07 aprile 22:49 Nel mondo sono morte più di 80mila persona a causa del Coronavirus

Sono oltre 80mila le persone che nel mondo hanno perso la vita a causa del virus. Lo rivelano i dati della Johns Hopkins University, che parlano di 80.759 vittime a livello mondiale. Il Paese più colpito resta l'Italia, con 17.127, seguita da Spagna con 13.897 vittime. Sono invece 1.407.123 le persone che hanno contratto il Covid-19 nel mondo. Il maggior numero dei contagiati, 386.800, si trova negli Stati Uniti.

07 aprile 22:08 Negli USA mille morti nelle ultime ore: sono 12mila

Negli Stati Uniti il bilancio delle vittime da coronavirus sale ad oltre 12 mila, mille delle quali solo nelle ultime ore. Solo in mattinata la Johns Hopkins University segnalava che i decessi avevano superato quota 11 mila. I casi di contagio sono ora 383.256.

07 aprile 20:31 USA, positivi 700 dipendenti di un ospedale di Detroit

Più di 700 dipendenti di un ospedale di Detroit sono risultati positivi al Coronavirus. Si tratta dell'Henry Ford Health System, uno dei principali della città del Michigan. Non è chiaro quanti di essi sono medici. Detroit ha registrato oltre cinquemila casi negli ultimi giorni, con un incremento esponenziale dei contagi, mentre in tutto lo stato del Michigan è stata superata quota 17 mila. Al momento le vittime sono 617.

07 aprile 19:41 In Francia 600 nuovi morti Covid nelle ultime 24 ore: superati i diecimila decessi

Sono 607 i decessi per Coronavirus in Francia nelle ultime 24 ore, per un totale di 7.091 negli ospedali. Aggiungendo gli oltre tremila morti del censimento effettuato negli ospizi, il paese ha superato quota diecimila vittime, per un totale di 10.328 decessi. Intanto, chiunque entrerà sul territorio francese a partire da domani, dovrà essere munito di un'autocertificazione che il ministero dell'Interno ha messo già online sul proprio sito.

07 aprile 19:29 Dopo 76 giorni è finito ufficialmente l’isolamento a Wuhan

A Wuhan è finito ufficialmente l'isolamento cominciato 76 giorni fa a causa dell'emergenza Coronavirus. Scattata la mezzanotte, infatti, la Capitale dell'Hubei, epicentro dell'infezione da Covid-19, ha rimosso le barriere erette il 23 gennaio scorso e ha terminato il proprio lockdown. La città ha riaperto i collegamenti stradali, marittimi, ferroviari e aerei. La gioia per la rimozione delle barriere, scrive l'agenzia Xinhua, è stata accolta da colpi di clacson degli automobilisti in attesa di partire. "Voglio solo tornare a casa", ha dichiarato un automobilista citato dal tabloid Global Times. Tuttavia, le autorità hanno fatto un appello ai locali a non abbassare la guardia nei confronti del nuovo virus, nonostante la fine della quarantena. "Zero nuovi contagi non è uguale a zero rischi", si legge in una nota emessa oggi.

07 aprile 19:17 Lo stato di New York supera l’Italia per casi di Coronavirus

Lo Stato di New York con i suoi 138.836 casi di Coronavirus supera l'Italia, che ha un numero di contagiati complessivo di 135.586 e che è stato il secondo Paese al mondo, dopo la Cina, a registrare un incremento significativo delle infezioni. Complessivamente gli Stati Uniti hanno 378.289 casi e 11.830 morti.

Intanto, la famosa cattedrale di St. John ospiterà nella navata a partire dalla fine di questa settimana 9 tendoni, in grado di accogliere 200 posti letto. L'iniziativa è frutto di un accordo con il gruppo evangelico Samaritan's Purse.

