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Crisi di Governo 2022
17 Luglio 2022
08:12
AGGIORNATO18 Luglio

Le notizie del 17 luglio sulla crisi del governo Draghi

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Le news di domenica 17 luglio sulla crisi del governo Draghi. Lettera congiunta di Berlusconi e Salvini: "Pronti al voto, rotto patto di fiducia. Mai più con M5s". "Qualcuno ha parlato di ricatto, ma siamo noi ad avere subito ricatti. Non potremo condividere alcuna responsabilità di governo se non ci sarà chiarezza sui punti nel documento consegnato", dice Giuseppe Conte. L'assemblea M5S è stata rimandata a lunedì. : il partito è diviso sulla fiducia al presidente del Consiglio. Ha superato quota 1.000 il numero dei sindaci firmatari della lettera aperta per chiedere a Mario Draghi di restare al governo. Impossibile prevedere cosa accadrà mercoledì.

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Crisi di Governo 2022
17 Luglio
22:45

Salvini: "Deciderà Draghi, la Lega farà ciò che serve al Paese, crisi creata dal M5s"

Le sorti del governo le "deciderà nelle prossime ore il presidente Draghi". Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini parlando ad un comizio. Certo, ha aggiunto: "Quello che è certo è che mercoledì in aula la Lega farà solo quello che serve all'Italia e agli italiani. E l'abbiamo dimostrato nel 2019". "Poi – aggiunge Salvini – non so se si vota a settembre, a ottobre, a dicembre, a marzo. Non dipende da noi, questo casino se lo sono inventati i 5 stelle e i loro amici del Pd".

A cura di Antonio Palma
17 Luglio
21:41

Bombardieri: "Chi è nei palazzi pensi a dare risposte vere"

Nell’incontro a Palazzo Chigi, la scorsa settimana, "il clima era costruttivo e in quel momento il presidente del Consiglio Draghi non dava l’impressione di un premier che si voleva dimettere. Piuttosto, forse per la prima volta eravamo entrati nel merito di come dare risposta ai problemi di lavoratori, pensionati e giovani". A riferirlo è il segretario generale della Uil, Pier Paolo Bombardieri, intervenendo su Rainews 24. "Ora, vorrei che mercoledì idealmente che i palazzi del potere fossero circondati. Dico idealmente con tutto il rispetto verso il dibattito politico e tutto quello che è previsto dalla Costituzione. Vorrei che mentre si discute nelle ville e nei palazzi, qualcuno pensasse a chi oggi è andato al mare con l’utilitaria e magari con un panino e aspetta di avere dal Governo e dalla politica una risposta concreta su come potrà rispondere alla grande crisi che sta vivendo", aggiunge.

A cura di Antonio Palma
17 Luglio
21:03

Orlando: "Le parole di Conte lasciano spazio che spero sia riempito"

Le ultime parole del presidente del M5S, Giuseppe Conte, "lasciano uno spazio che mi auguro sia riempito da ulteriori evoluzioni. Se non ci fosse una decisione che va nella direzione del cammino, considererei questa scelta profondamente sbagliata e anche dannosa per lo stesso M5S", ha aggiunto il ministro dem del Lavoro, Andrea Orlando, a margine della Festa dell'Unità a Melzo (Milano). A chi gli chiedeva se il Movimento sopravviverà a questa crisi, Orlando ha risposto: "Non lo so, non azzardo previsioni. Quello che mi interessa in questo momento è che sopravviva un'attività di governo, che sopravviva un lavoro e sopravviva nella migliore delle condizioni, perché deve sopravvivere il Pnrr. Credo che le forze politiche debbano venire dopo".

A cura di Antonio Palma
17 Luglio
20:43

Lo Russo: "I sindaci a sostegno di Draghi hanno superato quota mille, questo fa riflettere"

Ha superato quota 1.000 il numero dei sindaci firmatari della lettera aperta per chiedere a Mario Draghi di restare al governo. Lo fa sapere il primo cittadino di Torino, Stefano Lo Russo, tra i coordinatori dell'iniziativa con il sindaco di Firenze Dario Nardella. "L’adesione di oltre 1.000 sindaci in meno di 24 ore dovrebbe far riflettere Fratelli d’Italia. Un’adesione assolutamente bipartisan, dal nord al sud del Paese, dalle grandi alle piccole realtà e testimonia un sentimento di grande preoccupazione che abbiamo come primi cittadini" ha dichiarato Lo Russo, intervistato dal Tg3, alle critiche di Giorgia Meloni e di altri esponenti FdI. "Le abbiamo abusato della nostra posizione? Non è assolutamente così. Anzi. E le preoccupazioni sono quelle dei nostri cittadini e cittadine: il caro bollette, un’emergenza energetica, una difficoltà oggettiva ad arrivare a fine mese e soprattutto tanti investimenti in ambito Pnrr che devono ancora svilupparsi".

A cura di Antonio Palma
17 Luglio
20:25

Sala: "I cittadini non capiscono le ragioni della crisi"

"Noi sindaci siamo a contatto con i cittadini, sentiamo i loro umori, li sentiamo tra il deluso e il disorientato. Non capiscono le ragioni di una crisi rispetto alla quale si mette l’inceneritore di Roma al centro del dibattito". Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ai microfoni del Tg1. "Veramente vorrei chiedere ai politici che chiedono le elezioni anticipate: c’è qualcuno di voi che ritiene davvero di poter fare un lavoro migliore di quello di Draghi? Il mondo ci guarda, rischiamo di fare la figura dei cioccolatai", aggiunge.

