5 Ottobre 2022
06:59
AGGIORNATO05 Ottobre

Le notizie del 5 ottobre sul nuovo governo italiano

Meloni al termine della riunione FdI: "Dobbiamo dare alla nazione governo di alto profilo con le figure migliori". Giorgetti: "Salvini candidato naturale al Viminale". Intanto la prima seduta della Camera dei deputati, che dà il via alla XIX legislatura, è convocata per giovedì 13 ottobre alle ore 10:00 a Montecitorio. A Palazzo Chigi, nel frattempo, è in corso la cabina di regia sul Pnrr presieduta dal presidente del Consiglio Mario Draghi. Domani, invece, è il turno della Direzione Pd: Bersani chiede lo stop delle primarie, Veltroni un nuovo partito.

05 Ottobre
21:58

Meloni: "Pronti a metterci la faccia, a dare il massimo per risolvere i problemi degli italiani"

"Siamo pronti a metterci la faccia. A dare il massimo per risolvere i problemi degli italiani in questa fase molto complessa e delicata". Così la presidente di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni su Twitter.

A cura di Annalisa Cangemi
05 Ottobre
21:54

Morani: "Non voglio sciogliere il Pd o cambiare nome, ci vuole leadership convincente"

"Io non voglio né sciogliere il Pd né cambiargli nome. Mi tengo ben stretto il mio partito, consapevole dell’importanza che riveste per milioni di persone. Ho il timore, però, che tra i fan del ‘guardiamo alla nostra sinistra' e quelli del ‘guardiamo al centro' e tra quelli che vogliono andare con Conte o con Calenda, il Pd rischi seriamente di smarrirsi". Lo scrive Alessia Morani, membro della Direzione del Pd, in un intervento sull'Huffington post. Per Morani, "le ragioni della sconfitta elettorale del 25 settembre derivano da 3 elementi: una linea politica confusa e ondivaga, un'alleanza debolissima e una leadership poco convincente".

A cura di Annalisa Cangemi
05 Ottobre
21:51

Ronzulli: "In Forza Italia non ci sono correnti, lavoriamo insieme"

"In Forza Italia non ci sono correnti, lavoriamo da sempre insieme e stiamo continuando a farlo per dare al Paese un governo forte, credibile e in grado di dare le risposte che gli italiani aspettano. Gli elettori ci hanno premiato e adesso tocca a noi ricambiare la loro fiducia". Lo ha scritto Licia Ronzulli su Twitter, dove posta una foto che la ritrae con Antonio Tajani.

A cura di Annalisa Cangemi
05 Ottobre
21:01

Direzione Partito Democratico domani alle 10

La relazione di apertura del segretario Enrico Letta alla direzione nazionale del Pd convocata per domattina alle 10 al Nazareno a Roma sarà trasmessa in diretta sui canali Facebook e YouTube del Pd e su Radio Immagina, la web radio del Partito democratico.

A cura di Annalisa Cangemi
05 Ottobre
20:41

Bonomi: "Ci aspettiamo ministri autorevoli, competenti e inappuntabili"

"Noi non possiamo che augurarci la composizione di un governo composto da persone autorevoli, competenti, inappuntabile nella sua composizione, un governo che confermi la posizione dell’Italia e dell’Europa, che abbia rispetto delle regole di bilancio, dei diritti e dello stato di diritto, che confermi la scelta atlantica e della Nato, che condivida quali sono stati i motivi delle sanzioni alla Russia. Perché guardate che la ferma coerenza internazionale non è un’adesione agli interessi superiori altrui ma risponde agli interessi del nostro Paese". Lo ha detto il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, nel corso del suo intervento a Trapani, prima tappa della due giorni in Sicilia: domani sarà prima ad Agrigento e poi a Enna.

"Sono gli italiani che scelgono la rappresentanza, sono gli italiani che scelgono il Parlamento. Noi non ci esprimiamo su quello che è stato il risultato elettorale. Noi non tifiamo e siamo rispettosi dei partiti e delle istituzioni", ha detto ancora Bonomi.

"A noi preme l’interesse del Paese. Il governo Draghi nato per scelta saggia del capo dello Stato cui va il nostro ringraziamento ha portato autorevolezza nel consesso internazionale, nel rapporto diretto con i nostri partner internazionali, nell’Europa, nella Nato, nell’invasione russa dell’Ucraina, nella definizione delle sanzioni".

A cura di Annalisa Cangemi
05 Ottobre
20:22

Calenda: "Meloni ora sembra la reincarnazione di Draghi"

"Non è strano che si parli di ministri tecnici, fanno tutti così. Il M5s addirittura ha scelto un tecnico per fare il presidente del Consiglio. Quando devono andare al governo e sono in campagna elettorale dicono che bisogna uscire dall'euro, che le barche dei migranti vanno affondate; poi quando vanno al governo sembrano la reincarnazione di Draghi". Lo ha detto il leader del Terzo Polo, Carlo Calenda, a Zapping su Rai Radio 1.

A cura di Annalisa Cangemi
05 Ottobre
20:14

Veltroni: "Pd faccia opposizione dura e intransigente"

"Certamente mi auguro che il Pd, di fronte al governo di più Estrema Destra che il Paese abbia mai conosciuto, proponga un'opposizione dura e intransigente. La Sinistra si è proposta come governista senza aver preso i voti, ma per una forza riformista il governo è mezzo e non un fine. Governare sempre e con chiunque non fa bene. Al Pd serve ri-radicarsi nel Paese e capire se crede o meno in sé stesso". Così Walter Veltroni, ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7.

A cura di Annalisa Cangemi
05 Ottobre
20:07

Maiorino: "M5s non farà un'opposizione strumentale, come ha fatto la destra in pandemia"

"Come il presidente Giuseppe Conte ha ribadito, il Movimento Cinque Stelle non farà un’opposizione strumentale, come ha fatto la destra durante la pandemia. Saremo responsabili e propositivi, perché ciò che più ci sta a cuore è il bene del Paese in questo momento così delicato", ha twittato la senatrice Alessandra Maiorino, rilanciando la sua intervista a Skytg24.