07 aprile 19:07 IHME: “Allentare le precauzioni porterebbe a seconda ondata della pandemia”

Christopher Murray, Direttore dell'IHME, l'Istituto per le Misurazioni e la Valutazione della Salute, nel corso di una conferenza stampa a Washington ha avvertito che "allentare le precauzioni prese fin qui troppo presto durante la prima ondata della pandemia potrebbe causare nuove ondate di infezione, ospedalizzazioni e decessi", definendo il termine di questa "ondata" come un rapporto di 0,3 decessi per ogni milione di persone. Le proiezioni dell'IHME assumono che misure di distanza sociale, se non già attuate, lo saranno entro una settimana. "Per diminuire il rischio di una seconda ondata in luoghi in cui la prima ondata è controllata da misure importanti di distanza sociale -ha aggiunto Murray – i governi dovranno prendere in considerazione test di massa, tracciatura dei contatti e quarantena per gli infetti fino a che un vaccino non sia disponibile, con produzione e distribuzione di massa".

07 aprile 18:31 In Lombardia 52.325 casi di contagio accertati: 791 in più rispetto a ieri

In Lombardia sono 52.325 i casi di contagio accertati, in aumento di 791 unità rispetto a ieri (erano 51.534). Lo ha reso noto l'assessore al Welfare della Regione, Giulio Gallera. "Le persone ricoverate in ospedale sono 11.914, con un aumento di 81 pazienti – ha detto -, sono 1.305 i pazienti in terapia intensiva (38 in meno rispetto a ieri). Cresce il numero totale dei dimessi, salito a 14.498 (più 635 rispetto a ieri). I decessi sono purtroppo arrivati a quota 9.484, con un incremento di 282 morti. I tamponi effettuati in totale in tutta la regione Lombardia sono stati 159.331″.

07 aprile 18:30 Rezza (ISS): “La curva dei contagi tende verso il basso ma dobbiamo essere cauti”

Giovanni Rezza
in foto: Giovanni Rezza

"Dopo la fase di plateau, la curva dei contagi tende a flettere in basso. Siamo cauti, aspettiamo qualche altro giorno prima di tirare un sospiro di sollievo". Lo ha detto Giovanni Rezza dell'Istituto superiore di Sanità intervenendo nel corso del punto stampa della Protezione civile dopo aver reso noto il bollettino odierno dell'emergenza Coronavirus in Italia. "D'altronde – ha aggiunto -, i modelli matematici avevano previsto una diminuzione dei casi. Speriamo di assistere ad una flessione. Teniamo comunque a mente che questo virus resterà nella popolazione anche quando arriveremo a zero contagi. Bisognerà ingaggiare una dura lotta. Questa è una prima battaglia che si sta affrontando con qualche successo ma bisogna continuare a mantenere rigorosamente le misure di distanziamento sociale raccomandate dalle autorità sanitarie".

07 aprile 18:13 Borrelli (Protezione civile): “In Italia 135.586 casi. 604 nuovi decessi nelle ultime 24 ore”

Il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli, ha reso noto il bollettino dell'emergenza Coronavirus in Italia nel corso del punto stampa di oggi, martedì 7 aprile, delle 18. "Il numero dei contagi nel nostro Paese è di 135.586 (i nuovi positivi sono 880 in più rispetto a ieri, attivi 94.067), di cui 24.392 guariti e 17.127 decessi (+ 604 nelle ultime 24 ore). 3.792 sono i pazienti ricoverati in terapia intensiva, mentre 28.718 sono i contagiati ospedalizzati con sintomi".

07 aprile 17:41 In Gran Bretagna è record di morti per Covid-19: 786 nuovi decessi in 24 ore

Le autorità sanitarie britanniche hanno diffuso un ulteriore aggiornamento sui contagi e le vittime dell'epidemia di Coronavirus. Il bilancio giornaliero vede altri 786 decessi, portando il totale, alle 17 del 6 aprile, a 6.159 morti. Alle 9 di stamattina erano stati effettuati test su 213.181 persone, con 55.242 casi positivi. Nella sola giornata di ieri sono stati effettuati 14.006 test. Resta ricoverato in terapia intensiva il primo ministro Boris Johnson, le cui condizioni sono gravi ma stabili e non ha necessitato di ventilazione polmonare.