A cura di Antonio Palma
17 Luglio
19:59

Orlando: da destra arrivano ostacoli sulla possibilità di proseguire

"Io penso che il mio cauto pessimismo fosse in qualche modo fondato: lo abbiamo visto oggi, ieri sembrava che il tema principale fosse la discussione dei Cinque Stelle, oggi vediamo che anche dalla destra arrivano ostacoli alla ripresa di un ragionamento sulla possibilità di proseguire questa esperienza di unità nazionale. Questo non cambia di un millimetro il senso dell’appello che abbiamo lanciato a tutte le forze politiche, raccogliendo anche una spinta che sta venendo dal Paese a proseguire assumendosi ciascuno una parte di responsabilità nella prosecuzione il lavoro e chiedendo al presidente Draghi di andare avanti". Così il ministro  del Lavoro, Andrea Orlando, a margine della Festa dell’Unità a Melzo (Milano). "Mi sembra che ci siano molte ragioni, che abbiamo ripetuto in questi giorni, per farlo e ce ne siano anche altre per evitare un salto nel vuoto", ha concluso.

A cura di Antonio Palma
17 Luglio
19:45

Rinviata a domani l’assemblea del M5s con Conte

Nuovo slittamento nei lavori dell’assemblea congiunta dei parlamentari del M5s con Giuseppe Conte. Dopo un primo rinvio alle 20, a quanto si apprende, è stato deciso che la ripresa della riunione è rinviata a lunedì pomeriggio.

A cura di Antonio Palma
17 Luglio
19:13

Serracchiani (Pd): "No momento ultimatum, serve responsabilità"

"Questo non è il momento degli ultimatum: serve senso di responsabilità da parte di tutte le forze politiche per andare avanti con l’agenda di questo governo di unità nazionale". Così su Twitter la capogruppo Pd alla Camera Debora Serracchiani.

A cura di Antonio Palma
17 Luglio
18:58

Taverna (M5S): "Avanti compatti insieme a Conte"

"Noi parliamo di temi, noi portiamo proposte concrete. Non è questo il ruolo del Parlamento? Avanti compatti insieme a Conte, sempre dalla parte dei cittadini". Così, su Facebook, la vicepresidente del Senato e del M5S, Paola Taverna.

A cura di Antonio Palma
17 Luglio
18:46

M5S, assemblea congiunta rinviata alle 20

È stata rinviata alle 20 la prosecuzione dell'assemblea congiunta dei gruppi M5S, con il leader Giuseppe Conte. Deputati e senatori, che avrebbero dovuto riunirsi alle 18, più tardi torneranno quindi a collegarsi via zoom con il leader del Movimento, Giuseppe Conte.

A cura di Antonio Palma
17 Luglio
18:32

Renzi: "Draghi non tratti e faccia il discorso: prendere o lasciare"

"Abbiamo superato quota 80mila firme per dire a Draghi: non trattare con nessuno, vieni in Parlamento e fai un discorso prendere o lasciare. Noi ci stiamo. Avanti con Draghi. Arriviamo a 100mila?". Lo scrive su Twitter il leader di Italia viva Matteo Renzi, facendo riferimento alla petizione online organizzata dal suo partito a sostegno del presidente del Consiglio Mario Draghi.

A cura di Antonio Palma
17 Luglio
18:05

Berlusconi e Salvini: pronti al voto, rotto patto di fiducia

"Le nuove dichiarazioni di Giuseppe Conte – contraddistinte da ultimatum e minacce – confermano la rottura di quel "patto di fiducia" richiamato giovedì dal presidente Mario Draghi e alla base delle sue dimissioni". Lo si legge in una nota congiunta di Silvio Berlusconi e Matteo Salvini. I leader di FI e Lega "con il consueto senso di responsabilità, hanno dunque concordato di attendere l'evoluzione della situazione politica, pronti comunque a sottoporsi anche a brevissima scadenza al giudizio dei cittadini". Silvio Berlusconi e Matteo Salvini "confermano che sia da escludere la possibilità di governare ulteriormente con i 5 stelle per la loro incompetenza e la loro inaffidabilità", prosegue la nota congiunta del presidente di Forza Italia e del segretario della Lega.

A cura di Antonio Palma
17 Luglio
18:00

Ceccanti (Pd): "A Camere sciolte gestire i decreti diventa una palude"

"A Camere sciolte la decretazione d'urgenza è praticamente ingestibile perché non si può porre la fiducia. L'ordinaria amministrazione porta a una palude", scrive il parlamentare del Pd Stefano Ceccanti su Twitter. "Oltre alla difficile gestibilità della decretazione senza fiducia sarebbe un pio desiderio a Camere sciolte pensare di gestire senza problema le deleghe legislative la cui attuazione è materia di scelte politiche prima che tecniche. In quel caso vedo molto male il Pnrr".