A cura di Annalisa Cangemi
05 Ottobre
19:54

Calenda: "Ho rinnovato l'invito a +Europa, spero che con il riconteggio entrino in Parlamento"

Partito unico con Renzi? "Sì, anche se deve essere più largo della fusione dei due partiti. Ho rinnovato l'invito a +Europa e spero che col riconteggio entrino in Parlamento. Il nostro obiettivo è costruire una grande forza centrale, liberale e pragmatica". Lo ha detto il leader del Terzo Polo, Carlo Calenda, a Zapping su Rai Radio 1.

A cura di Annalisa Cangemi
05 Ottobre
19:39

Fratoianni: "Abbiamo stessa posizione di Conte, manifestazione per la pace anche senza bandiere"

"Abbiamo la stessa posizione di Giuseppe Conte, che ha detto che se ci fosse una manifestazione per la pace, per la diplomazia, per la fine dell'escalation sarebbe disposto ad andare in piazza anche senza bandiere. Noi andiamo da sempre in piazza per la pace, senza bandiere o con le bandiere, non sono quelle il problema". Lo afferma Nicola Fratoianni parlando con Vista Tv a margine di un sit in. "Se ci fosse una manifestazione saremo non solo pronti ma felici di parteciparvi. Forse è arrivato anche il momento di convocarla, di costruirla. Anche su questo noi siamo presenti, disponibili e determinati".

A cura di Annalisa Cangemi
05 Ottobre
19:15

Energia, Fico: "Nel migliore dei casi ci aspetta un inverno duro"

"Nel migliore dei casi ci aspetta un inverno duro". Così il presidente della Camera, Roberto Fico nel suo intervento al ‘Sea Summit' nell'ambito della Barcolana quest'anno dedicato al tema della sostenibilità. "Se riusciamo a far sì che ci sia un mondo e un'Italia sempre più alimentata da fonti rinnovabili, possiamo anche riuscire a creare un mondo di pace. Riusciremo anche a lavorare con più serenità, anche in vista dell'inverno duro che ci aspetta", ha affermato, ricordando come "l'energia sia la chiave di tutto".

A cura di Annalisa Cangemi
05 Ottobre
18:18

Emiliano: "Direzione Pd non sarà un 'tutti contro Letta', linea segretario era chiara"

Domani la direzione del Pd sarà un tutti contro tutti e contro Enrico Letta? "Non ho questa impressione. Nell'ultima direzione tutti erano d'accordo con lui, solo io e Bonaccini eravamo perplessi e abbiamo insistito per un'alleanza tecnica con il M5S  e, perché no?, anche con Iv e Azione e questo avrebbe mandato in pareggio le elezioni. Nessuno può dire che non sapeva o non aveva chiara la linea di Letta. Il segretario ha fatto una campagna elettorale eroica. Sapevamo di perdere e ci siamo battuti in maniera strenua e abbiamo retto". Così il governatore della Puglia e dirigente Pd Michele Emiliano intercettato dai cronisti fuori da palazzo Chigi.

A cura di Annalisa Cangemi
05 Ottobre
18:12

Salvini pronto a incarico di governo: "Priorità per la Lega è caro bollette"

Mattinata e pomeriggio di incontri e colloqui di Matteo Salvini con esponenti dell'industria, del commercio e dell'agricoltura. È quanto si fa trapelare dalla Lega. Il segretario viene descritto come "pronto a un incarico di governo".

Al centro dei confronti soprattutto il caro bollette che resta una priorità per la Lega. Se non interverrà il governo in carica, dovrà essere la prima preoccupazione dell'esecutivo di centrodestra che verrà".

A cura di Annalisa Cangemi
05 Ottobre
18:09

De Micheli: "Candidata alla segreteria del Pd per affrontare tema rappresentanza femminile"

"Il punto di vista femminile può essere un valore aggiunto per il Pd. Mi sono candidata alla segreteria per affrontare il tema della rappresentanza nel mio partito, ma non solo. Da donna voglio avanzare soluzioni concrete e una visione di Paese nuova". Lo scrive su Twitter Paola De Micheli, postando una intervista al Tg1 Rai.

A cura di Annalisa Cangemi
05 Ottobre
17:55

Gelmini risponde a Meloni sul Pnrr: "Di quali ritardi parla? Rispettate tutte le scadenze"

"L'Italia ha rispettato finora tutte le scadenze del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e in virtù di ciò il nuovo governo incasserà regolarmente la nuova tranche di risorse europee previste per questo autunno. Non si capisce dunque di quali ‘evidenti ritardi' parli la leader di Fratelli d'Italia e candidata in pectore alla guida dell'esecutivo, Giorgia Meloni. Peraltro – come è stato riscontrato anche dalla cabina di regia che si è tenuta oggi a Palazzo Chigi – sono già stati raggiunti anche alcuni rilevanti obiettivi del secondo semestre di quest'anno, nonostante il governo sia dimissionario. Viene il dubbio che tali affermazioni siano un modo per mettere le mani avanti e insistere su quella inopportuna rinegoziazione del Pnrr che è stata sbandierata in campagna elettorale. Rinegoziazione che invece metterebbe a serio rischio il timing di riforme e investimenti". Così in una nota Mariastella Gelmini, ministra per gli Affari Regionali e componente della segreteria nazionale di Azione.

A cura di Annalisa Cangemi
05 Ottobre
17:49

Meloni: "Su Pnrr evidenti ritardi, ereditiamo situazione difficile"

"Ereditiamo una situazione difficile: i ritardi del Pnrr sono evidenti e difficili da recuperare e siamo consapevoli che sarà una mancanza che non dipende da noi ma che a noi verrà attribuita anche da chi l'ha determinata". Così la presidente Fdi, Giorgia Meloni, secondo quanto riferiscono fonti del suo partito, nel corso dell'esecutivo nazionale.

"Ci troviamo di fronte alla fase – continuano le stesse fonti riportando l'intervento di Meloni – forse più difficile della storia della Repubblica italiana: siamo nel mezzo di un conflitto, i cui contorni sembrano irrigidirsi ancora di più; restano incognite sul tema della pandemia; viviamo una crisi economica e energetica che sembra destinata a provocare un effetto domino sui prezzi delle materie prime e dei prodotti alimentari. Siamo esposti sul fronte dell'approvvigionamento energetico e in Europa è in atto un confronto senza sconti. Siamo in contatto con il Governo uscente per favorire una transizione ordinata. Abbiamo margini di tempo stringenti ma noi siamo pronti. E abbiamo le competenze e le capacità".

