23 aprile 19:46 Di Maio scarica Salvini: “Contratto con il Pd, entro la settimana daremo governo al Paese”

Luigi Di Maio scarica definitivamente la Lega di Matteo Salvini. Con un lungo post pubblicato sul Blog delle Stelle, il capo politico del Movimento 5 Stelle ha dichiarato: "Come sapete oggi il Presidente Mattarella ha dato al presidente della Camera Roberto Fico il mandato di verificare se ci siano i presupposti per un'intesa di maggioranza parlamentare tra il MoVimento 5 Stelle e il Partito Democratico. Il capo dello Stato ha preso questa decisione dopo il fallimento dell’ipotesi di un governo del centrodestra, come certificato dall’incarico alla Presidente del Senato della settimana scorsa.

In questi giorni ho chiesto a più riprese a Matteo Salvini di sedersi al tavolo come leader della Lega per discutere i termini del contratto di governo. E’ cosa nota che abbiamo delle differenze programmatiche, ma è altrettanto chiaro che abbiamo tanti obbiettivi in comune che potremmo realizzare. Penso alla Legge Fornero, alla riduzione delle tasse, ai diritti dei lavoratori, alla lotta alla burocrazia, al sostegno alle famiglie e ai loro figli, alla sicurezza su tutto il territorio nazionale solo per citare i primi che mi vengono in mente. Alcuni mi hanno anche detto di aver esagerato in questo “corteggiamento”, chiamiamolo così. L’ho fatto perchè era doveroso dare questa opportunità all’Italia.

L’ho fatto perchè raggiungere quei risultati elencati poco fa sarebbe straordinario per il cambiamento dell’Italia. Ma dal suo comportamento ho capito che Salvini non vuole assumersi responsabilità di governo. Perchè sinceramente non riesco proprio a capire come mai preferisca stare all'opposizione per il bene dei suoi alleati, invece di andare al Governo per il bene degli italiani. E dovrà darne conto a tutti gli imprenditori, pensionati, professionisti, giovani che lo hanno votato per vederlo al Governo e invece ha reso il loro voto ininfluente. Non si dica che non c'ho provato fino alla fine, adesso buona fortuna.

Fa' un pò ridere che si citi il voto del Molise per giusitificare queste scelte incomprensibili. Il MoVimento 5 Stelle da solo ha preso oltre il 38% dei voti, il nostro record storico per delle elezioni regionali. 9 liste che si sono unite sotto il centrodestra hanno preso appena 10.000 voti in più. Ma chiariamo cosa sia questo centrodestra, perchè qui in Parlamento centrodestra significa Salvini, Meloni e Berlusconi che insieme alle elezioni molisane hanno preso solo il 22% (FI 9,4%, Lega 8,2% e Fdi 4,4%). In Molise centrodestra significa invece un'accozzaglia di liste civetta che ha portato altri 20 punti. Ve ne leggo alcuni: Orgoglio Molise 8,3%, Iorio per il Molise 3,6%, Movimento Nazionale per la Sovranità 2,7%, Il Popolo della Famiglia 0,4%.

Il centrodestra che ha vinto in Molise ha poco o nulla a che vedere con i partiti che sono oggi in Parlamento, quindi eviterei di mischiare le due cose. Io non so se ce ne rendiamo conto, ma questi stanno dicendo che, Berlusconi ha vinto col 9%, la Meloni col 4%, Salvini con l'8% e vuol fare pure il premier, e il Movimento 5 Stelle col 38,5% ha perso! Solo il MoVimento 5 Stelle mantiene sempre, ovunque e comunque la sua identità. Ed è per questo che i cittadini ci hanno premiato con oltre 11 milioni di voti.

Il Presidente Mattarella oggi ha chiesto a Roberto Fico di verificare se ci sono i presupposti per far siglare il contratto di governo al MoVimento 5 Stelle e al Partito Democratico. Io accetto la richiesta del capo dello Stato e presto incontrerò il Presidente della Camera per valutare la possibilità di questo percorso, visto e considerato che dall’altra parte non hanno voluto ascoltare i loro stessi elettori che chiedevano a Salvini di fare questo passo.

Questa è la settimana decisiva per dare un Governo al Paese e sono molto ottimista. Lo sono perchè non sarà un'alleanza. Voglio dirlo chiaramente ai nostri attivisti: quello che valeva per la Lega, vale anche per il Pd. Le condizioni non cambiano: vogliamo un contratto di governo, fatto a partire dal nostro programma e sulla base redatta dal prof. Giacinto Della Cananea. L’obiettivo di questo contratto è realizzare quanto abbiamo promesso in campagna elettorale, per migliorare finalmente la qualità della vita degli italiani, non la nostra ma la loro, perchè il nostro programma non è nè di destra nè di sinistra, ma di puro buonsenso e non siamo disposti a rinunciare i nostri valori".

23 aprile 18:44 Salvini: “Mandato a Fico per governo M5s-Pd è presa in giro, alla fine potremmo fare da soli”

Dopo la decisione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella di affidare il mandato esplorativo per verificare l'esistenza di una convergenza tra M5s e Pd per formare il governo, a commentare questa scelta arriva il leader della Lega Matteo Salvini che la definisce una "presa in giro". Il segretario del Carroccio ritiene ingiusta la possibilità di un governo tra M5s e Pd: "Hanno perso in Italia, hanno perso in Molise, se ci date una mano straperderanno domenica in Fvg. Io non voglio vedere Renzi, Serracchiani o la Boschi al governo per i prossimi cinque anni. Non è giusto, non è normale, non è rispettoso". Secondo Salvini, "bisogna rispettare sempre le indicazioni del presidente ecc. ecc. ma farò di tutto perché non accada questa presa in giro".  "Per il governo si potrebbe fare la stessa cosa che avete fatto voi con la ricostruzione: se quelli con cui dovreste ricostruire cominciano a litigare e non si mettono d'accordo, alla fine possiamo tirarci su le maniche e provare a far da soli", aggiunge ancora Salvini.

23 aprile 18:28 Forza Italia: “Centrodestra imprescindibile, senza di noi governo non legittimato dal voto”

La decisione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella di affidare il mandato esplorativo a Roberto Fico per verificare se è possibile costituire una alleanza di governo tra MoVimento 5 Stelle e Partito Democratico non è stata accolta favorevolmente dagli esponenti di Forza Italia. La capogruppo forzista al Senato Anna Maria Bernini dichiara: "Abbiamo rispetto per la decisione del presidente della Repubblica di conferire un incarico esplorativo al presidente della Camera circoscritto all'eventualità di formare un governo a maggioranza M5s-Pd. Altrettanto rispettosamente dobbiamo sottolineare di trovare tale prospettiva non condivisibile. Riteniamo infatti che un governo non possa prescindere dal risultato elettorale nazionale del 4 marzo – peraltro ribadito anche dall'esito delle regionali del Molise – che ha premiato in primo luogo il centrodestra attribuendogli oltre il 37% dei voti e molto di più in termini di seggi parlamentari. Attendiamo, dunque, il risultato di questa nuova esplorazione ma restiamo convinti che senza il centrodestra il Paese non possa avere un governo credibile e legittimato dal voto".