A cura di Annalisa Girardi
17 Luglio
17:45

Di Battista: "Draghi se ne vuole andare e Di Maio è attaccato alla poltrona"

L'ultimo post su Facebook di Alessandro Di Battista: "Non devo difendere il Movimento 5 Stelle (figuriamoci, nell'ultimo anno e mezzo è indifendibile, dal “Draghi è grillino” in poi è stato un suicidio continuo) tuttavia amo difendere la verità. È evidente che Draghi si sia stancato di fare il Presidente del Consiglio. In realtà non l'ha mai voluto fare. Accettò sperando di diventare presto Presidente della Repubblica.Ora prende la palla al balzo per andarsene mentre gran parte della Stampa dà tutte le colpe a Conte descrivendolo come un irresponsabile perché ci ha fatto perdere (a detta loro) il miglior Presidente del Consiglio della galassia. Scemenze.Se Draghi davvero lo volesse sarebbe ancora non solo il Presidente del Consiglio, ma il Presidente del Consiglio di un governo di unità nazionale, perché quasi tutti gli voterebbero la fiducia.Dall'altra parte chi è terrorizzato dall'idea di perdere la poltrona e di andare ad elezioni anticipate (si dovrebbe mettere con l’agendina in mano alla Carlo Verdone in un “Sacco Bello” a chiamare tutti i democristiani d'Italia, con il pericolo che in molti non siano disposti a rispondergli perché ci sono democristiani seri e non soltanto democristiani di convenienza) è Luigi Di Maio".

A cura di Annalisa Girardi
17 Luglio
17:30

Rosato (Iv): "Conte populista, in tempi difficili urla ma non porta soluzioni. Abbiamo bisogno di Draghi"

Il presidente di Italia viva Ettore Rosato torna ad attaccare il M5s a Skytg24. "Il governo Draghi è pragmatico, richiede scelte, sacrifici, azione. Esattamente l'opposto di Conte, che con una politica populista annuncia le soluzioni -spesso irrealizzabili, come l'abolizione della povertà- parlando alla pancia degli italiani. I populisti come Conte in tempi difficili possono urlare ma non risolvono le questioni spinose del Paese. E per affrontare tali questioni, abbiamo bisogno di uno come Draghi", ha detto.

A cura di Annalisa Girardi
17 Luglio
17:05

Caon (FI): "Avanti con Draghi, è unica garanzia per il Paese"

"L'Italia sta andando incontro a una tempesta economica e finanziaria che colpirà duramente imprese, lavoratori e famiglie. Il presidente Draghi è l'unica garanzia che abbiamo a livello nazionale e internazionale per scongiurare una recessione senza precedenti e per questo deve poter terminare il proprio lavoro iniziato a Palazzo Chigi senza vincoli o scadenze. C'è un lavoro importante da portare avanti che tanti imprenditori e associazioni di categoria ci chiedono di completare. Irresponsabile chi pensa di fermarlo". Lo dichiara il deputato di Forza Italia, Roberto Caon.

A cura di Annalisa Girardi
17 Luglio
16:43

Pavanelli (M5s): "Non abbiamo sfiduciato Draghi"

"Il M5S non ha sfiduciato Draghi. Come non lo ha fatto Italia Viva, quando non ha votato il decreto Cartabia o la Lega quando non ha votato il decreto Green pass. Ci siamo semplicemente astenuti sul dL Aiuti perché non risolve i gravi problemi delle famiglie e delle imprese alle prese con il caro bollette". Lo dice la senatrice pentastellata Emma Pavanelli. Le ragioni del dissenso sono tre: "Il blocco incomprensibile del Superbonus; l'assurdo articolo sull'inceneritore di Roma; l'approvazione di emendamenti surreali sul reddito di cittadina".

A cura di Annalisa Girardi
17 Luglio
16:34

Come finirà la crisi di governo dipende soprattutto da Draghi

Come finirà la crisi di governo dipende soprattutto da quello che deciderà Mario Draghi. E, verosimilmente, se alla fine sceglierà di restare, sarà perché a chiederglielo è direttamente Sergio Mattarella. 

A cura di Annalisa Girardi
17 Luglio
16:24

Mazzetti (FI): "Andare al voto ora significa precipitare l'Italia nel caos"

"Da settimane, nel momento più difficile sul fronte sanitario, economico e geopolitico, il Paese è fermo per i travagli del M5S. Il penultimatum di Conte ieri ha ricordato a tutti noi la grande confusione dei mesi duri del Covid, prima di Draghi. Del resto, non si può chiedere all'antipolitica di avere coerenza politica e responsabilità. Non temiamo mai il voto ma affossare questo governo significa lasciar precipitare l'Italia nel caos, con ripercussioni soprattutto sul ceto basso e medio". Lo dichiara in una nota Erica Mazzetti, deputata di Forza Italia.

A cura di Annalisa Girardi
17 Luglio
15:50

Mirabelli (Pd): "La Lega sa bene che il voto danneggerebbe il Pnrr"

"Leggo che il sottosegretario leghista Freni, insieme a Morelli, sostiene che con la crisi per il Pnrr non cambierebbe nulla. Proprio ieri lo stesso Freni aveva giustamente spiegato che senza riforma del processo tributario e legge sulla concorrenza entro il 2022 avremmo perso 21 miliardi". Lo dice il senatore del Partito democratico Franco Mirabelli. "Mercoledì ognuno si assumerà le proprie responsabilità, ma agli italiani va detta la verità e raccontare che se a ottobre si votasse invece che fare le riforme o tagliare le tasse sul lavoro non cambierebbe nulla è una bugia", ha aggiunto.