A cura di Annalisa Cangemi
05 Ottobre
17:41

Giorgia Meloni non andrà al Consiglio europeo del 20 e 21 ottobre

È difficile che la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, vada a Bruxelles per il Consiglio europeo del 20 e 21 ottobre nelle vesti di presidente del Consiglio. Lo avrebbe spiegato lei stessa, durante la riunione dell'esecutivo nazionale del suo partito. Secondo quanto riferito da chi era presente, Meloni avrebbe ragionato sui tempi troppo stretti per arrivare a quella data già in carica. Se anche dovesse ricevere l'incarico dal Quirinale – sarebbe stato il suo ragionamento – è quasi impossibile che prima dell'appuntamento di Bruxelles, riesca a ricevere la fiducia dal Parlamento.

A cura di Annalisa Cangemi
05 Ottobre
17:31

Decaro (Anci): "Sindaci vogliono collaborare con il nuovo governo"

"Come sindaci possiamo solo auspicare che il prossimo governo sappia mantenere lo stesso standard di collaborazione che abbiamo potuto sperimentare in questi mesi". Lo ha il presidente dell'Anci, Antonio Decaro, rivolgendosi al presidente del Consiglio, Mario Draghi, ai ministri e al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio nel corso dell'ultima riunione della cabina di regia sul Pnrr.

l presidente dell'Anci ha commentato positivamente lo stanziamento da parte del governo dei fondi destinati a coprire l'aumento dei costi dei progetti derivante dall'impennata inflazionistica. "Questa misura – ha commentato Decaro – vale per il 2022. Noi contiamo che il prossimo governo voglia trovare le risorse per estenderla anche ai prossimi anni". In questo momento, infatti, "bisogna dare attuazione a tanti progetti, che corrispondono a concreti miglioramenti delle nostre citta'". Al momento, ha spiegato, "dei 40 miliardi di euro destinati dal Pnrr a investimenti dei Comuni, 37 sono già assegnati alle nostre amministrazioni. Questo significa che abbiamo lavorato bene insieme, e che alcune procedure sono state semplificate come noi dell'Anci avevamo chiesto fin dal primo giorno – ha detto Decaro -. Altrettanto importante per noi è poter contare sul supporto delle società pubbliche come Invitalia, CDP e Consip". E ha concluso: "Grazie alle risorse del Pnrr abbiamo alla nostra portata l'obiettivo di tremila autobus elettrici in più, di 264mila posti in più negli asili nido, di 16.500 alloggi popolari riqualificati, di 1300 interventi in ambito socioculturale per restituire attrattività ai piccoli comuni italiani, nella speranza che questo li aiuti a ripopolarsi".

A cura di Annalisa Cangemi
05 Ottobre
17:10

Draghi alla cabina di regia su Pnrr: "Attuare riforme e spendere bene risorse"

"Nei prossimi mesi e anni occorre attuare le riforme previste dal Pnrr sul campo, monitorando continuamente i progressi verso il raggiungimento degli obiettivi quantitativi indicati nel Pnrr. Per gli investimenti, la fase relativa alle procedure pubbliche per l’assegnazione delle risorse ai soggetti attuatori è in gran parte terminata: occorre ora fare in modo che gli investimenti vengano portati a termine nei tempi e nei modi previsti, assicurando che le risorse europee siano spese in modo trasparente e onesto". Lo ha detto il presidente del Consiglio Mario Draghi nella sua relazione ai ministri sullo stato di attuazione del Pnrr, nel corso della cabina di regia.

A cura di Annalisa Cangemi
05 Ottobre
16:44

Meloni: "Non è questione di tecnici o politici, servono le giuste competenze"

Secondo Giorgia Meloni i nomi del governo si fanno prima al presidente della Repubblica, è una questione di correttezza istituzionale. La leader di Fdi lo avrebbe detto all'esecutivo nazionale di Fdi. "I rapporti con gli alleati – ha rimarcato secondo quanto viene riferito – sono molto buoni, stiamo portando avanti una interlocuzione positiva. Rispetterò gli equilibri ma servono nomi di alto profilo, non è una questione di tecnici o di politici". A capo dei dicasteri servono le giuste competenze, è il ragionamento del presidente di Fdi, secondo quanto viene riferito.

A cura di Annalisa Cangemi
05 Ottobre
16:28

Lupi: "Ho sentito Giorgia Meloni al telefono"

"Non ho ancora incontrato la leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni ma ci siamo sentiti molte volte al telefono, con lei abbiamo da sempre buoni rapporti, abbiamo parlato di energia e gas e del tema dell'Europa". A parlare, ospite di Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, e' il leader di Noi Moderati Maurizio Lupi. "Oggettivamente ora siamo la quarta gamba del centrodestra, la nostra lista e' andata cosi' cosi'", aggiunge Lupi.

A cura di Annalisa Cangemi
05 Ottobre
16:26

Rocco Bellantone: "Io alla Salute? Se arriverà una proposta la esaminerò"

"Mi farebbe piacere e mi onora, ma non so dire nulla, non mi ha chiamato nessuno al momento". A parlare, ospite di Rai Radio1, a Un Giorno da Pecora, è Rocco Bellantone, preside Facoltà Medicina e chirurgia della Cattolica, da molti considerato uno dei nomi papabili per il nuovo governo. "Ho avuto modo di incontrare e di conoscere Giorgia Meloni, ma nulla di più", aggiunge. L'ha votata alle ultime elezioni? "Il voto è segreto, comunque sì".

Lei si sente pronto per un ruolo da ministro? "Io sono molto felice del mio lavoro, che è molto affascinante, se poi arriverà qualche altra proposta la esaminerò. Certo spero e penso che nessuno faccia una proposta del genere senza metterci attorno ad un progetto". Che giudizio dà dell'operato dell'attuale ministro Roberto Speranza? "Non faccio pagelle. Posso soltanto dire che su molte cose non mi sono trovato d'accordo ma d'altra parte ne ha fatte anche altre di buone", sottolinea. "Con questo Covid – conclude – non ripristinerei le mascherine obbligatorie anche se il virus non è affatto finito. Dobbiamo imparare a conviverci e capire quando diventa pericoloso".