07 aprile 17:36 Trump attacca l’Oms: “Ha sbagliato tutto, è filo cinese”

Donald Trump
in foto: Donald Trump

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha attaccato duramente l'Organizzazione mondiale della Sanità rispetto all'emergenza Coronavirus. Lo ha fatto con un tweet condiviso sul suo account ufficiale. "L’Oms ha veramente sbagliato tutto – si legge – per qualche ragione, finanziata largamente dagli Stati Uniti, tuttavia è molto Cina centrica. Faremo chiarezza. Fortunatamente ho respinto il loro consiglio di mantenere aperti i nostri confini con la Cina. Perché ci hanno dato una raccomandazione così sbagliata?". Intanto, continua a crescere il numero nei contagi nel Paese, primo al mondo casi positivi che sono quasi 370mila.

07 aprile 17:06 Primo ministro francese: “Confinamento verrà prolungato, prematura qualsiasi scelta opposta”

In Francia il primo ministro Edouard Philippe ha detto in Parlamento che le misure per arginare la diffusione del coronavirus dureranno "perché è prematura" qualsiasi scelta opposta. Le restrizioni in Francia al momento sono state annunciate fino al 15 aprile. "Oggi l'imperativo è garantire che il contenimento funzioni, che il virus circoli abbastanza lentamente in modo che il numero di casi gravi non superi la capacità complessiva del nostro sistema ospedaliero", ha detto il capo del governo durante il Question Time. "Oggi è il tempo del contenimento e il contenimento durerà. È difficile sopportare le misure per molti francesi, ne sono pienamente consapevole ma è essenziale", ha aggiunto.

07 aprile 16:35 Stop a isolamento a casa in Toscana: positivi trasferiti in alberghi sanitari

La Regione Toscana ha emanato un'ordinanza con cui invita i soggetti che si trovano in isolamento a casa, positivi al Coronavirus, ad accettare di trasferirsi temporaneamente in un albergo sanitario, dove saranno seguiti quotidianamente dal personale sanitario e, eventualmente, di dichiarare esplicitamente un loro eventuale diniego. Lo ha annunciato il presidente della Regione, Enrico Rossi, che ha parlato di "una misura di protezione maggiore per se stessi e gli altri". Attualmente in Toscana sono 3.500 le persone positive che osservano la quarantena in casa.

07 aprile 16:00 Negli Stati Uniti 5000 morti di coronavirus in meno di 5 giorni

Cinquemila morti in meno di cinque giorni: è il drammatico bilancio della pandemia di coronavirus negli Stati Uniti, dove il numero delle vittime – secondo i dati aggiornati della John Hopkins University – è arrivato a sfiorare le 11.000. I casi di contagio sono ora 368.449 nel Paese.

07 aprile 15:18 Olanda, 234 morti in 24 ore: è il dato più alto della crisi

Con 234 morti registrati nelle ultime 24 ore, nei Paesi Bassi il numero dei decessi causati dal coronavirus sale a 2.101. Lo rendono noto le autorità olandesi. Si tratta del numero di decessi più alto registrato in un giorno dall'inizio della crisi. Il numero dei casi positivi al Covid-19 sale a 19.580 (+777), mentre i ricoveri in ospedale salgono a 7.427.

07 aprile 15:00 Bertolaso dimesso: “Grazie a medici e infermieri”

"Oggi sono stato dimesso dal San Raffaele. Ringrazio tutti i medici e gli infermieri, orgoglio del nostro Paese. Uomini e donne che combattono in prima linea contro il Covid-19, pagando troppo spesso in prima persona con contaminazione e a volte purtroppo anche con la vita". Lo scrive Guido Bertolaso su Facebook, aggiungendo: "Grazie per tutti i numerosi messaggi di affetto che mi avete inviato in questi giorni. Ora forza, c'è ancora tanto da fare. L'Italia ha bisogno dell'aiuto di tutti".