A cura di Annalisa Girardi
17 Luglio
15:40

Insieme per il Futuro: "I 19 punti del partito di Conte che devastano il Paese"

"Con la crisi di governo voluta dal partito di Conte, gli effetti sul Paese sarebbero devastanti". Cosi in una nota Iolanda Di Stasio e Primo Di Nicola, capigruppo alla Camera e al Senato di Insieme per il Futuro. I parlamentari elencano poi il "documento" da 19 punti che l'M5s lascerebbe "in eredità agli italiani":

  1.  Non si raggiungono gli obiettivi del PNRR necessari per ottenere entro fine anno quasi 22 miliardi di euro;

  2. salta il salario minimo: nessun aumento di stipendio per i lavoratori che percepiscono meno di 9 euro l'ora;

  3. salta il taglio del cuneo fiscale, misura necessaria per aiutare le imprese;

  4. si va in esercizio provvisorio e non sarà possibile programmare gli investimenti per il prossimo anno"

  5. 5, non si potranno fare provvedimenti contro il caro bollette;

  6. non si potranno contrastare gli aumenti della benzina;

  7. il governo non potrà fare nuovi accordi sul gas;

  8. non si potranno rinnovare bonus come quello da 200 euro;

  9. alta la battaglia sul tetto massimo al prezzo del gas in Ue;

  10. si indebolisce l'Italia ai tavoli internazionali e su temi come la riforma del Patto di Stabilità non riusciremo a incidere;

  11. nessuna riforma delle pensioni e si torna alla legge Fornero;

  12. aumentano i tassi dei mutui per comprare una casa".

  13. non si riuscirà a fare la riforma del fisco per abolire l'IRAP e semplificare gli adempimenti ad autonomi e partite IVA;

  14. non sarà possibile contrastare l'inflazione attraverso la riduzione dell'IVA sui prodotti di prima necessità;

  15. non si potranno fare interventi straordinari per aiutare famiglie e imprese durante l'emergenza;

  16. salta la riforma degli Enti Locali, necessaria per aiutare i sindaci a garantire servizi primari ai cittadini;

  17. salta il ddl sulla concorrenza, necessario per ottenere i fondi del PNRR e per ottenere liberalizzazioni in favore dei consumatori;

  18. son sarà possibile rifinanziare il Superbonus;

  19. non sarà possibile contrastare l'emergenza siccità".

Il documento quindi conclude: "Per risalire nei sondaggi e per beghe interne, il partito di Conte sta condannando il Paese al collasso economico e sociale".

A cura di Annalisa Girardi
17 Luglio
15:11

Lettà riunirà deputati e senatori del Pd martedì sera

Il segretario del Partito democratico, Enrico Letta, riunirà alle 21.30 di martedì 19 luglio i deputati e senatori dem, alla vigilia dell'intervento di Mario Draghi in Parlamento.

A cura di Annalisa Girardi
17 Luglio
15:07

Salvini incontrerà oggi Berlusconi: al centro del colloquio la crisi di governo

Matteo Salvini arriverà oggi in Sardegna per un incontro con Silvio Berlusconi. I due leader del centrodestra, secondo quanto riportano le agenzie di stampa, avrebbero deciso di anticipare il faccia a faccia previsto per domani.

A cura di Annalisa Girardi
17 Luglio
14:54

Bonaccini a Meloni: "Centinaia di sindaci che firmano nostra lettera sarebbero burattini?"

"Quindi secondo Giorgia Meloni centinaia di sindaci (in realtà crescono di ora in ora) che stanno firmando appello per chiedere a Mario Draghi di restare sono tutti burattini? E i civici che firmano a chi risponderebbero? Semplicemente surreale". Lo dice il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, a proposito della lettera-appello dei sindaci a Draghi, criticata dalla leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni.

A cura di Annalisa Girardi
17 Luglio
14:47

I sindaci della Lega non rispondono all'appello per tenere Draghi a Chigi, si aspetta Salvini

Cade nel vuoto l'appello dei primi cittadini per Draghi al governo tra i parlamentari-sindaci della Lega. "Firmare per una riedizione di governo con il M5S e con chi fa solo teatrini non ha molto senso", dice all'AdnKronos Alberto Stefani, deputato e primo cittadino di Borgoricco, in provincia di Padova. "Come sindaci del Veneto dobbiamo mobilitarci per un governo che difenda l'autonomia, non certo per dare la firma a un governo fotocopia, che è quello che mi pare venga chiesto".

A cura di Annalisa Girardi
17 Luglio
14:38

Giarrizzo (Insieme per il Futuro): "Conte condanna Paese a voto anticipato, pagheranno gli italiani"

"Credo che ormai sia chiaro a tutti che Conte sta prendendo tempo, allungando i tempi delle riunioni con i parlamentari, per non prendere una posizione netta, condannando così il Paese alle elezioni anticipate, come ha sempre voluto, sin da quando ha innescato questa tragicommedia che stanno già pagando italiani". Così all'Adnkronos Andrea Giarrizzo, deputato di Insieme per il Futuro.

A cura di Annalisa Girardi
17 Luglio
14:29

Lega: "Pnrr e fondi Ue non sono a rischio in caso di voto anticipato"

"In una fase così delicata, è necessario confrontarsi senza inquinare il dibattito: anche in caso di elezioni anticipate non sono a rischio né l'attuazione del Pnrr, né le Olimpiadi, né tantomeno i fondi contro il caro energia ed il caro carburanti. Il Paese avrà sempre un Parlamento ed un governo in carica: la conversione dei decreti attualmente in parlamento, così come l'attuazione degli obiettivi PNRR non è in discussione né lo saranno nella primavera 2023. Mai come in questo momento l'Italia e gli italiani meritano massima responsabilità, a maggior ragione ora che 5Stelle e Pd hanno messo in discussione quel patto di fiducia evocato giovedì dal Presidente del Consiglio. Mercoledì tutte le forze parlamentari sceglieranno secondo coscienza, ma notizie come queste creano un allarme inutile ed ingiustificato". Cosi' il viceministro delle Infrastrutture Alessandro Morelli e il sottosegretario al Mef Federico Freni, esponenti della Lega.

