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Governo Meloni, opposizioni unite all’attacco, Schlein: “Quattro anni di nulla, ora tocca a noi”, news in diretta

Le notizie dell’ultima ora sul governo dopo l’informativa di Meloni in Parlamento. Il campo largo si compatta contro il centrodestra. “Quattro anni di nulla, ora tocca a noi”, ha avvertito Schlein. “Con le opposizioni unite Meloni va a casa”, ha ribadito Renzi. Tutti gli aggiornamenti sulla crisi interna al governo dopo i risultati del Referendum.

10 Aprile 2026 07:00
Ultimo agg. 08:32
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Le ultime notizie in diretta su cosa succede nel governo Meloni dopo i risultati del referendum, le dimissioni di Delmastro, Santanchè e Bartolozzi e il caso Conte-Piantedosi. Ieri l'attenzione della politica si è concentrata tutta sull'informativa della presidente del Consiglio in Parlamento. Meloni ha assicurato che non ci saranno rimpasti e che non intende andare al voto anticipato, nonostante la crisi apertasi dopo la sconfitta sulla riforma della giustizia.

La premier ha inoltre difeso la politica estera del suo governo, rigettando l'accusa di essere subalterna a Trump. In Aula le opposizioni sono andate all'attacco. "Dal governo quattro anni di nulla, ora tocca a noi", ha avvertito la segretaria del Pd Elly Schliein. "In quattro anni avevate i numeri per fare tutto e non avete fatto nulla, toccherà a noi costruire un'alternativa in difesa della Costituzione".

Sulla stessa linea Giuseppe Conte. "Meloni ha citato grandi numeri, ma non due numeretti: quattro anni, zero riforme", ha detto il presidente del Movimento 5 Stelle. "Noi siamo pronti per la sfida progressista e la manderemo a casa". Anche per il leader di Avs Angelo Bonelli il campo largo è pronto. "Non abbiamo problemi, siamo pronti a governare. Lei oggi ha fatto il discorso del suo declino, il discorso di apertura della sua campagna elettorale", ha dichiarato. "Se le opposizioni sono unite, alle prossime elezioni nel 2027 lei va a casa", ha avvertito infine il leader di Iv Matteo Renzi. "Il governo Vinavil ha una data di scadenza molto chiara, tra poco tocca a noi".

08:30

Governo, Boccia (Pd): "Meloni già in campagna elettorale, dica no a Trump"

La premier Giorgia Meloni "aveva l'occasione di dire la verità al Paese e di unire gli italiani davanti alla crisi e invece si è chiusa nel proprio racconto. Trasformando un momento che richiedeva visione in un comizio identitario. Mi aspettavo il discorso di una presidente del Consiglio che rilanciava, dopo una sonora sconfitta referendaria, il programma di governo dell'ultimo anno. Abbiamo ascoltato, invece, solo una capo fazione già in campagna elettorale" ha dichiarato Francesco Boccia, capogruppo del Pd al Senato, in un'intervista al Corriere della Sera.

"Come ci si può fidare di una premier che da quattro anni respinge ogni proposta dell'opposizione e obbliga addirittura la propria maggioranza a non presentare emendamenti ai provvedimenti proposti dal governo? Noi continueremo ad avanzare le nostre proposte, magari la batosta presa al referendum le farà riscoprire un po' di umiltà e di rispetto istituzionale per il Parlamento", ha aggiunto. "Meloni, al massimo, è riuscita a dire dei ‘nì' a Trump e Netanyahu, senza mai prendere una posizione di condanna netta verso un soggetto come Netanyahu macchiato di crimini di guerra e Trump che ha distrutto l’ordine mondiale e odia l'Europa. Dire no a Trump significherebbe salvare l'onore dell'Italia e degli italiani. Perché se continuiamo con la politica del ‘non condivido e non condanno' rischiamo di essere ricordati come indifferenti, nella migliore delle ipotesi come ignavi", ha detto ancora Boccia.

Poi, sull'unità del Pd ha risposto: "L'unità è un valore fondamentale, sempre. Chi la mina sbaglia. Per questo bisogna lavorare ogni giorno per rafforzarla, nel rispetto reciproco e nella responsabilità politica. Perché solo così si costruisce un’alternativa credibile".

A cura di Francesca Moriero
08:15

Governo, Calenda: "Meloni e sinistra non mi convincono, serve proposta di centro"

L'intervento di ieri di Giorgia Meloni al Senato non avrebbe convinto Carlo Calenda, che, in un'intervista al Corriere della Sera dice: "Non poteva convincermi. Giorgia Meloni avrebbe dovuto volare altissimo invece si è messa a criticare l'opposizione. A dire: ‘Siete divisi, non sapete chi è il vostro leader'. Condivido: non sarebbero in grado di governare. Ma il punto non sono loro, che non sono al governo, è che cosa farà lei. E io non l'ho capito cosa vuole fare (…) tutti fanno comizi ma il problema è come arrivarci alle elezioni, come tenere a galla il Paese, come evitare che deflagri. Sta cadendo tutto e si fa finta di niente. E non parlo di Meloni. Quattro giorni fa il presidente degli Stati Uniti d'America ha minacciato di cancellare una civiltà con un'arma nucleare e la cosa incredibile è che nessuno a destra o a sinistra ha detto niente", ha aggiunto il leader di Azione. A suo dire, Meloni "riuscirà" ad arrivare a fine legislatura "proprio perché è debole. Nel frattempo il campo largo si dilanierà e quindi l’unica proposta che ha senso è una proposta di centro che riappacifichi il Paese". Alla domanda se Elly Schlein, avesse preparato proposte concrete per il Paese, il leader di Azione risponde: "Sì, una lista della spesa che costa cento miliardi di euro, non ha detto con cosa la copre…".