07 aprile 14:52 Festa in casa, arriva la polizia: 16enne si aggrappa alla ringhiera al 4° piano per non farsi multare

Si è aggrappato alla ringhiera del balcone, rimanendo in bilico dal quarto piano, per non farsi multare una seconda volta. I fatti sono avvenuti nella notte tra lunedì e martedì a Chiavari. Il ragazzino, 16 anni, è stato afferrato da un agente del commissariato e riportato in casa. I poliziotti erano stati chiamati da alcuni residenti che avevano segnalato una festa in corso con musica ad alto volume. Dentro l'abitazione c'erano cinque persone, maschi e femmine di età compresa tra i 16 e i 22 anni. Il minorenne è stato multato con il doppio della sanzione perché già recidivo.

07 aprile 14:37 In Svezia si registrano oltre 100 morti in un solo giorno

La Svezia fa registrare oltre 100 morti in un giorno legate al coronavirus. Finora il Paese scandivano si è contraddistinto per aver voluto mantenere una strategia del "tutto aperto", ma a fronte di un aumento dei contagi e soprattutto dei morti, potrebbe presto allinearsi agli altri Paesi imponendo blocchi.

07 aprile 14:30 Boris Johnson è “stabile”: non ha la polmonite

Le condizioni di Boris Johnson sono rimaste "stabili" nel corso della notte e il premier è in "buono spirito" dopo essere stato ammesso al reparto di terapia intensiva del ST Thomas Hospital nella serata di ieri. Lo ha riferito Downing Street, spiegando che Johnson sta ricevendo una terapia di ossigeno "standard" e respira senza l'ausilio di macchinari o supporti invasivi. Il premier, ha aggiunto Downing Street, non ha avuto una diagnosi di polmonite.

07 aprile 13:50 Controlli polizia: ieri 10.375 persone sanzionate

Sono oltre diecimila le persone sanzionate ieri dalle forze dell'ordine durante i controlli sul rispetto delle misure di contenimento della diffusione del Coronavirus: 10.375 per violazione dei divieti anti-contagio, 60 per false dichiarazioni, 14 persone per violata quarantena. In totale, fa sapere il Viminale, sono state 271.675 le persone controllate. Gli esercii monitorati sono stati invece 94.129: 106 i titolari sanzionati, per 31 è stata disposta la chiusura.

07 aprile 13:33 Sindaco di Aosta Centoz positivo al coronavirus: “Sto bene, state a casa”

"Sto bene, non ho più la febbre e, fortunatamente, non ho altri sintomi. Sto bene ma devo stare ancora in isolamento. Stamattina infatti mi è arrivato l'esito del tampone ed è positivo". Il sindaco di Aosta, Fulvio Centoz, ha comunicato tramite un post su Facebook le sue condizioni di salute. "Come sapete – ha scritto – sono in isolamento da giovedì scorso perché ho avuto qualche linea di febbre". "La raccomandazione è sempre la stessa e vale ancor di più oggi: state a casa, ne va della vostra salute e della salute di tutti! Siate responsabili e – ne sono convinto – usciremo tutti da questa pandemia. Oggi un abbraccio va a chi è malato e a chi ha perso i suoi cari", ha aggiunto.

07 aprile 13:20 Arcuri: “Insopportabile speculazione sui prezzi delle mascherine”

"Una mascherina chirurgica non può essere rivenduta ad un prezzo 10 volte maggiore del costo, questo non è libertà di mercato ma una speculazione due volte insopportabile, perché non si specula sui bisogni degli altri e perché non si specula sulla vita degli altri". Lo ha detto il commissario Domenico Arcuri nella conferenza stampa di questa mattina. Il commissario per l’emergenza ha aggiunto che nelle prossime settimane c'è una previsione di disponibilità di ben 650 milioni di mascherine. “Oggi sono stati distribuite alle regioni 4,8 milioni di mascherine, negli ultimi sette giorni sono state 20,8 milioni e nei precedenti sette sono state 20,5 milioni. "Ci stiamo stabilizzando – ha aggiunto – in una distribuzione efficiente e in tempi rapidi e del tutto ragionevoli".

