americano, Donald Trump, in un’intervista al New York Times. "Non sarà difficile" per Israele e gli Stati Uniti mantenere l'intensità della battaglia, ha detto, "abbiamo enormi quantità di munizioni immagazzinate in tutto il mondo in diversi Paesi". Ma certo questo potrebbe costare in termini di vite umane. La sua amministrazione si aspettava più vittime, sulla base delle stime offerte dal Pentagono, anche se "tre sono troppe per quanto mi riguarda", ha detto. Ma "se si guardano le proiezioni", il numero "potrebbe essere un po’ più alto di così. Ci aspettiamo vittime", ha rivelato il presidente Usa. Sulla morte della Guida Suprema iraniana, l'ayatollah Ali Khamenei, il presidente americano Donald Trump ha detto: "L'ho preso prima che lui prendesse me. Ci hanno provato due volte. Beh, l'ho preso prima io". Il presidente americano Donald Trump avrebbe detto: "L'attacco ha avuto un tale successo che ha eliminato la maggior parte dei candidati. Non sarà nessuno di quelli a cui avevamo pensato perché sono tutti morti".
Idf: "Intensificheremo gli attacchi sul Libano"
"Hezbollah ha scelto il regime iraniano rispetto allo Stato del Libano e ha avviato un attacco contro i nostri civili… pagheranno un prezzo pesante" lo ha dichiarato Rafi Milo, capo del Comando Settentrionale dell'esercito israeliano annunciano una intensificazione degli attacchi sul Libano. "Gli attacchi continuano, la loro intensità aumenterà" ha affermato in una dichiarazione. Il capo di Stato maggiore dell'esercito israeliano, Eyal Zamir, ha annunciato il lancio di una "campagna offensiva contro Hezbollah" che potrebbe durare molti giorni. "Abbiamo lanciato una campagna offensiva contro Hezbollah", ha detto Zamir in un video condiviso dall'esercito. "Dobbiamo essere preparati a diversi giorni di combattimenti, molti" ha aggiunto
Forti esplosioni sentite a Gerusalemme, Tel Aviv, Abu Dhabi, Doha e Dubai
Lunedì mattina gli abitanti degli stati del Golfo si sono svegliati con il rumore di nuove esplosioni, dopo una notte di attacchi in tutta la regione che ha visto ik coinvolgimento anche di Hezbollah, sostenuto dall'Iran. Questa mattina si sono sentite forti esplosioni a Gerusalemme, Tel Aviv, Abu Dhabi, Doha e a Dubai a seguito del lancio di missili iraniani e dal Libano. A Dubai, i giornalisti hanno udito esplosioni seguite dal sorvolo di aerei militari. Nella capitale del Qatar sono stati sentiti boati mentre ad Abu Dhabi è stata segnalata una grande esplosione. Sirene d'allarme sono risuonate anche in Bahrain, dove il ministero dell'Interno ha invitato la popolazione a "mantenere la calma e dirigersi verso il luogo sicuro più vicino".
Colonna di fumo dall'ambasciata statunitense a Kuwait City
Una colonna di fumo è stata osservata levarsi dall'ambasciata statunitense a Kuwait City. Lo afferma un corrispondente Afp, mentre secondo la Bbc vigili del fuoco e ambulanze sono stati avvistati nella zona. L'ambasciata statunitense in Kuwait aveva da poco diffuso un avvertimento ai cittadini statunitensi, esortandoli a rifugiarsi sul posto a causa delle continue minacce di attacchi missilistici e con droni nella regione. "C'è una continua minaccia di attacchi missilistici e con droni sul Kuwait. Non recatevi all'Ambasciata. Riparatevi nella vostra residenza, al piano più basso disponibile e lontano dalle finestre. Non uscite", ha scritto il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti per gli Affari Consolari su X.
Dall'Iran nuovo lancio di missili verso Israele
Le forze armate israeliane hanno individuato un nuovo lancio di missili dall'Iran nella mattinata di oggi. Lo riferisce l'Idf. "I sistemi di difesa sono in funzione per intercettare la minaccia", si legge in una nota, ma "si chiede alla popolazione di agire in modo responsabile e di seguire le istruzioni" di sicurezza.
Teheran smentisce Trump e i negoziati con gli Usa: "Nessuna trattativa, ci difendiamo"
Teheran smentisce Trump e i negoziati con gli Usa. Il segretario del Supremo consiglio nazionale iraniano di sicurezza, Ali Larijani infatti ha smentito il negoziato con gli Stati Uniti sul programma nucleare di Teheran. In un altro post, Larijani ha accusato Donald Trump di avere "gettato la regione nel caos con ‘false speranze'". Ora, ha aggiunto, "è preoccupato per ulteriori vittime tra i soldati americani". Ma "attraverso le sue azioni deliranti, ha trasformato il suo slogan personale ‘America First' in ‘Israel First' e sacrificato soldati americani per la sete di potere di Israele. E con nuove bugie, impone ancora una volta il prezzo del suo culto della personalità ai soldati e alle famiglie americane. Oggi la nazione iraniana si sta difendendo" ha scritto .
In Libano almeno 31 morti dopo l’attacco di Israele, migliaia in fuga. Tel Aviv avverte: "Evacuate"