A cura di Annalisa Cangemi
05 Ottobre
16:11

Meloni: "Non sono mai stata 'draghiana' e non lo sono ora"

"Non sono mai stata ‘draghiana' e non lo sono ora. Sui giornali si parla di inciuci ma io sono molto contenta dell'interlocuzione con il governo". È uno dei passaggi del discorso del presidente di Fdi Giorgia Meloni all'esecutivo nazionale del partito secondo quanto riferisce chi ha partecipato alla riunione. La presidente di Fdi si è soffermata anche sul tema della politica estera, ribadendo la necessità che l'Italia resti nella cornice europea portando avanti gli interessi nazionali.

A cura di Annalisa Cangemi
05 Ottobre
16:01

Meloni all'esecutivo nazionale del partito: "Margini di tempo stringenti, ma siamo pronti"

"Siamo in contatto con il governo uscente per favorire una transizione ordinata. Abbiamo margini di tempo stringenti ma noi siamo pronti. E abbiamo le competenze e le capacità". È quanto avrebbe detto la presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, nel corso dell'esecutivo nazionale di FdI.

A cura di Annalisa Cangemi
05 Ottobre
15:48

Bonaccini: "No a scioglimento Pd, sarebbe regalo alle destre"

"No allo scioglimento di un partito che comunque con tutti i difetti e gli errori che può aver commesso raccoglie quasi il 20% dei voti, è il secondo partito a livello nazionale dopo Fratelli d'Italia, è di gran lunga il primo partito di opposizione nel campo del centro sinistra. Sarebbe un regalo alla destra andare a scioglierlo". A dirlo è il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, alla viglia della direzione del Pd convocata dal segretario Enrico Letta.
"Io credo che il Pd – ha proseguito Bonaccini – se saprà rigenerarsi sarà ancora una forza che potrà dare tanto a questo Paese dal punto di vista di chi crede nel bisogno di un centro sinistra plurale, più largo, competitivo". Per Bonaccini "senza il Partito Democratico" è "impossibile immaginare in futuro una vittoria contro le destre".

A cura di Annalisa Cangemi
05 Ottobre
15:40

In corso cabina di regia sul Pnrr con il premier Draghi

È in corso a Palazzo Chigi la cabina di regia sul Pnrr presieduta dal presidente del Consiglio Mario Draghi per fare il punto sulla Relazione sullo stato di attuazione del Pnrr, Relazione che sarà successivamente trasmessa al Parlamento. Presenti i ministri e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Roberto Garofoli.

A cura di Annalisa Cangemi
05 Ottobre
15:37

Meloni: "Rispetto tutti i partiti della coalizione ma non mi farò imporre nomi"

"Rispetto tutti i partiti della coalizione e il mio partito, ma non mi farò imporre nomi che non siano all'altezza della situazione, perché il momento per l'Italia è delicato". Durante l'esecutivo nazionale di Fdi Giorgia Meloni, raccontano alcuni presenti, avrebbe promesso che rispetterà le richieste degli alleati per la formazione del governo, quel che conta è avere la persona giusta al posto giusto. Al di là del politico e del tecnico, sarebbe stato il ragionamento, la leader di via della Scrofa vorrebbe in squadra chi ha le competenze e l'esperienza. Tradotto: serve il profilo giusto per ogni casella. Meloni non avrebbe fatto alcun nome ribadendo in questa fase delicata delle trattative la necessità di essere prudenti e di mantenere il massimo riserbo, visto che ancora non ha avuto l'incarico del capo dello Stato e ci tiene a rispettare le istituzioni.

A cura di Annalisa Cangemi
05 Ottobre
15:31

Morelli (Lega): "Non daremo la presidenza di una delle Camere all'opposizione"

L'esponente della Lega Alessandro Morelli, intervistato a Skytg24, ha dichiarato che non c'è al momento nel centrodestra l'intenzione di affidare la presidenza di una delle due Camere all'opposizione, come vorrebbe la prassi. Anche se, ha sottolineato, lo decideranno i leader.

A cura di Annalisa Cangemi
05 Ottobre
15:26

Meloni ai suoi: "Dobbiamo dare alla nazione governo di alto profilo con le figure migliori"

"Vale per noi così come per tutto il centrodestra: si sceglieranno le figure migliori". Lo ha detto, a quanto riferiscono alcuni presenti, la leader di Fdi Giorgia Meloni nel corso della riunione dell'esecutivo nazionale del partito. "Nessuno pensi – ha poi continuato la presidente del partito – di risolvere i problemi interni al proprio partito proponendo nomi per l'esecutivo. Dobbiamo dare alla nazione un governo di altro profilo".

A cura di Annalisa Cangemi
05 Ottobre
15:16

Ciriani: "Fdi ha dato all'unanimità un mandato pieno a Giorgia Meloni"

"La nostra presidente ci ha chiesto un mandato pieno, politico, per continuare le trattative per formare il governo. Questo mandato il partito glielo ha affidato all'unanimità". Così Luca Ciriani al termine dell'esecutivo nazionale di Fdi.

A cura di Annalisa Cangemi
05 Ottobre
15:13

Telefonata tra Di Maio e l'omologo iraniano

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha avuto una conversazione telefonica con il suo omologo iraniano Hossein Amirabdollahian. Lo riferisce l'agenzia statale di Teheran, Irna, che non menziona il caso di Alessia Piperno, la cittadina italiana fermata nei giorni scorsi a Teheran.

A cura di Annalisa Cangemi
05 Ottobre
15:13

Meloni all'esecutivo Fdi: "In questo governo io ci metto la faccia, voglio fare bene"

"In questo governo io ci metto la faccia. Voglio fare bene, il momento è importante, daremo il massimo dell'impegno. Lo ha detto – a quanto riferiscono all'Ansa alcuni presenti -, Giorgia Meloni nel corso dell'esecutivo.

A cura di Annalisa Cangemi
05 Ottobre
15:07

La Russa dopo esecutivo nazionale Fdi: "Non abbiamo parlato di nomi o veti"

"Non si è parlato di nomi, non si è parlato di veti o di formazioni. Tutti abbiamo dato al presidente Meloni la nostra piena assicurazione di fidarci del suo giudizio in questa fase". Così il senatore Ignazio La Russa, al termine dell'esecutivo nazionale di FdI che si è svolto in via della Scrofa a Roma.