07 aprile 12:51 Regno Unito, in isolamento anche il numero tre del governo Michael Gove

Nel Regno Unito anche Michael Gove, numero tre del governo, cancelliere del ducato di Lancaster e ministro dell'Ufficio di Gabinetto, è da oggi in auto-isolamento precauzionale a casa non perché contagiato in prima persona, ma perché un familiare ha manifestato sintomi compatibili con il Covid-19. Lo riferisce la Bbc. L'isolamento di Gove colpisce una figura chiave dell'esecutivo Tory proprio mentre il premier Boris Johnson è ricoverato in terapia intensiva per il coronavirus.

07 aprile 12:18 Arcuri: “Virus si è portato 16523 vite, non siamo a pochi passi dall’uscita dall’emergenza”

“Il numero delle donne e degli uomini che moriranno a causa del coronavirus continuerà a crescere”: lo ha detto il commissario Arcuri, invitando ancora una volta a non abbassare la guardia perché non stiamo superando l’emergenza. “Questo virus si è portato via 16523 vite umane. Vi supplico, nei prossimi giorni non cancellate questo numero dalla vostra memoria. State attenti ai miraggi, non siamo a pochi passi dall’uscita dall’emergenza, non siamo vicini a ora x che ci porterà alla situazione di prima. Nulla di più sbagliato di immaginare un ‘liberi tutti’. È vero esattamente il contrario”, le sue parole.

07 aprile 12:08 Istat: se lockdown fino a giugno consumi -9,9%

Le misure decise dal Governo per contenere la diffusione del coronavirus coinvolge il 34% della produzione. È quanto emerge dalla nota di marzo sull’andamento dell’economia pubblicata dall’Istat. In uno scenario “caratterizzato dall’estensione delle misure restrittive anche ai mesi di maggio e giugno, la riduzione dei consumi sarebbe del 9,9%, con una contrazione complessiva del valore aggiunto pari al 4,5%”, fa sapere l’Istat. Allo stato attuale risulta chiuso il 34% delle attività produttive: le misure volte a limitare il contagio hanno portato, nelle ultime settimane, alla progressiva chiusura, parziale o totale, di un elevato numero di attività produttive. Seppure limitate nel tempo e ristrette a un sottoinsieme di settori di attività economica, tali misure sono in grado di generare uno shock rilevante e diffuso sull'intero sistema produttivo.

07 aprile 11:53 In Spagna oltre 140.000 contagi, 743 decessi in 24 ore

La Spagna ha registrato 743 decessi per coronavirus nelle ultime 24 ore, un dato in peggioramento dopo quattro giorni di flessioni. I dati vengono forniti da ‘El Pais' sulla base delle informazioni del Ministero della Sanità, precisando che l'aumento dei casi di morte potrebbe essere legato anche alle modalità di comunicazione dei dati, con un ritardo delle notifiche dalle varie comunità che si verifica abitualmente il martedì rispetto al lunedì. Il totale dei morti in Spagna è di 13.798 e casi di contagio sono oltre 140.000, con 43mila pazienti guariti.

07 aprile 11:34 Morti altri 5 medici per coronavirus, totale sale a 94

Ancora vittime di coronavirus tra i camici bianchi. Altri 5 medici hanno perso la vita a causa dell'epidemia di Covid-19. Il totale dei decessi, secondo quanto reso noto dalla Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo), sale così a 94. Le ultime vittime sono Giancarlo Orlandini, Luigi Ravasio, Antonio Pouchè, Lorenzo Vella e Mario Ronchi.

07 aprile 11:18 In Italia 26 infermieri morti di coronavirus e 6.549 contagiati

Gli infermieri si confermano la categoria sanitaria che conta il maggior numero di positivi al Covid-19 in Italia. Si tratta del 52 percento di tutti gli operatori. Lo comunica la Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche (Fnopi). Dall'inizio dell'emergenza sanitaria sono 26 gli infermieri deceduti per il coronavirus e 6.549 i contagiati, ben 1.049 in più rispetto a sabato scorso.