A cura di Annalisa Girardi
17 Luglio
14:26

Sospesa l'assemblea M5s con Conte, riprenderà alle ore 18

È stata sospesa l'assemblea congiunta dei parlamentari M5S, che si è aperta ieri sera e ha ripreso i lavori questa mattina. Deputati e senatori pentastellati torneranno a riunirsi in videocollegamento con il leader Giuseppe Conte alle ore 18. POL NG01 gir/sid 171411 LUG 22

A cura di Annalisa Girardi
17 Luglio
14:20

Per il Financial Times l'Italia ha ancora bisogno di Mario Draghi

"Con una crisi del costo della vita, la guerra in Ucraina e il pacchetto "anti-frammentazione" in preparazione da parte della Banca centrale europea, è il momento peggiore per la confusione. Questa settimana sarà cruciale, e non solo per l'Italia": lo scrive il Financial Times, sostenendo Mario Draghi. "La migliore speranza è che Draghi continui a essere presidente del Consiglio il più a lungo possibile. Sarebbe molto meglio concedergli il tempo di portare avanti le misure fondamentali nei prossimi mesi".

A cura di Annalisa Girardi
17 Luglio
14:15

Lo Russo: "Oltre 1.000 sindaci hanno firmato la lettera per chiedere a Draghi di restare"

Ha superato quota 1.000 il numero dei sindaci firmatari della lettera aperta per chiedere a Mario Draghi di restare al governo. Lo fa sapere il primo cittadino di Torino, Stefano Lo Russo, tra i coordinatori dell'iniziativa con il sindaco di Firenze Dario Nardella.

A cura di Annalisa Girardi
17 Luglio
14:00

Mulé: "Conte continua a prendere Draghi a schiaffi"

"Non ci si aspettava una genuflessione da parte di Giuseppe Conte, conoscendolo, ma almeno il rispetto per l'Italia e per gli italiani avendo peraltro indossato il vestito di presidente del consiglio. E invece, con il discorso di ieri, Conte è tornato a prendere a schiaffi il presidente Draghi senza alcuna presa di coscienza dell'emergenza per l'Italia", sono le parole del deputato di Forza Italia, Giorgio Mulè intervistato da SkyTg24.

A cura di Annalisa Girardi
17 Luglio
13:45

D'Incà chiede tregua tra Conte e Draghi e avverte: "Con elezioni difficoltà in campo progressista"

Nel suo intervento in assemblea M5s il Ministro D'Incà non solo ha chiesto una tregua tra Conte e Draghi, per non mettere in difficoltà l'esecuzione delle riforme collegate al Pnrr, ma ha fatto riferimento alle difficoltà che ci sarebbero nel campo progressista in caso di voto anticipato. Lo fanno sapere fonti M5s.

A cura di Annalisa Girardi
17 Luglio
13:30

Rosato: "Campo largo di Letta è campo minato"

"Il Paese in questo momento non ha bisogno di andare a votare, ma di avere risposte. Unica cosa certa, in ogni caso, è che noi non staremo in campagna elettorale con gli M5S". Lo ha detto il presidente di Italia Viva Ettore Rosato a Skytg24 . "È da mesi che diciamo che il campo di Letta con gli m5s è un campo minato, e sono incominciate ad esplodere tutte le mine, perché oltretutto di Conte non ci si può nemmeno fidare".

A cura di Annalisa Girardi
17 Luglio
13:15

Oltre 400 sindaci hanno firmato la lettera per chiedere a Draghi di restare

Ha superato quota 400 il numero dei primi cittadini che hanno aderito alla lettera aperta per convincere Mario Draghi a restare al Governo lanciata dai sindaci di Firenze, Venezia, Milano, Genova, Bari, Bergamo, Pesaro, Asti, Torino, Ravenna, Roma. Lo si apprende da Palazzo Vecchio: la lista via via si allunga attraverso messaggi inviati a Dario Nardella.

A cura di Annalisa Girardi
17 Luglio
13:10

Ricci: "Draghi molto colpito dall'appello dei sindaci"

"Da quello che abbiamo saputo il presidente Draghi è stato molto colpito dai vari appelli che gli sono arrivati e in particolare da quello bipartisan dei sindaci". Lo dice Matteo Ricci, sindaco di Pesaro e coordinatore dei sindaci Pd, all'Adnkronos.

A cura di Annalisa Girardi
17 Luglio
12:59

Perché si potrebbe andare a votare il 25 settembre o il 2 ottobre

Iniziano a circolare possibili date in cui i cittadini potrebbero essere richiamati alle urne, se il prossimo 20 luglio il governo Draghi dovesse cadere, come quella del 25 settembre o del 2 ottobre.

A cura di Annalisa Girardi
17 Luglio
12:53

Lega: "Litigi della sinistra paralizzano il Paese"

"Cinque stelle sì, Cinque stelle no, Cinque stelle forse. Basta con questo stucchevole teatrino di Pd e Cinque Stelle. L'Italia non merita la paralisi per i litigi della sinistra". Lo afferma Massimiliano Romeo, capogruppo della Lega al Senato.