A cura di Francesca Moriero
08:00

Iran, Conte: "Meloni contribuisce a distruggere ordine mondiale"

"Quando Meloni dice di fronte al Venezuela che e' una azione di legittima difesa incoraggia Trump ad andare avanti; quando non dice nulla su Gaza, incoraggia Netanyahu. In Iran, ancora una volta, dice non condivido e non condanno, sta contribuendo a distruggere l'ordine internazionale" ha detto Giuseppe Conte, presidente del M5s, a Piazzapulita, su La7.

A cura di Francesca Moriero
07:45

Governo, Conte: "Il primo Trump non fu così radicale, Meloni non ha le chiavi di interpretazione della realtà globale"

"C'è poco da rispondere, sono i fatti che parlano qui, non solo le opinioni. Il primo Trump innanzitutto non è stato così radicalizzato e non ha certo contribuito a distruggere l'ordine il diritto internazionale come sta facendo adesso", ha detto il presidente del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte, commentando a Piazzapulita su La7 le parole della premier Meloni in Parlamento anche a proposito dei rapporti dello stesso Conte con il presidente degli Stati Uniti. "Non c'era Netanyahu a far quello che sta facendo adesso: adesso stiamo parlando di uno scenario completamente diverso. E che lei ancora una volta cerchi addirittura un capro espiatorio dicendo che quello che sta accadendo è tutto fisiologico, una naturale evoluzione, vuol dire che non ha capito nulla, non ha le chiavi di interpretazione della realtà globale", ha poi aggiunto l'ex premier.

A cura di Francesca Moriero
07:26

Iran: telefonata Meloni-Sharif, sostegno Italia a mediazione con Pakistan

Il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif ha reso noto su X (ex Twitter) di aver avuto oggi un colloquio telefonico con la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni che ha espresso "apprezzamento" per "gli sforzi diplomatici del Pakistan per il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran e la ripresa del dialogo sottolineando il sincero desiderio del Pakistan di pace e stabilità" nella regione. "Sharif ha accolto con favore la dichiarazione congiunta rilasciata dai principali leader europei e internazionali, tra cui la presidente del Consiglio Meloni, a sostegno degli sforzi di pace del Pakistan".

A cura di Francesca Moriero
07:23

Calabria, stop al commissariamento, Ferro: "Impegno mantenuto"

La revoca del commissariamento della sanità calabrese segna, dopo 17 anni, il ritorno alla piena gestione regionale. Una decisione che il governo presenta come un passaggio storico e il risultato di un percorso avviato negli ultimi anni. Secondo la sottosegretaria all'Interno Wanda Ferro, si tratta di "un impegno mantenuto" dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che aveva annunciato l'obiettivo già nei mesi scorsi. L'uscita dal commissariamento, sostiene, apre una nuova fase per la Calabria, chiamata ora a tradurre l'autonomia ritrovata in capacità amministrativa concreta. Il punto, adesso, sarà verificare se la fine della gestione straordinaria riuscirà davvero a produrre un sistema sanitario più efficiente e in grado di rispondere ai bisogni dei cittadini, in una regione che per anni è stata simbolo delle criticità della sanità pubblica italiana.

A cura di Francesca Moriero
07:13

Conte: "Con Schlein progetto condiviso per mandare a casa Meloni"

"Io ed Elly Schlein siamo consapevoli che dobbiamo lavorare a un progetto politico condiviso" perché "dobbiamo assolutamente mandare a casa Meloni" ha detto il presidente del Movimento cinque stelle, Giuseppe Conte, nel corso della trasmissione televisiva Piazzapulita, su La7. "Il progetto non deve essere anti-Meloni, ma dovrà raccogliere la sfida progressista", ha poi aggiunto.

A cura di Francesca Moriero
07:00

Governo, le ultime notizie in diretta dopo l'informativa di Meloni in Parlamento

I partiti del campo largo si compattano e vanno all'attacco del governo dopo l'informativa di Giorgia Meloni in Parlamento. "Quattro anni di nulla, ora tocca a noi", ha avvertito la segretaria Pd Elly Schlein intervenendo in Aula. "Con le opposizioni unite Meloni va a casa", ha ribadito Matteo Renzi Renzi. La premier ha assicurato che non ci sarà alcun rimpasto o voto anticipato ma sia il leader di Avs, Angelo Bonelli, che il presidente del M5s, Giuseppe Conte, hanno lanciato un guanto di sfida: "Noi siamo pronti a governare".

A cura di Giulia Casula
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