Tonino Aceti, portavoce di Fnopi, chiede a gran che vengano garantiti tamponi e dispositivi individuali di protezione: "Gli infermieri restano più a lungo accanto al paziente, e fanno turni anche di 12 ore ciascuno, che rendono molto più elevate le possibilità di contagio. Stanno pagando un prezzo altissimo". La presidente di Fnopi Barbara Mangiacavalli spiega: "Il nostro fine è assistere i pazienti, individuarne le necessità ed essergli vicini, incidere nel processo organizzativo e decisionale del sistema e dare risposte mirate alle contingenze economiche e ai bisogni che emergono dall'attuale scenario demografico ed epidemiologico". "Ci rendiamo conto della difficoltà di reperire personale e nessuno più degli infermieri ha coscienza della gravità e dell'emergenza in cui ci troviamo ed è per questo che, anche con la risposta di quasi 10 mila professionisti alla call della Protezione civile per una task force di 500 infermieri da destinare alle aree più colpite, abbiamo dimostrato sempre la volontarietà della nostra azione, della disponibilità e del nostro intervento. E conclude sottolineando: "Un primo contingente di 81 infermieri è già partito, destinato in Emilia-Romagna, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Trento e Valle d'Aosta, ma le carenze vanno risolte a monte e non è possibile doverle rincorrere durante un'emergenza così". Oggi la Giornata mondiale della Salute 2020 viene dedicata proprio agli infermieri.

07 aprile 10:58 Lopalco: “Coda dell’epidemia potrebbe essere lunga”

Pierluigi Lopalco
in foto: Pierluigi Lopalco

Secondo Pier Luigi Lopalco, responsabile coordinamento regionale emergenze epidemiologiche Puglia, è molto difficile dire quando sarà possibile riaprire “perché la coda di un’epidemia così vasta potrebbe essere anche lunga”. L’esperto ha parlato anche dell’importanza di indossare le mascherine contro il coronavirus: “Gesto di buona educazione come negli Anni ’20 era buona educazione non sputare per terra per evitare la tubercolosi”. "In generale, quando ci si avvicina ad una persona bisogna indossare la mascherina a meno che non sia un convivente: la mascherina dobbiamo imparare ad utilizzarla. Se mi trovo in una strada che può essere affollata, la mascherina va portata. Se io non posso rispettare la distanza di sicurezza, devo indossare la mascherina; se poi sono in un ambiente confinato, ancora di più: un mio vicino di scrivania anche se a più di un metro potrebbe respirare mie droplets perché ci troviamo in una stanza chiusa", ha aggiunto in collegamento con Agorà su Rai3.

07 aprile 10:26 Mattarella: “Il nostro pensiero a infermieri e medici, stanno pagando con la vita”

"L'impegno solidale per la salute può diventare un vettore di pace e amicizia, capace di influenzare positivamente le relazioni tra i paesi". Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nella Giornata mondiale della Salute scrive che siamo chiamati "a un impegno, a una corresponsabilità di carattere globale, mettendo da parte egoismi nazionali e privilegi di sorta al fine di dare alla cooperazione mondiale un impulso di grande forza per ciò che riguarda le cure, la ricerca, lo scambio di informazioni, la fornitura di strumenti capaci di salvare vite umane”. ”Tanti lutti e sofferenze – scrive Mattarella – hanno reso ancor più evidente il valore della salute, componente essenziale del diritto alla vita, presidio da preservare e rafforzare nella solidarietà tra i popoli, gli stati, i continenti. È proprio la valenza universale del diritto alla salute che ci chiama a un impegno, a una corresponsabilità di carattere globale, mettendo da parte egoismi nazionali e privilegi di sorta al fine di dare alla cooperazione mondiale un impulso di grande forza per ciò che riguarda le cure, la ricerca, lo scambio di informazioni, la fornitura di strumenti capaci di salvare vite umane". "L'umanità – continua nel suo messaggio – ha le risorse per debellare questo nuovo virus, come le ha per contrastare malattie e disagi particolarmente diffusi nelle aree più povere e dove l'ambiente ha subito danni maggiori. L'impegno solidale per la salute può diventare così un vettore di pace e amicizia, capace di influenzare positivamente le relazioni tra i paesi”. "I Servizi Sanitari Nazionali costituiscono capisaldi essenziali delle comunità. La qualità della vita e gli stessi diritti fondamentali della persona sono strettamente legati alle capacità e all'universalità del servizio alla salute. Ma le strutture da sole non basterebbero senza l'umanità e la responsabilità di chi vi opera: per questo il ringraziamento di oggi deve tradursi in un sostegno lungimirante e duraturo da parte delle nostre comunità”. E ancora: “Le vicende drammatiche di questi giorni hanno mostrato di quanta generosità, professionalità, dedizione sono capaci gli operatori sanitari. Il nostro pensiero grato e riconoscente va alle infermiere e agli infermieri in prima linea, e con loro a tutti i medici degli ospedali e dei servizi territoriali, agli assistenti, ai ricercatori, a quanti operano nei servizi ausiliari: li abbiamo visti lavorare fino allo stremo delle forze per salvare vite umane e molti di loro hanno pagato con la vita il servizio prestato ai malati".