A cura di Annalisa Girardi
17 Luglio
12:41

D'Incà in assemblea M5s chiede continuità: "Altrimenti Pnrr a rischio"

Bisogna dare continuità all'azione del governo, innescare una crisi adesso metterebbe a rischio il Pnrr: visto che la legislatura si concluderà tra pochi mesi, meglio rimanere per completare i provvedimenti previsti dal Piano di ripresa e resilienza. Sarebbe questo, secondo quanto riportato da agenzie di stampa, il contenuto dell'intervento in assemblea M5S dal ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D'Incà, il quale è tornato a ribadire la necessità di sostenere il governo di Mario Draghi.

A cura di Annalisa Girardi
17 Luglio
12:37

Riunione della Lega con Salvini nel pomeriggio

Matteo Salvini farà il punto con i dirigenti della Lega anche oggi pomeriggio. La Lega è sempre più sconcertata dalle polemiche tra Pd e 5Stelle, anche alla luce delle recenti dichiarazioni di Giuseppe Conte (con l'ultimatum al premier Draghi) e del dem Andrea Marcucci secondo il quale "l'alleanza con M5S è finita". Vista la situazione, secondo il partito di Salvini è ancora più comprensibile quanto dichiarato giovedì dal Presidente del Consiglio secondo il quale "è venuto meno il patto di fiducia alla base dell'azione di governo".

A cura di Annalisa Girardi
17 Luglio
12:24

Gallo (M5s): "Chiediamo risposte a Draghi, ma lui fugge"

"Abbiamo chiesto risposte per i cittadini in difficoltà e Draghi si è dimesso pur avendo la maggioranza. Noi vogliamo aumentare i redditi degli italiani, dare risposte ad imprese rispetto al caro energia e al caro prezzo e sul razionamento del gas in autunno, mentre Draghi fugge". Lo scrive in un tweet il deputato Cinque Stelle Luigi Gallo.

A cura di Annalisa Girardi
17 Luglio
12:09

Il sondaggio di Pagnoncelli: chi vincerebbe se si andasse al voto anticipato

Secondo un sondaggio di Nando Pagnoncelli se si andasse al voto anticipato, il centrodestra trionferebbe in tre scenari su cinque. Molte incognite riguardano però le alleanze tra forze politiche con il taglio del numero dei parlamentari.

A cura di Annalisa Girardi
17 Luglio
12:07

Lupo (M5s): "Linea Conte coerente, attendiamo risposte concrete"

"Seguo la maggioranza e le scelte del Movimento con a capo Giuseppe Conte. La linea "dentro o fuori" è inventata dai media, noi siamo per la coerenza e la linearità da cui siamo partiti. Attendere le risposte su proposte di soluzione dei problemi in modo concreto". Lo dice la senatrice Giulia Lupo intervenendo alla congiunta del Movimento 5 Stelle.

A cura di Annalisa Girardi
17 Luglio
11:59

Meloni: "Appello dei sindaci? Uso delle istituzioni senza pudore"

"Mi chiedo se tutti i cittadini rappresentati da Gualtieri, Sala, Nardella o da altri sindaci e presidenti di Regione che si sono espressi in questo senso, condividano l'appello perché un governo e un Parlamento distanti ormai anni luce dall'Italia reale vadano avanti imperterriti, condannando questa Nazione all'immobilismo solo per garantire lo stipendio dei parlamentari e la sinistra al governo. E – indipendentemente da chi li ha votati – mi chiedo se sia corretto che questi sindaci e governatori che rappresentano tutti i cittadini che amministrano, anche quelli che la pensano diversamente, usino le Istituzioni così, senza pudore, come se fossero sezioni di partito. La mancanza di regole e di buonsenso nella classe dirigente in Italia comincia a fare paura". Così Giorgia Meloni.

A cura di Annalisa Girardi
17 Luglio
11:47

Dell'Olio (M5s): "Draghi consideri nostre posizioni, se si dimette è lui che apre crisi"

"Abbiamo fatto delle precise richieste al presidente Draghi, e lui ha dichiarato che le ritiene, in parte, condivisibili. Quindi ora è fondamentale che Draghi e Conte si incontrino per trovare il punto di incontro, e se Draghi non volesse incontrare Conte o volesse offrire ‘noccioline', non credo che sia opportuno per noi proseguire con questa esperienza di governo". Lo ha detto il senatore Gianmauro Dell'Olio intervenendo alla congiunta del Movimento 5 Stelle. "E se Draghi dovesse comunque rassegnare le dimissioni, è una sua scelta: noi avremo fatto il possibile per trovare una soluzione, nessuno potrà addebitarci alcuna responsabilità, perché la decisione di aprire la crisi è di Draghi, non nostra", ha aggiunto.

A cura di Annalisa Girardi
17 Luglio
11:32

De Poli (Udc): "M5s si assuma le responsabilità della crisi di governo"

"Gli italiani meritano rispetto. Il M5S esca allo scoperto e si assuma la responsabilità di questa inspiegabile crisi": così il senatore e presidente nazionale Udc Antonio De Poli.

A cura di Annalisa Girardi
17 Luglio
11:23

La deputata M5s Cimino dice che voterà la fiducia a Draghi mercoledì

"Mercoledì voterò la fiducia se sarà necessario, mettendoci come sempre la faccia, perché sono convinta che sia più utile votare la fiducia alla responsabilità piuttosto che fare un insensato salto nel buio". La deputata del Movimento 5 Stelle Rosalba Cimino, si sarebbe espressa così all'assemblea congiunta del Movimento. Lo riporta l'Ansa. "Non votare la fiducia al governo significa causare una crisi che non è mai stata deliberata dalle assemblee che si sono tenute in queste ultime settimane, né tantomeno questa scelta è stata sottoposta ai nostri attivisti", ha aggiunto.