A cura di Annalisa Cangemi
05 Ottobre
15:05

Meloni ai suoi: "Ci attende compito difficilissimo, daremo il massimo"

Quello che attende il nuovo governo è un compito "difficilissimo", perché le emergenze da affrontare sono tante, "ma non dobbiamo piangerci addosso perché se ci hanno votato si aspettano il massimo da noi e noi lo daremo". Lo ha detto ai suoi Giorgia Meloni, ringraziando l'esecutivo nazionale di Fratelli d'Italia per l'impegno profuso in campagna elettorale, ribadendo che "siamo a un punto di partenza, non di arrivo". All'esecutivo di FdI, riunito per circa tre ore in via della Scrofa, Meloni ha rivelato la "costante e correttissima" interlocuzione col governo uscente. Meloni – racconta all'agenzia Dire chi era presente alla riunione – avrebbe spiegato il suo riserbo di questi giorni come "rispetto" per le procedure costituzionali e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, auspicando al tempo stesso che l'incarico "arrivi quanto prima". Su questo punto ha rassicurato lo stato maggiore del partito: "Non c'è alcun dubbio che il centrodestra unito farà il mio nome".

A cura di Annalisa Cangemi
05 Ottobre
14:58

Prima seduta Camera presieduta da Ettore Rosato

La Camera dei deputati è convocata giovedì 13 ottobre alle 10 per la prima seduta della XIX legislatura. All'ordine del giorno: la costituzione dell'Ufficio provvisorio di Presidenza; la costituzione della Giunta delle elezioni provvisoria e la proclamazione di deputati subentranti; l'elezione del Presidente (per scrutinio segreto). In base a quanto disposto dal Regolamento, la seduta sarà presieduta da Ettore Rosato nella sua qualità di vicepresidente più anziano per elezione tra quelli della legislatura precedente.

A cura di Annalisa Cangemi
05 Ottobre
14:55

Meloni all'esecutivo Fdi: "Nervi saldi, la sfida decisiva arriva adesso"

Ci vuole responsabilità, occorre mantenere i nervi saldi. La sfida decisiva arriva adesso. È il ragionamento, riferiscono fonti parlamentari, fatto dalla presidente di FdI Giorgia Meloni all'esecutivo nazionale del partito. Meloni ha sottolineato il percorso fatto dal partito ma il momento più importante arriva ora, il suo ragionamento. Meloni ha tra l'altro indicato la priorità del caro-energia e ha sottolineato, sempre secondo quanto viene riferito, la necessità di mantenere una linea internazionale ben salda nella cornice atlantista.

A cura di Annalisa Cangemi
05 Ottobre
14:48

Cosa è stato deciso alla riunione dell'esecutivo nazionale Fdi

Nella lunga riunione dell'esecutivo nazionale di Fdi è stato dato pieno mandato a Giorgia Meloni in vista della formazione del nuovo governo, ma non sono usciti nomi per i ministri. Solo un ragionamento sulle priorità della nazione e sulla realizzazione del programma che i cittadini hanno votato, la soluzione dei problemi del paese e la strategia da intraprendere.

A cura di Annalisa Cangemi
05 Ottobre
14:44

Prima seduta della Camera convocata giovedì 13 alle 10

La prima seduta della Camera della nuova legislatura, la XIX, è convocata per giovedì 13 ottobre alle 10.

A cura di Annalisa Cangemi
05 Ottobre
14:35

Lollobrigida (Fdi): "Mandato pieno a Meloni, lo hanno dato gli elettori"

"Le ore concitate che (Giorgia Meloni, ndr) dovrà affrontare richiedono un mandato pieno, che per altro non le abbiamo dato noi ma gli elettori con il voto". A dirlo è il capogruppo di Fratelli d'Italia, Francesco Lollobrigida al termine della riunione dell'esecutivo nazionale del partito.
"La riunione è stata lunga, difficile sintetizzarla – ha aggiunto – Abbiamo ragionato molto sulle priorità della nazione. Anche un movimento come il nostro che in questa fase ambisce a esprimere il presidente del Consiglio, deve organizzarsi per rispondere a quello che è il nostro primo impegno cioè dare agli italiani la realizzazione di un programma che abbiamo scritto, risolvere i problemi contingenti, lavorare sulla strategia".

A cura di Annalisa Cangemi
05 Ottobre
14:32

Gemmato (Fdi): "Tutto può essere, non poniamo veti a nessuno"

Il responsabile Salute di Fratelli d'Italia Marcello Gemmato: "Tutto può essere, nessuno può escludere niente, non ci sono veti, Fdi non pone veti a nessuno, Giorgia Meloni sta dando un'architettura del governo che faccia il bene del Paese", ha detto il deputato a margine dell'esecutivo del partito.

A cura di Annalisa Cangemi
05 Ottobre
14:24

Conclusa la riunione dell'esecutivo nazionale di Fratelli d'Italia

Sì è conclusa la riunione dell'esecutivo nazionale di Fdi. La riunione con Giorgia Meloni è durata quasi tre ore.

A cura di Annalisa Cangemi
05 Ottobre
14:19

Valente (Pd): "Partito non va sciolto, donne sono la leva più efficace per rilanciarlo"

"Non sono tra quelli che pensano che la strada sia quella di sciogliere il Pd o di cambiarne nome o simbolo. Lo troverei un errore clamoroso. Il Pd deve semmai recuperare le ragioni di fondo del suo essere la principale forza del centrosinistra, la sua utilità per coloro che dalla sua fondazione ha voluto rappresentare: il mondo del lavoro e tutti coloro che rischiano di rimanere indietro. Per farlo deve intestarsi e interpretare in maniera più netta, più leggibile ed efficace le loro ragioni ". Lo scrive Valente Valente, senatrice del Pd, sull'Huffingtonpost.it.

"Innanzitutto il lavoro, inteso come dignità, riscatto, emancipazione da una condizione di bisogno o di povertà, è sicuramente la prima tra tutte – prosegue Valente – Un lavoro dignitoso, scevro da discriminazioni, sicuro, adeguatamente retribuito. E poi la scuola e la salute. Sempre pubbliche e accessibili per tutte e tutti con un'offerta (in termini di qualità e quantità) di prestazioni uguale su tutto il territorio nazionale, tra centro e periferie, in Lombardia come in Campania. Infine la tutela dell'ambiente e del nostro territorio come il principale investimento per il futuro dei nostri ragazzi".