07 aprile 10:12 A Wuhan via le ultime restrizioni: si potrà uscire dalla città epicentro del virus

Wuhan sta per cancellare una delle prime restrizioni imposte per contenere il coronavirus: il divieto di uscire dalla città. A partire dalla mezzanotte ora locale (le 18 di oggi in Italia) verranno revocate le ultime restrizioni nella metropoli cinese. Si potrà uscire dalla città in auto, riprenderanno i voli e si potrà viaggiare in treno. Oltre il 90 percento delle imprese è già ripartito nella città.

07 aprile 09:41 Boris Johnson non è attaccato a un ventilatore polmonare

Il premier britannico Boris Johnson "non è attaccato a un ventilatore polmonare". Lo ha precisato il ministro Michael Gove. Da ieri sera il primo ministro inglese, positivo al coronavirus da giorni, è in terapia intensiva per l'aggravarsi delle sue condizioni. "Il primo ministro ha ricevuto un po' di sostegno attraverso l'ossigeno ed è tenuto sotto stretto controllo", ma "non è un ventilatore" quello a cui è collegato, ha detto Gove alla Radio Lbc, assicurando che se le sue condizioni dovessero cambiare il governo farà una dichiarazione ufficiale.

07 aprile 09:24 L’infettivologo Massimo Galli: “Non si tornerà a breve alla normalità”

È presto per pensare che l’emergenza stia per finire. A dirlo è Massimo Galli, direttore del reparto di Malattie infettive dell’ospedale Sacco di Milano, che non nega che “la decrescita dei casi stia dando qualche piccolo ma non trascurabile segnale”. Intervistato dal Messaggero, Galli si augura che l’epidemia non arrivi al Sud ma afferma che è ancora presto per pensare a riaprire e tornare alla normalità. “È giusto programmare come fare a riaprire alcune attività anche con dei test, ma non bisogna farlo troppo presto, perché significherebbe vanificare tutti gli sforzi fatti”, ha aggiunto.

07 aprile 09:05 Viceministro Sileri: “Piena normalità in Italia solo con il vaccino””

Il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri, del Movimento Cinque stelle, intervenendo a "Circo Massimo" su Radio Capital, ha spiegato che "torneremo alla piena normalità quando ci sarà un vaccino. Fino ad allora, avremo accuratezza nei contatti e senso di responsabilità, che guiderà la ripresa e la riapertura delle attività".

07 aprile 08:41 L’assessore lombardo Gallera: dati confortanti ovunque, anche a Milano

L’assessore al Welfare della Lombardia, Giulio Gallera, sparge una piccola dosa di ottimismo in merito alla situazione dei contagi nella regione più colpita in Italia. “I dati che abbiamo sono complessivamente confortanti e in linea, anche a Milano", ha detto questa mattina intervenendo alla trasmissione Agorà. "Tutte le realtà stanno rallentando in modo significativo, anche Brescia e Bergamo. Fino a ieri Milano aveva un andamento ancora preoccupante ma proprio i dati di ieri ci dicono che la diffusione è sotto controllo, ma non dobbiamo rilassarci".