A cura di Annalisa Girardi
17 Luglio
11:09

Salvini: "Non se ne può più di Letta, Conte e Di Maio che passano il tempo a litigare"

"Cinque Stelle e Pd da tempo bloccano l'Italia coi loro litigi e le loro pretese, con crisi, richieste di poltrone, ius soli, droga libera o Ddl Zan: gli Italiani non ne possono più, basta!". Lo scrive Matteo Salvini, postando un suo video su Facebok. "Non se ne può più del teatrino di Conte, Letta, Di Maio, che passano il tempo a litigare, se volete andare avanti per settimane a begare fatevi da parte. Conto che siano gli italiani presto a scegliere dei parlamentari seri, onesti e perbene", afferma il leader della Lega nel video.

A cura di Annalisa Girardi
17 Luglio
10:59

La fine di Draghi non è la fine del mondo

Pensare che dopo Draghi ci possa essere solo il diluvio è il peggior messaggio che possiamo mandare al mondo. Ecco perché andare al voto anticipato non è la sciagura che tutti raccontano: l'editoriale del direttore di Fanpage.it Francesco Cancellato. 

A cura di Annalisa Girardi
17 Luglio
10:41

È ricominciata l'assemblea congiunta M5s, il partito è diviso sulla fiducia a Draghi

È ricominciata da pochi minuti l'assemblea congiunta dei gruppi parlamentari del Movimento 5 Stelle con il leader Giuseppe Conte. La riunione in videoconferenza, iniziata ieri sera intorno alle 20.30, si è conclusa alle 23.30 ed è stata aggiornata a questa mattina. "Per ora 17 eletti si sono espressi contro la fiducia a Draghi, mentre 10 si sono detti favorevoli", ha detto  un parlamentare grillino all'Adnkronos.

A cura di Annalisa Girardi
17 Luglio
10:33

L'appello di Serracchiani (Pd) ai Cinque Stelle: "Votate la fiducia"

"Noi chiediamo a M5S di rimanere in partita, di non buttare via il lavoro fatto in questi anni e dire di sì a Draghi. Pensiamo che non votare il decreto Aiuti che conteneva 20 miliardi per affrontare l'aumento dei prezzi sia stato un errore grave. Ma ricordo che anche in quella sede avevano ribadito che avrebbero però votato la fiducia al governo". Lo dice la presidente dei deputati del Partito democratico, Debora Serracchiani, a La Stampa.

A cura di Annalisa Girardi
17 Luglio
10:25

Candiani (Lega) dà la colpa a Di Maio: "Scissione ha portato a instabilità"

Con la scissione dal Movimento cinque stelle Luigi Di Maio "ne ha creato le condizioni di instabilità nelle scorse settimane". Lo ha detto il senatore della Lega, Stefano Candiani, a Rainews24.

A cura di Annalisa Girardi
17 Luglio
10:16

Sala: "Draghi non può farsi carico di responsabilità che altri non vogliono prendersi"

"Non è corretto dire che Mario Draghi ‘deve' restare. Non può farsi interamente carico di una responsabilità che altri non vogliono prendersi. Occorre che tutta la classe politica si faccia un esame di coscienza e, soprattutto, ritrovi il senso della misura". Lo afferma il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, parlando della crisi di governo.

A cura di Annalisa Girardi
17 Luglio
10:11

Le ipotesi in campo se il governo Draghi dovesse cadere mercoledì

Nulla è ancora deciso e mercoledì il governo Draghi potrebbe tanto proseguire quanto cadere a nove mesi dalla fine della legislatura. E in tal caso, che succede? Dal voto anticipato al governo tecnico fino al 2023, sono diverse le ipotesi in campo. Molto dipenderà, al di là di come voteranno i partiti, anche da quello che deciderà di fare lo stesso Draghi.

A cura di Annalisa Girardi
17 Luglio
09:55

La lettera dei sindaci che chiedono a Draghi di restare

"Condivido e sottoscrivo la lettera dei sindaci che chiedono la permanenza di Mario Draghi a premier. Il ruolo di noi primi cittadini è fondamentale per il corretto funzionamento della democrazia. Ogni giorno siamo in prima linea per dare risposte concrete e immediate ai cittadini, è una vera e propria missione che portiamo avanti con amore e passione. Draghi premier significa poter lavorare con maggiore serenità e con la consapevolezza di avere una guida forte e autorevole necessaria per garantire serenità all'Italia". Così su Facebook il senatore IV e Sindaco di Diamante (Cs), Ernesto Magorno.

A cura di Annalisa Girardi
17 Luglio
09:40

Meloni: "Si fa di tutto per impedire il voto, è assurdo"

"Negli ultimi anni, nonostante la fase delicata, molte nazioni in Europa e nel mondo sono andate tranquillamente al voto. Perché in Italia si fa di tutto per impedire le elezioni? Lo trovo assurdo": lo scrive su Twitter la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.