"Su questi quattro punti programmatici, niente parole timide o solo sussurrate – sottolinea Valente – Ma tanta radicalità e nettezza. Questo è il salto di qualità che dobbiamo chiedere a noi stessi: riuscire ad essere una forza sì riformista, ma non moderata, portando a sintesi visioni, culture politiche e identità diverse che dal 2007 hanno solo convissuto e a tratti non felicemente. Se mettiamo insieme lavoro, scuola, salute e ambiente stiamo dicendo ‘io mi prendo cura di te', esisto per questo. È il pensiero delle donne, da sempre il centro dell'elaborazione politica e sociale del pensiero femminista: l'idea della cura. Ecco perché il tema di un'insufficiente rappresentanza delle donne oggi in Parlamento oltre a essere una scelta ingiusta e antidemocratica è decisamente sbagliata e fortemente miope. Perché sono proprio le donne, a partire dalle donne Democratiche, la risorsa e la leva più efficace per riposizionare il Pd dove è giusto e utile che torni a stare. Non ci si deve inventare nulla. Basta guardarsi dentro con altri occhi".

A cura di Annalisa Cangemi
05 Ottobre
13:53

Borghi (Pd): "Vigileremo sulla tenuta della nostra Costituzione"

Ora il compito del Pd deve "essere il primo partito dell'opposizione e vigilare sulla tenuta della nostra Costituzione. Meloni aveva chiesto i voti per cambiare la Costituzione da sola, gli italiani non glieli hanno dati". Lo ha detto il senatore e responsabile sicurezza Pd Enrico Borghi, a Radio Immagina.

A cura di Tommaso Coluzzi
05 Ottobre
13:16

Lollobrigida (FdI): "Aspettiamo le decisioni del presidente Mattarella"

A proposito del cosiddetto ed eventuale ‘lodo Meloni', "non entro nel merito, attendiamo che il presidente Mattarella definisca" le proprie decisioni "dopo le consultazioni e con la formazione del Parlamento. Noi oggi purtroppo non abbiamo ancora nemmeno l'elenco degli eletti dei singoli partiti a causa di una disorganizzazione oggettiva che c'è stata". Così il capogruppo di Fratelli d'Italia, Francesco Lollobrigida, rispondendo ai cronisti in una pausa della riunione dell'esecutivo del partito.

A cura di Tommaso Coluzzi
05 Ottobre
13:09

Castellone (M5s): "Difficile un percorso comune col Pd nel Lazio"

"In generale, sugli accordi con il Pd e su un eventuale progetto comune per la Regione Lazio abbiamo detto chiaramente che dopo la rottura che c'è stata con Letta è davvero difficile immaginare un percorso comune", e "in questo momento non c'è alcuna interlocuzione in corso". Così la capogruppo del M5S al Senato, Mariolina Castellone, a Forrest su Rai Radio 1.

A cura di Tommaso Coluzzi
05 Ottobre
12:52

La circolare del ministero della Salute: "Se casi Covid risalgono torna la mascherina"

La bozza di una nuova circolare del ministero della Salute, che sarà presentata a breve alle Regioni, riassume quanto fatto in questi anni e indica la strada per fermare un ritorno della pandemia di Covid in inverno: “Mascherine, stop a eventi con assembramenti e smart working”.

A cura di Tommaso Coluzzi
05 Ottobre
12:00

Rampelli (FdI): "Nessun veto su Salvini al Viminale"

"Non mi risulta" che ci sia un veto sull'approdo di Matteo Salvini al Viminale, "comunque adesso stiamo andando a questa riunione per capire il quadro. Poi sarà Giorgia Meloni, quando riterrà, a informarvi". Lo ha detto il deputato di FdI Fabio Rampelli, rispondendo ai giornalisti prima di entrare nella sede del partito per la riunione dell'esecutivo nazionale. "Polemiche? Non so deve siano queste polemiche sinceramente, ci sono tre partiti che devono comporre un governo, è normale che discutano anzi mi pare che le cose stiano andando benissimo, perché non c'è proprio alcuna polemica", ha aggiunto Rampelli, e a chi gli domandava della "lista della spesa" della Lega sui ministeri ha replicato: "Tutti hanno una lista della spesa, non credo che questo possa essere rappresentato come un problema. Hanno dato delle indicazioni su cui si discuterà. Nervosismo non c'è – ha aggiunto -, l'attenzione legittima del circuito mediatico crea molto più nervosismo di quanto ce ne sia nella realtà".

A cura di Tommaso Coluzzi
05 Ottobre
11:46

Silvestri (M5s): "I cittadini italiani vogliono solo la pace, serve diplomazia"

"Eravamo gli unici a dire che l'invio di armi, senza un serio lavoro diplomatico, avrebbe solo provocato un'escalation della guerra in Ucraina. Per quelle parole siamo stati insultati, denigrati e diffamati. Ora, purtroppo, sta avvenendo ciò che avevamo paventato, addirittura con preoccupanti minacce di ricorso ad armi nucleari. Nel frattempo, gli effetti della guerra si stanno abbattendo su famiglie e imprese che non riescono più ad andare avanti. Un disastro sotto ogni punto di vista. Bisogna fermarsi prima che sia troppo tardi. L'Europa lavori a veri negoziati di pace dando seguito alle parole di Papa Francesco e il nostro Paese si impegni finalmente in questa direzione. I cittadini vogliono la pace e se scenderanno in piazza, noi saremo al loro fianco, senza bandiere ma con convinzione". Lo dichiara Francesco Silvestri, capogruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera.

A cura di Tommaso Coluzzi
05 Ottobre
11:28

Nuovo governo, Meloni e Salvini non vanno d'accordo su tutto: i punti che li dividono

Sia Giorgia Meloni che Matteo Salvini hanno più volte ribadito che il centrodestra governerà unito. Ma tra i due leader della coalizione (che alle elezioni hanno ottenuto risultati molto diversi) stanno emergendo le distanze: ecco tutti i punti su cui Meloni e Salvini non sono d’accordo.