07 aprile 08:20 In Giappone 252 nuovi casi: Paese in stato d’emergenza. Altri 83 contagi a Tokyo

Il Giappone ha annunciato 252 nuovi casi di contagio del coronavirus nelle ultime 24 ore, mentre si appresta ad entrare ufficialmente in stato d'emergenza. Altre 83 persone sono risultate positive al  nella città di Tokyo. Il dato è stato comunicato dal governo metropolitano della capitale giapponese, che aveva confermato 143 casi nella giornata di sabato. Il numero totale dei contagi da Covid-19 a Tokyo è ora di 1.033, il più elevato tra le 47 prefetture giapponesi. Nella capitale aumentano le misure spontanee di isolamento sociale e le chiusure temporanee di attività commerciali, come sollecitato dalle autorità .

07 aprile 08:04 Morta Cinzia Ferraroni, era attivista del M5S a Parma: aveva 60 anni

È venuta a mancare Cinzia Ferraroni, agente di commercio e attivista del Movimento 5 Stelle di Parma. Aveva 60 anni. Era molto conosciuta in città, non solo per il suo impegno politico.Lo struggente addio del marito: "Questo subdolo virus è riuscito dove non erano riusciti i tumori. A sconfiggerti nel fisico, però non nello spirito".

07 aprile 07:32 Record di decessi negli Stati Uniti: 1.150 in un solo giorno

Non si ferma, purtroppo, il conto dei decessi negli Stati Uniti: nelle ultime 24 ore sono morte 1.150 persone a causa del coronavirus. Dall'inizio della pandemia, in America il totale delle vittime ha toccato quota 10.783. I casi totali di Covid-19 sono 367.507, secondo quanto riporta la mappa della Johns Hopkins University.

07 aprile 07:08 In Cina per la prima volta nessun decesso

La Cina ha registrato lunedì 32 casi di contagio da coronavirus, tutti importati, e per la prima volta nessun decesso dallo scoppio della pandemia. Un dato importante che emerge dagli aggiornamenti quotidiani della Commissione sanitaria nazionale (Nhc).

07 aprile 07:02 In Italia diminuiscono i nuovi contagi ma aumentano i morti: approvati decreti liquidità e scuola

Coronavirus Covid–19
in foto: Coronavirus Covid–19

In Italia, dall’inizio dell’epidemia di Coronavirus, almeno 132.547 persone hanno contratto il Covid 19 (+3.599 in più rispetto a domenica per una crescita del 2,8%). Di queste, 16.523 (+636, +4%) sono decedute e 22.837 (+1.022, +4,7%) sono state dimesse. Attualmente i soggetti positivi sono 93.187 (+1941, +2,1%). Nelle ultime ore sono stati processati però meno tamponi: 30 mila contro i 34mila di ieri a livello nazionale.

Il Consiglio dei ministri ha approvato anche il decreto Liquidità: il governo si prepara quindi ad attivare il piano di sostegno alle imprese messe in ginocchio dall'emergenza coronavirus. "Diamo liquidità immediata per 400 miliardi di euro alle nostre imprese, piccole o grandi che siano, 200 miliardi per il mercato interno e altri 200 miliardi per l'export: è una potenza di fuoco, non ricordo un intervento così poderoso per le nostre imprese", ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, intervenendo in conferenza stampa.

Il Cdm ha dato il via libera anche al decreto Scuola, che contiene le misure per la conclusione dell’anno scolastico in corso: esami di maturità solo con la prova orale qualora le lezioni in aula non dovessero riprendere entro il 18 maggio. Agli esami di Stato saranno tutti ammessi e, per gli altri, dovrebbero essere istituiti corsi di recupero dall’1 settembre.

Le condizioni del primo ministro britannico, Boris Johnson, positivo al Covid-19, sono peggiorate: è stato trasferito in un'unità di terapia intensiva dopo che le sue condizioni sono peggiorate. Lo ha reso noto Downing Street, precisando che il ministro degli Esteri Dominic Raab gli subentra per esercitare la supplenza. Johnson è cosciente e non richiede al momento ventilazione.