A cura di Annalisa Girardi
17 Luglio
09:32

Fedriga: "Lega ragionerà per il bene del Paese"

"Serve una politica che non guardi all'opportunismo dei singoli, ma all'interesse generale degli italiani: un obiettivo, quest'ultimo, sul quale credo che la Lega abbia dato ampia prova di impegno in questa esperienza di governo". Lo ha detto Massimiliano Fedriga, presidente del Friuli-Venezia Giulia in un'intervista con il Corriere della Sera. "Consci delle criticità derivanti da una maggioranza eterogenea di emergenza, abbiamo infatti messo da parte gli slogan per tutelare i cittadini. Un approccio responsabile che dovrebbe essere fatto proprio da tutte le forze politiche", ha aggiunto. Per poi concludere: "La strada da qui a mercoledì è ancora lunga. E ripeto ancora una volta le parole di Salvini: la Lega ragionerà per il bene del Paese. È chiaro tuttavia che le posizioni si potranno assumere solo a seguito dell'intervento in Aula del presidente Draghi".

A cura di Annalisa Girardi
17 Luglio
09:18

Landini: "Preoccupato da crisi sociale pesantissima, ora serve governo"

Maurizio Landini, segretario della Cgil si dice preoccupato "per una crisi sociale pesantissima". Ora serve un governo nel pieno delle sue funzioni, dice in un'intervista con Repubblica: "Noi abbiamo fatto uno sciopero generale contro il governo Draghi ma per scioperare contro, ci vuole il governo. Il mio assillo è dare risposte.Mi auguro che in Parlamento prevalga la responsabilità di cui c'è bisogno in questo momento".

A cura di Annalisa Girardi
17 Luglio
09:10

I parlamentari M5s che vogliono votare la fiducia a Draghi

Dall’ultimo intervento di Giuseppe Conte la linea più probabile mercoledì sembra essere quella dell’appoggio esterno. "Chiarezza sulle nostre proposte, o siamo fuori". Nulla è ancora deciso, ma ci sarebbero diversi parlamentari pronti a votare la fiducia a Draghi in ogni caso.

A cura di Annalisa Girardi
17 Luglio
08:46

Renzi: "Dobbiamo provare fino all'ultimo a far restare Draghi a Palazzo Chigi"

"Dobbiamo provarci e crederci fino all'ultimo. Anche nei minuti di recupero. La partita non è semplice, ma è in mano a Draghi. Deve decidere se venire in Parlamento e comunicare all'Italia cosa vuole ancora fare o mollare. Credo però che Draghi abbia un senso delle istituzioni straordinario e quindi c'è ancora margine perché resti". Lo dice Matteo Renzi, intervenendo a Radio Leopolda.

A cura di Annalisa Girardi
17 Luglio
08:39

Gelmini: "Partiti di maggioranza non pongano condizioni, ora responsabilità"

"I partiti che hanno avuto il senso di responsabilità di far nascere questo governo non dovrebbero porre condizioni ma assicurare un sostegno leale fino in fondo. È a rischio l'attuazione del Pnrr, riforme come la concorrenza e la giustizia. L'Italia non ha bisogno di una campagna elettorale fra gli ombrelloni né di un governo balneare". Lo dice Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionali e le autonomie, in un'intervista a "la Repubblica".

A cura di Annalisa Girardi
17 Luglio
08:32

Tajani: "Avanti con Draghi, ma senza M5s. Basta con i dilettanti allo sbaraglio"

"Si deve continuare, senza più dilettanti, basta con i dilettanti allo sbaraglio. Il Pd non resterebbe solo, ci sono Renzi, Calenda e Di Maio":  in una intervista al Corriere della Sera Antonio Tajani, coordinatore di Forza Italia, conferma di essere favorevole a continuare l'esperienza di governo Draghi fino al 2023, ma "il M5s di Conte non può più farne parte". E ancora: "Abbiamo bisogno di serietà ed affidabilità. Basta con i dilettanti allo sbaraglio. Aspettiamo cosa deciderà di fare il capo dello Stato e cosa ci dirà Draghi. Abbiamo votato la fiducia tre giorni fa, non è che adesso possiamo allegramente mandare Draghi a casa. A casa devono andarci i 5 Stelle".

A cura di Annalisa Girardi
17 Luglio
08:29

Di Maio: "Conte sta compiendo vendetta politica, crisi è disastro per l'Italia"

"Sono sicuro che Conte stia compiendo una vendetta politica buttando giù Draghi: ancora non si dà pace per non essere riuscito a restare a palazzo Chigi", e il vero obiettivo di Conte "è andare a elezioni per azzerare il gruppo parlamentare e non ricandidare il 99% dei deputati e dei senatori uscenti": è il commento di Luigi Di Maio in un'intervista con La Stampa.

A cura di Annalisa Girardi
17 Luglio
08:15

Crisi di governo, cosa succede oggi 17 luglio 2022: le ultime notizie

"Quando al Senato abbiamo partecipato al voto abbiamo cercato di circoscrivere al minimo il significato politico. Non era una votazione contraria e quindi neppure un'astensione. Ritenevamo giusto alla luce della forzatura che è stata operata nei nostri confronti e principi che non fosse attribuita a questa non partecipazione al voto il significato di un voto contrario alla fiducia. Quella nostra mancata partecipazione è stata intesa come elemento di rottura del patto di fiducia. Ne prendiamo atto": lo ha detto ieri sera Giuseppe Conte sulla sua pagine Facebook. Intanto la riunione dei Cinque Stelle continua ad aggiornarsi, con voci diverse sulla linea da tenere mercoledì quando Draghi sarà in Parlamento per verificare la fiducia. C'é chi insiste per confermarla e chi chiede invece lo strappo definitivo.

A cura di Annalisa Girardi
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