A cura di Tommaso Coluzzi
05 Ottobre
10:59

Meloni nella sede di Fratelli d'Italia per la riunione di partito

La leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, è arrivata nella sede del partito in via della Scrofa a Roma per la riunione dell'Esecutivo nazionale. Arrivando in macchina Meloni stava leggendo qualcosa sul suo smartphone. Ai cronisti che le chiedevano se si trattasse della lista dei ministri, la presidente di FdI ha risposto: "No, sto leggendo gli sms". Anche quelli di Salvini? "Anche", ha chiosato Meloni.

A cura di Tommaso Coluzzi
05 Ottobre
10:49

Quando si formerà il nuovo governo, Meloni: "Chiedete a Mattarella"

"I tempi della formazione del governo? Non dovete chiederli a me ma al presidente della Repubblica". Così la presidente di Fdi, Giorgia Meloni, lasciando la Camera ieri sera.

A cura di Tommaso Coluzzi
05 Ottobre
10:39

Il ministro Guerini: "L'Italia continuerà a sostenere l'Ucraina"

"Sono certo, come ho detto anche al presidente Zelenski, ma come ho detto anche ai nostri Paesi alleati e partner, che l'Italia continuerà a lavorare nel sostegno all'Ucraina e nella ricerca delle condizioni per una pace giusta ed equa". Lo ha sottolineato il ministro della Difesa Lorenzo Guerini, a margine del Simposio delle Marine militari di Venezia. Ricordando che "l'Italia da subito ha sostenuto l'Ucraina con un sostegno ampio in Parlamento", Guerini ha aggiunto di credere che "in questi anni e in questi mesi abbia dimostrato con chiarezza la propria posizione dentro la crisi più drammatica che le nostre società stanno vivendo".

A cura di Tommaso Coluzzi
05 Ottobre
10:20

Bonelli e Fratoianni: "Col campo largo la destra avrebbe perso"

"La ricetta politica di Calenda consegnerebbe alla destra il governo del Paese e delle regioni per lunghi anni come già accaduto alle elezioni del 25 settembre". Così in una lettera inviata a La Repubblica, Angelo Bonelli, co-portavoce Europa Verde e il segretario di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni, rispondono al leader di Azione che, sempre dalla pagine di Repubblica aveva spronato i dem a decidere da che parte stare sottolineando che "il campo largo non esiste". "Per noi l'obiettivo è quello di unire forze sociali e politiche per vincere la sfida dell'innovazione – sottolineano nella lettera – per dare una risposta alla crisi climatica, emergenza scomparsa dal vocabolario del leader di Azione, e al caro energia la cui soluzione si trova puntando sulle energie rinnovabili". E aggiungono: "Una battaglia comune avrebbe dovuto essere quella del prelievo integrale dei 50 miliardi di euro di extraprofitti ottenuti dalle società energetiche grazie alla speculazione sul gas – evidenziano – , da restituire alle imprese, mettere un tetto al prezzo del gas come hanno fatto spagnoli e portoghesi che oggi pagano l'energia tre volte meno di molti altri Paesi europei". Bomnelli e Fratoianni ricordano: "L'Europa sta andando verso la transizione ecologica e spiace che Azione in Europa abbia votato contro il piano "Fit for 55″ insieme ai partiti di Meloni e di Salvini". Infine tornando a parlare del campo largo precisano: "Il risultato elettorale del 25 settembre dimostra che un'alleanza larga non avrebbe consegnato l'Italia alla destra: si vuole continuare in questa strada che è stata irresponsabile? Noi non siamo d'accordo e lavoriamo per unire e non per dividere".

A cura di Tommaso Coluzzi
05 Ottobre
09:55

Tutti i nomi dei possibili ministri in corsa nel governo Meloni

Dal Ministero dell’Interno all’Economia, passando per i possibili nomi di tecnici e il ruolo dei leader dei partiti: la possibile lista e il totoministri del futuro governo Meloni.

A cura di Tommaso Coluzzi
05 Ottobre
09:36

Calenda: "Salvini al Viminale? Non c'è mai stato, andava in giro a baciare prosciutti"

"Del totoministri non può fregarmene di meno. Ora tocca al centrodestra trovare le persone che quel lavoro lo sanno fare. Noi faremo una opposizione costruttiva". Lo afferma Carlo Calenda di Azione a Radio Capital. "Salvini è già stato nominato al Viminale ma non c'è mai andato: andava in giro invece a baciare prosciutti. Nella vita normale non meriterebbe di tornarci, ma merito e politica non hanno nulla a che fare tra loro", conclude.

A cura di Tommaso Coluzzi
05 Ottobre
09:23

Cosa farà il nuovo governo sulle tasse

Cosa farà il nuovo governo sulle tasse? Andiamo a vedere il programma elettorale di Giorgia Meloni e del centrodestra per capire come si muoverà l’esecutivo per quanto riguarda le politiche fiscali.

A cura di Tommaso Coluzzi
05 Ottobre
09:01

Calenda dice che il dialogo con il Pd non è chiuso

"Il Pd? Il dialogo non si chiude con nessuno. Il problema è che è in mano sempre alle stesse cinque persone che se la decidono tra di loro e si alleano con chiunque pur di stare al governo e questo li rovina". Lo afferma Carlo Calenda di Azione a Radio Capital. "Bonaccini e Schlein teoricamente la pensano diversamente su tutte le cose e il Pd cerca di coprire tutte le posizioni. E' sbagliato. Politica è dire qualcosa nel merito e non dire quelli ‘sono fascisti votate noi'. Noi con i M5S non abbiamo niente a che vedere, mentre il Pd alla fine ci si allea", conclude.