Si aggrava il bilancio in Libano dopo l’attacco di Israele, secondo il ministero della Salute di Beirut ci sono almeno 31 morti e 149 feriti. L’esercito israeliano ha ordinato alla popolazione di una cinquantina tra città e villaggi del Libano di lasciare le case per possibili attacchi dell’Idf contro Hezbolla. "Urgente, devono evacuare immediatamente le loro case e allontanarsi dai villaggi di almeno mille metri verso aree aperte. Chiunque si trovi vicino a elementi, strutture e mezzi di combattimento di Hezbollah, mette in pericolo la propria vita" è l'avvertimento di Tel Aviv. Secondo l'agenzia di stampa nazionale libanese, è in corso un "massiccio esodo" dalla regione di Tiro verso Beirut e il nord del Paese. Anche l'Afp racconta di un grande traffico di macchine con famiglie, alcuni con materassi sul tetto, verso la città di Saida.
Abbattuto un caccia Usa in Kuwait: salvi i piloti
Un caccia americano sarebbe stato abbattuto sui cieli del Kuwait. Lo riportano diversi media, fra cui l'agenzia iraniana Tasnim. Secondo l'agenzia, e come testimoniano diversi filmati circolati in rete, i due piloti sono paracadutati dal jet e sono in salvo. La Cnn ha verificato un video in cui si vede il caccia in fiamme che si schianta nei pressi di una base aerea degli Stati Uniti. Il video suggerisce che il jet è precipitato a meno di 10 chilometri dalla base statunitense Ali Al Salem in Kuwait. Al momento non è chiaro il motivo per cui l'aereo si è schiantato né a quale forza aerea appartenga. Secondo l'analisi del video condotta dalla CNN, il caccia è compatibile con un F-15E o un F/A-18.

Iran-Israele, conflitto si allarga al Libano dopo attacchi di Hezbollah: decine di morti e migliaia in fuga

La guerra in Medio Oriente si allarga al Libano dopo gli attacchi missilistici di Hezbollah a Israele che ha risposto colpendo il Paese dove si registrano decine di morti e miglia di persone in fuga. Per la prima volta dal cessate il fuoco del novembre 2024, nelle scorse ore infatti sono stati lanciati razzi dal Libano verso Haifa, nel nord d'Israele. L'aviazione israeliana ha risposto colpendo numerosi obiettivi sia nel sud che a Beirut. In un comunicato Hezbollah ha dichiarato di aver lanciato "una raffica di missili e uno sciame di droni" contro Israele "in rappresaglia per il sangue puro dell'ayatollah Imam Sayyid Ali Al-Husseini Khamenei, in difesa del Libano e del suo popolo, e in risposta ai ripetuti attacchi israeliani". Secondo Israele, "l'organizzazione terroristica Hezbollah opera per conto del regime iraniano" ma "l'Idf interverrà contro la decisione di Hezbollah di unirsi alla campagna e non permetterà all'organizzazione di costituire una minaccia per lo Stato di Israele e di danneggiare i civili del nord di Israele".