A cura di Tommaso Coluzzi
05 Ottobre
08:47

Veltroni: "Pd non si sciolga ma coltivi la sua identità"

"L'opposizione non è una gogna. Dall'opposizione si possono cambiare i Paesi, si può aspirare a governare. Governare non è un fine, è un mezzo. Non si sta in politica per governare, e se si governa lo si fa per cambiare. Questa può essere una fase di rigenerazione, si faccia opposizione con le proprie idee, in Parlamento e quartiere per quartiere, e su questa base si verifichino le future alleanze possibili". Così Walter Veltroni in un'intervista a La Stampa. "Non sarà risolutiva – precisa – l'ennesima testa di segretario che rotola, ma la capacità di ritrovare quella doppia dimensione, concretezza sociale e idealità, che ha costituito il meglio della storia della sinistra. Le persone si convocano sempre attorno a un sogno, non a una paura". E su un eventuale scioglimento del partito, afferma: "Assistiamo al paradosso per cui chi ha dimezzato i voti esulta, e un partito che ha quasi il 20 per cento discute se sciogliersi… Il Pd più che una sconfitta elettorale ha subito una sconfitta politica, rischia molto se non coltiva la sua identità e se non cambia profondamente".

A cura di Tommaso Coluzzi
05 Ottobre
08:30

Come potrebbero cambiare le pensioni con Giorgia Meloni al governo

Come cambieranno le pensioni con il nuovo governo di centrodestra? l programma elettorale di Fratelli d'Italia in tema pensioni si è indirizzato verso l'aumento delle pensioni minime e sociali, così come l'innalzamento delle pensioni di invalidità. Fratelli d'Italia propone una generale flessibilità per quanto riguarda l'uscita dal mondo del lavoro, anche per favorire il ricambio generazionale.

A cura di Redazione
05 Ottobre
08:16

Bersani: "Basta primarie nel Pd, serve un nuovo partito"

"Deciderà il Pd un percorso. Se c'è da dare un contributo di discussione noi ci saremo, non siamo mai andati via dall'idea di una sinistra di governo. Ma è chiaro che la prima domanda nostra sarà ‘alla fine del percorso c'è un partito nuovo o si montano i gazebo per scegliere il capitano?'. Questo è decisivo. Basta primarie. Il dilemma non è sciogliere o non sciogliere, è allargare, è l'esigenza di un profilo, di un collegamento con il tema del lavoro, di una forma partito adeguata. Io lo chiamo un partito nuovo". Così Pierluigi Bersani in un'intervista al Corriere della Sera, rispondendo alla domanda se il Pd vada sciolto. Quanto alla domanda sui 5 stelle, se debbano stare dentro o fuori, Bersani risponde: "Hanno mostrato sensibilità su temi acuti come povertà, ambiente, diritti, sobrietà della politica. Temi utili alla definizione di un campo progressista, ma che non toccano le strutture della uguaglianza da riprogettare: diritti e dignità del lavoro, fiscalità progressiva, welfare universalistico, politiche industriali e ambientali su cui da decenni la sinistra ha il know how e che non possono essere delegate ad altri".

A cura di Tommaso Coluzzi
05 Ottobre
08:00

Totoministri, i possibili nomi del nuovo governo Meloni

Sono molti i nomi che si stanno facendo in questi giorni sui possibili nuovi ministri del governo Meloni, prima della riunione delle camere prevista per il 13 ottobre. Agli Esteri è stato fatto il nome di Elisabetta Belloni e quello di Francesco Rocca, diversamente per la difesa a spuntare è il nome di Adolfo Urso. Per il Viminale si sta consolidando il nome di Matteo Piantedosi, all'Agricoltura Gian Marco Centinaio. Il leader della Lega potrebbe andare alle Infrastrutture, dove gira anche il nome del salviniano Edoardo Rixi, o al Welfare. Ma sono tante altre le personalità che tengono banco al totoministri.

A cura di Redazione
05 Ottobre
07:43

Provenzano (Pd): "Non mi candido a segretario, ma bisogna costruire un partito nuovo"

"Io non mi candido. È un nome in meno. Voglio confrontarmi sulla politica". Lo dice il vicesegretario del Pd, Peppe Provenzano, in una intervista a La Stampa. "Partiamo subito" con il percorso congressuale, aggiunge Provenzano, "chiamiamo a raccolta singoli, associazioni, sindacati, allarghiamo la nostra discussione e chiariamoci sulle scelte di fondo". Sulle primarie, Provenzano spiega che "è un rito chiedere alle persone di venire, se non andiamo prima noi". Infine, sulle alleanze, Provenzano ritiene che "c'è una tradizione, un'ispirazione, quella della sinistra italiana, da salvare. Anzi bisogna farla vivere anche in un tempo nuovo, penso al Brasile di Lula, alla rivolta degli studenti in Iran, alla minaccia nucleare di Putin. Non possiamo regalare questo patrimonio a Conte e alle sue ambiguità. Lui si dichiara progressista, ma mai di sinistra e infatti mostra indifferenza rispetto al fatto che abbiamo il governo più di destra di sempre". Dall'altra parte, ci sono Calenda e Renzi: "Bisogna dire chiaramente che non prendiamo ordini da Calenda e Renzi che già offrono collaborazione a Meloni. Abbiamo perso le elezioni, non la dignità. Dobbiamo investire sulla costruzione di un nuovo Pd per una nuova sinistra".

A cura di Tommaso Coluzzi
05 Ottobre
07:30

Quando si insedia il nuovo governo: le date in calendario

Ci vorrà ancora qualche settimana prima dell'ufficializzazione del nuovo premier del governo italiano. Le tappe in calendario sono diverse, a cominciare dalla data del 13 ottobre quando si riuniranno per la prima volta Camera e Senato nella conformazione attuale dopo le elezioni politiche. In questa sede verranno eletti i presidenti di Montecitorio e Palazzo Madama.

Successivamente, entro il 15 ottobre i parlamentari dovranno comunicare il gruppo al quale intendono aderire. Solo a questo punto inizieranno le consultazioni con il Presidente della Repubblica, che porteranno alla nomina e al giuramento del nuovo Presidente del Consiglio italiano. Infine il governo si presenterà in Parlamento per la fiducia.

A cura di Redazione
05 Ottobre
07:00

Nuovo governo italiano, le news politiche di oggi 5 ottobre

Continua il lavoro per la formazione del nuovo governo. La Lega spinge per Matteo Salvini al Viminale. "È il candidato naturale agli interni", commenta Giorgetti intercettato dai microfoni di Fanpage.it. Da Fratelli d'Italia, in merito alla futura squadra di governo, si limitano a precisare che sarà un governo di altro profilo, indipendentemente dalla natura tecnica o politica, e che sui nomi deciderà la leader Giorgia Meloni.

A cura di Annalisa Girardi
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni